LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

TROPPA EDILIZIA STORICA IN DEGRADO NELLA PROVINCIA PAVESE
30-08-2010
Mauro Manfrinato

Nell’articolo 9 della Costituzione italiana vi scritto che la Repubblica tutela il paesaggio storico/artistico della Nazione. Molto spesso si assiste invece ad un generalizzato degrado del Patrimonio monumentale antico. Le cause di questo regresso culturale sono molteplici, come la paradossale legge sul condono edilizio, la sanatoria degli illeciti in materia paesistica e il carente personale scientifico assunto nelle varie soprintendenze. Varie leggi sono spesso in favore di speculatori furbi senza scrupoli, totalmente indifferenti sul piano della cultura della conservazione; basta tirar su una decina di appartamenti in un fazzoletto di terra intanto il comune compiacente guadagna in oneri edilizi a scapito della storia materiale. Spesso l’edilizia storica disseminata nei piccoli centri viene definita superficialmente “d’entit minore” ma non lo affatto; essa un patrimonio latente molto spesso non ancora studiato, segno tangibile di secolare storia st ratificatasi nel territorio, un insieme d’arte, architettura, storia e archeologia inscindibile e per questo va tutelata e non distrutta. Quante cascine segno della civilt contadina, nel pavese ad esempio, gi sono state demolite quando potevano esser benissimo restaurate. Torri colombaie del Quattrocento e edifici antichi che celano affreschi lasciati in abbandono dai proprietari medesimi, invece, se recuperati sarebbero il fiore all’occhiello di un territorio ricchissimo di testimonianze storiche. La mancanza di persone che abbiano un pi ampio sguardo porta solamente conseguenze negative, oggi ci dovrebbe essere la consapevolezza che un’architettura storica storica indistintamente, dal poderoso castello alla casa del contadino del Settecento e non pi eseguire distinzioni di manufatti di serie a o serie b, di fatto qui si sta mettendo a rischio la nostra secolare cultura della conservazione. Occorre quindi anche una battaglia civile ed ogni libero cittadino pu nel suo piccolo, documentando e segnalando gli scempi e gli abbandoni agli enti di tutela competenti. Tuttavia non mai abbastanza, vista la furba possibilit di aggirare le leggi sulla conservazione del Patrimonio Culturale. Servono inoltre leggi nuove e in particolar modo fondi finanziari pi marcati nel settore cultura da destinarsi alle varie Soprintendenze, e per i proprietari dei manufatti, invogliandoli nel recupero dei loro beni. La salvaguardia dell’esistente architettonico inoltre, permetterebbe di consumare meno suolo con nuove edificazioni, spesso di scarsa qualit estetica ed in pieno contrasto con il contesto paesistico locale. Sensibilizzare sempre l’opinione pubblica importante in quanto occorre avere maggiore coscienza del valore inalienabile delle testimonianze del passato. Purtroppo,mi spiace dirlo ma vero, nella Provincia Pavese sembra che la strada sia ancora lunga per un serio programma di salvaguardia della cultura materiale.



news

16-02-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 16 febbraio 2018

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

Archivio news