LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Appello per una normativa per la conservazione dei lapidei architettonici storici non intonacati
19-07-2010
Edgardo Pinto Guerra

Al Dott. Sandro Bondi, Ministro per i Beni e le Attivit Culturali Al Direttore Generale, Ministeri per i Beni Culturali, Arch. Roberto Cecchi



Signor Ministro, avremmo preferito molto non essere stati costretti a scriverLe questa lettera, ma, d’altra parte, non crediamo di esagerare dicendo che qualsiasi progresso tecnologico che contribuisca a preservare su larga scala, evitando irreversibile perdita fisica di porzioni di materiale della nostra eredit culturale, della quale Lei primo Tutore, ed il cui godimento alla base della pi importante attivit della nostra economia: il turismo e la cultura, sicuramente un fatto di interesse nazionale. Oggetto di questo appello non sono le opere molto importanti, quali il colonnato del Bernini di Piazza San Pietro ora in restauro oppure Palazzo Ducale a Piazza San Marco a Venezia. La manutenzione-conservazione di questa categoria di manufatti ricade adeguatamente sotto l’egida del “Restauro storico-artistico” . Scriviamo invece in nome della conservazione delle semplici mura e delle decorazioni scolpite di tutti quei manufatti cosiddetti “poveri” o “grossi”, cio non tanto importanti da meritare un restauro con i metodi storico-artistici sopra detti ma sempre parte della la nostra eredit culturale monumentale. Si tratta delle centinaia di migliaia di metri quadri di fronti di edifici e di manufatti in mattoni, pietra, marmo o tufo in vista non intonacati quali: - il grande patrimonio costiero affetto dalla salsedine marina; - torri, castelli, mura di cinta e fortificazioni di borghi; - muri di chiese, palazzi e ville con i loro marmi ornamentali; - grossi elementi architettonici quali mausolei, colonne, portali, rosoni, in pietra; - mura e altri grossi di reperti archeologici; Data la preziosit di molti di questi manufatti, se valutati nel loro insieme, a livello nazionale questi lapidei hanno una importanza complessiva forse maggiore dei singoli splendori citati sopra, e la loro conservazione-manutenzione da considerare alla stregua di un investimento produttivo di importanza nazionale. Oggi, molto di questo patrimonio in graduale dissolvimento fisico; subisce cio, giornalmente e annualmente enormi perdite di materiale causate dal fenomeno della invasione da sali dannosi (fenomeno anche descritto volgarmente, ed erroneamente, come “degrado da umidit”). Vedi foto. La cura. Per la conservazione della materia stessa di qualsiasi lapideo in degrado l’unica vera cura quella di rimuovere i sali dannosi mediante “compresse assorbenti" (impacchi) come previste nel Prezziario per Restauratori storico-artistici MA, non essendo il materiale impiegato dai restauratori adatto all’uso edile comune, ci non poteva essere attuato praticamente nei normali progetti architettonici di conservazione-restauro dei manufatti oggetto di questo appello. La novit che oggi ci sono “compresse assorbenti” adatte specificamente al largo uso edile nate dal progresso della scienza. Non possiamo permetterci di ignorarle. Occorre intervenire per mettere a disposizione di tutti i nostri operatori un s potente strumento di salvezza per i casi di cui sopra. il grave che la malattia ”degrado da sali” da noi “non esiste” in quanto non ufficialmente riconosciuta. Infatti, non esiste alcuna Norma, Direttiva, Circolare Ministeriale o altro che stabilisca quale soglia o quantit di sali presenti in un lapideo sia da considerarsi “pericolosa” o “dannosa” e pertanto debba essere abbassata ad un valore “sicuro” per assicurarne la conservazione. Senza malattia non vi cura! In altri paesi quali la Francia, la Germania e l’Austria tali cifre esistono ufficialmente da anni. Questa lacuna contribuisce alle gravi perdite sopra menzionate. Occorre prima di tutto che la malattia esista, con cifre di contaminazione “pericolosa” o “dannosa” a cui fare riferimento, simili a quelle dei colleghi europei menzionate sopra. Basterebbe una Sua Direttiva, o una Circolare Ministeriale tecnica, per scavalcare tutte le incrostazioni burocratiche. Costi. E’ da menzionare che l’impiego dell’impacco come manutenzione conservativa programmata, certamente culturalmente la pi valida, consentirebbe una riduzione globale del costo di manutenzione del capitale monumentale Demaniale e nazionale rispetto ai metodi degli attuali Prezziari Edili, dove si deve aspettare che un manufatto sia in disfacimento per arrivare ad un pesante restauro con vasta sostituzione del materiale (vedi foto). Grazie per l’attenzione Sarteano 18 Luglio 2009 ADESIONI ALLA PROPOSTA-APPELLO AL MINISTRO DEI BB.CC Arch. Giovanni Bulian, ex-Soprintendente Beni Arch. Siena, Basso Lazio. Prof Giovanni Carbonara, Ordinario di Restauro architettonico, Facolt d’Architettura, “La Sapienza”. Prof. Luigi Campanella, Preside Dip. Chimica “La Sapienza” Prof. Arch. Sergio Tin Palermo. gi membro Commissione Normal. Estensore Statuto Ortygia. Prof. Arch. Gianfranco Brusa Ordinario di Estimo Facolt di Architettura Civile del Politecnico di Milano) - “. . . . Sono pienamente d'accordo con quanto tu rilevi in relazione alle tecniche per l'eliminazione dei sali nelle murature e, soprattutto, con l'osservazione che fai emergere riguardante l'assenza di una voce di lavoro nei prezziari nazionali. La lacuna grave e dovrebbe essere eliminata. Aderisco pienamente ai contenuti del documento e mi dichiaro disponibile a firmarlo nel caso di suo invio al Ministro.” Dr. Bruno Santi ex Soprintendente ai Beni Artistici-Storici Siena-Grosseto, ex Soprintendente Opificio delle Pietre Dure. “. . . . la Tua lettera, e mi sembra eccellente sia per il contenuto sia per le proposte sia per la rigorosa forma con cui stata espressa. Io aderisco volentieri all'appello, per quel che pu contare la mia opinione e la mia presenza. Sarebbe davvero il momento di dare una svolta alla cosiddetta salvaguardia. Il patrimonio trascurato (e non di minore valenza di quello tenuto sotto controllo) ingente per qualit e quantit e soprattutto, come hai fatto giustamente notare, per il suo significato di testimonianza diffusa e storicamente rilevante.” Ing. Giuseppe Maino Universit di Bologna, ENEA Divisione Fisica Applicata, Bologna Coproponente Progetto NEREA Network per il Restauro Avanzato, uno dei 14 laboratori costituenti la Rete di Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna. “. . . . Quanto alla sua proposta-appello, ne condivido motivazioni e finalit e, se lo ritiene opportuno, pu aggiungere la mia firma a quella dei proponenti.” Ing. Edgardo Pinto Guerra autore del volume “Risanamento di murature umide e degradate” ed. D Flaccovio 2008.



news

22-10-2017
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 22 OTTOBRE 2017

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l\'esperto:INTERVISTA - \"Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati\"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

06-08-2017
L'appello al Presidente Mattarella: i beni culturali non sono commerciali. Come aderire

04-08-2017
Istat: mappa rischi naturali in Italia

03-08-2017
APPELLO - COSA SI NASCONDE NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

31-07-2017
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi sulle sentenze del Consiglio di Stato e su Bagnoli- Stadio di Roma

31-07-2017
Comunicato EC Il Colosseo senza tutela: sulle recenti sentenze del Consiglio di Stato

30-07-2017
Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini domani in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini: Musei italiani verso il record di 50 milioni di ingressi

25-07-2017
COLOSSEO, oggi conferenza stampa di Franceschini

20-07-2017
Questa legge contro i parchi e le aree protette, fermatela: appello di Italia Nostra alla Commissione Ambiente del Senato

18-07-2017
CAMERA DEI DEPUTATI - COMMISSIONE PERIFERIE - Audizione esperti (Bovini e Settis)

15-07-2017
Ricordo di Giovanni Pieraccini, di Vittorio Emiliani

12-07-2017
Comunicato di API-MIBACT sui Responsbili d'Area nelle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti, Paesaggio

11-07-2017
Rassegna Stampa di TERRITORIALMENTE sul patrimonio territoriale della Toscana

10-07-2017
Il tradimento della Regione Toscana nella politica sui fiumi

Archivio news