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VII Commissione Camera - Resoconto della seduta del 19 novembre
2003-11-19

VII Commissione - Resoconto di mercoled 19 novembre 2003

SEDE CONSULTIVA

Mercoled 19 novembre 2003. - Presidenza del vicepresidente Domenico VOLPINI. - Interviene il sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'universit e la ricerca Valentina Aprea.

La seduta comincia alle 22.30.

Legge finanziaria per l'anno 2004.
C. 4489 Governo, approvato dal Senato.

Bilancio dello Stato per l'anno 2004 e bilancio pluriennale per il triennio 2004-2006.
C. 4490, e relative note di variazione C. 4490-bis e C. 4490-ter Governo, approvato dal Senato.

Tabella n. 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2004 (limitatamente alle parti di competenza).

Tabella n. 7: Stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'universit e della ricerca per l'anno 2004.

Tabella n. 14: Stato di previsione del Ministero per i beni e le attivit culturali per l'anno 2004.
(Relazione alla V Commissione).
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio).

Domenico VOLPINI, presidente, ricorda che la Commissione ha gi svolto l'esame dei provvedimenti in titolo ai sensi dell'articolo 120, comma 5, del regolamento.

Fabio GARAGNANI (FI), relatore, rilevato che oggi la Commissione inizia l'esame del testo dei disegni di legge finanziaria e di bilancio licenziati dal Senato, ricorda che, al fine di consentire l'esame unitario dei documenti di bilancio e del decreto-legge collegato alla manovra, si era convenuto l'avvio congiunto dell'esame dei provvedimenti e che, in quella sede, ha gi avuto modo di illustrare i profili di interesse della Commissione, sui quali si successivamente svolto un ampio dibattito. Nella seduta odierna, pertanto, si limiter ad integrare la relazione gi svolta, al fine di dare conto delle modifiche introdotte al Senato sulle materie di competenza della Commissione.
Quanto alle disposizioni riguardanti la scuola, osserva che esse hanno subito limitate modifiche nel corso dell'esame al Senato.
L'intervento di maggiore rilievo certamente rappresentato dalla destinazione di una quota delle risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali, fino a 20 milioni di euro per il 2004 e fino a 40 milioni per ciascuno degli anni 2005 e 2006, al contributo per la riduzione degli oneri rimasti a carico per l'attivit educativa di altri componenti del medesimo nucleo familiare presso scuole paritarie, ossia al cosiddetto buono scuola introdotto dalla scorsa legge finanziaria.
Per quanto concerne gli edifici scolastici, invece, stata introdotta una modifica al comma 4 dell'articolo 18, al fine di specificare che le risorse da destinare al piano straordinario di messa in sicurezza degli edifici scolastici che insistono sul territorio delle zone soggette a rischio sismico sono pari al 10 per cento di quelle che risultano disponibili al 1o gennaio 2004 nell'ambito del programma di infrastrutture strategiche, di cui all'articolo 13 della legge n. 166 del 2002.
Sul fronte dell'incentivazione alla diffusione delle tecnologie informatiche, infine, stato introdotto un nuovo comma all'articolo 29, prevedendo che, per l'anno 2004, una quota pari a 30 milioni di euro del Fondo speciale denominato PC ai giovani, istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, sia destinato alla istituzione di un analogo Fondo speciale, denominato PC alle famiglie, finalizzato alla copertura delle spese relative al progetto promosso dal Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, diretto all'erogazione di un contributo di 200 euro per l'acquisizione e l'utilizzo di un personal computer, con la dotazione per il collegamento ad Internet, nel corso del 2004, da parte dei contribuenti persone fisiche residenti in Italia con un reddito complessivo non superiore a 15.000 euro, relativo all'anno d'imposta 2002.
Per quanto concerne il settore dell'universit e della ricerca, nel corso dell'esame al Senato stata trovata una soluzione positiva ed equilibrata a molte delle questioni sollevate nel corso dell'ampio dibattito che si sviluppato sul tema. In particolare, sono state reperite significative risorse aggiuntive da destinare al settore, in primo luogo attraverso l'incremento dell'aliquota di accisa sull'alcool etilico a decorrere dal 1o gennaio 2004, nonch a valere sul Fondo per le politiche sociali.
Per quanto riguarda, innanzitutto, la ben nota vicenda dei ricercatori vincitori di concorso (vicenda che ha visto anche l'autorevole intervento del Presidente della Repubblica) sono state reperite le risorse necessarie alla loro assunzione da parte delle universit e delle istituzioni di ricerca, con la conseguente creazione di una apposita unit previsionale di base (25.1.2.10), con una dotazione di 35,2 milioni di euro, nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'universit e della ricerca. A tale riguardo l'articolo 15, comma 2, stabilisce che, fermo restando il limite di spesa per le universit statali, per le quali le spese fisse e obbligatorie per il personale di ruolo non possono eccedere il 90 per cento dei trasferimenti statali sul Fondo per il finanziamento ordinario, sono consentite le assunzioni dei ricercatori che siano risultati vincitori di concorso alla data del 31 ottobre 2003. A questo fine istituito un apposito fondo presso il Ministero dell'istruzione, dell'universit e della ricerca, le cui risorse saranno trasferite alle singole universit ed enti con decreti del ministero medesimo, adottati d'intesa con il ministro dell'economia e delle finanze.
Per quanto riguarda, specificamente, il settore della ricerca, si segnalano, inoltre, le ulteriori risorse destinate al potenziamento e al sostegno dell'attivit di ricerca scientifica e tecnologica. L'articolo 57 prevede, infatti, uno stanziamento in conto capitale fino a 20 milioni di euro per il 2004 e il 2005, e fino a 15 milioni di euro per il 2006, da utilizzare secondo modalit da definire con un successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare su proposta del Ministero dell'istruzione, dell'universit e della ricerca. Le risorse in questione verranno reperite, per 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2004 e 2005, a valere sul Fondo per le politiche sociali, secondo quanto previsto dall'articolo 20, comma 1.
Un incremento significativo registra, infine, anche il Fondo ordinario delle universit. A seguito degli emendamenti approvati nel corso dell'esame al Senato, infatti, il Fondo ordinario, ove sono allocate la massima parte delle risorse statali che affluiscono al sistema universitario, risulta incrementato di ulteriori 150 milioni di euro per ciascuna annualit del triennio 2004-2006, con un aumento complessivo, rispetto a quanto stanziato per il 2003, di 310 milioni di euro.
Ulteriori modifiche introdotte al Senato in materia di universit e ricerca riguardano, infine, gli articoli 6 e 41.
All'articolo 6, concernente il concorso del sistema universitario statale e dei principali enti pubblici di ricerca all'obiettivo del risanamento della finanza pubblica attraverso il contenimento del fabbisogno finanziario, stato introdotto un nuovo comma (comma 3), con il quale si prevede che gli enti pubblici di ricerca possono stipulare accordi di programma con imprese pubbliche e private al fine di sviluppare ricerche nei settori ad alta tecnologia e di interesse strategico per le industrie italiane.
All'articolo 41, concernente il prestito fiduciario per gli studenti meritevoli, si innanzitutto specificato che i prestiti siano concessi dalle banche e dagli altri intermediari finanziari iscritti all'elenco speciale dell'articolo 107 del Testo unico bancario. Con l'aggiunta di un nuovo comma (comma 6), inoltre, si introdotta una misura volta a favorire la mobilit internazionale degli studenti, entro un limite di spesa per il 2004 di 250 mila euro, prevedendo che alle borse di studio integrative, anche nell'ambito del programma Socrates-Erasmus, non si applichi la disciplina tributaria e previdenziale dettata dall'articolo 1, comma 3, del decreto-legge n. 105 del 2003.
Per quanto riguarda il settore dei beni culturali, si segnala innanzitutto che l'accantonamento del Ministero per i beni e le attivit culturali in Tabella B, recante il fondo speciale per gli interventi in conto capitale, stato notevolmente incrementato a seguito dell'approvazione di un emendamento del relatore. L'incremento ammonta a 25,5 milioni di euro per il 2004, a 21,1 milioni di euro per il 2005 e a 20,1 milioni di euro per il 2006. Per il 2004, in particolare, tale incremento risulta assi significativo, in quanto ammonta a oltre il 50 per cento dello stanziamento iniziale, pari a 51,5 milioni di euro.
Per quanto riguarda lo sport, di grande significato, anche rispetto ai rilievi espressi nel corso del dibattito da alcune forze politiche, l'introduzione al Senato dell'articolo 65, comma 2, che, intervenendo in merito alla definizione delle posizioni dei concessionari incaricati della raccolta delle scommesse sportive, assegna al CONI Servizi Spa un contributo annuo di 7,5 milioni per il periodo 2004-2010, a compensazione delle conseguenti minori entrate.
Per quanto concerne il settore dell'editoria, il Senato ha apportato solo marginali modifiche all'articolo 63, che introduce un credito d'imposta pari al 10 per cento della spesa sostenuta nel 2004 per l'acquisto della carta. In particolare, si ulteriormente estesa la sfera applicativa della norma, prevedendo che dal beneficio siano esclusi i quotidiani e periodici che contengono inserzioni pubblicitarie per un'area superiore al 50 per cento dello stampato, anzich al 45 per cento. Sempre all'articolo 63, inoltre, stato aggiunto un ulteriore comma, recante una norma di interpretazione autentica, volta a chiarire che le cooperative di giornalisti editrici di agenzie di stampa quotidiana che hanno trasmesso tramite canali in concessione esclusiva dell'Ente poste italiane fino alla data di cessazione del servizio continuano a percepire, qualunque siano le attuali modalit di trasmissione, i contributi integrativi di cui all'articolo 3, comma 2, della legge n. 250 del 1990.
Ampie e significative modifiche hanno investito il settore dell'emittenza radiotelevisiva.
Per quanto concerne gli incentivi alla diffusione presso gli utenti di ricevitori per la televisione digitale terrestre, sono state introdotte varie modifiche all'articolo 28. In primo luogo, stato elevato da 30 a 35 milioni di euro il limite di spesa per la concessione del contributo statale per gli apparecchi a banda larga per il 2004. stato altres specificato che gli apparecchi cui destinato il contributo devono essere idonei a consentire la ricezione in chiaro e senza alcun costo per l'utente e per il fornitore di contenuti, dei segnali televisivi in tecnica digitale terrestre. Inoltre, stato specificato che il contributo statale per l'utilizzo dell'apparecchiatura per la ricezione o la trasmissione a larga banda dei dati via Internet non pu essere cumulato, nell'ambito della stessa offerta commerciale, con quello per l'acquisto di decoder per la televisione digitale terrestre, quando siano erogati a favore del medesimo utente e da parte dello stesso fornitore di servizi. Il contributo riconosciuto a condizione che l'offerta commerciale indichi chiaramente quali sono i fornitori incaricati della ripetizione via cavo del segnale.
Per quanto attiene all'emittenza locale, a decorrere dal 2004 stato incrementato di ulteriori 15 milioni di euro, rispetto ai 10 milioni previsti dal testo iniziale, il finanziamento annuale a sostegno delle emittenti locali titolari di concessione radiotelevisive.
Infine, stato incrementato da 5 a 8,5 milioni di euro l'autorizzazione di spesa, prevista per ciascuno degli anni del triennio 2004-2006, per la proroga della convenzione tra il Ministero delle comunicazioni e il Centro di produzione Spa (Radio radicale), precisando che il finanziamento destinato all'ampliamento della tipologia dei servizi multimediali forniti.

Domenico VOLPINI, presidente, rinvia il seguito dell'esame congiunto alla seduta di domani.

La seduta termina alle 22.40.



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