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in difesa dei beni culturali e ambientali

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XIII Comm. Perm - TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI - n.270
2003-12-04

MERCOLEDI' 3 DICEMBRE 2003
270 Seduta (pomeridiana)

Presidenza del Presidente
NOVI




Interviene il sottosegretario di Stato per lambiente e la tutela del territorio Tortoli.

La seduta inizia alle ore 15,45.


IN SEDE REFERENTE

(1753-B) Delega al Governo per il riordino, il coordinamento e l'integrazione della legislazione in materia ambientale e misure di diretta applicazione, approvato dalla Camera dei deputati, modificato dal Senato e nuovamente modificato dalla Camera dei deputati
(Seguito dellesame e rinvio)

Riprende lesame del disegno di legge in titolo, sospeso nella seduta antimeridiana di oggi.

Si passa allesame degli emendamenti presentati, pubblicati in allegato al resoconto delle sedute odierne.

Il senatore GIOVANELLI (DS-U) illustra gli emendamenti presentati dai senatori del Gruppo DS, alcuni dei quali - relativi al comma 5 - mirano ad ampliare i tempi previsti per l'espressione del parere parlamentare sugli schemi dei decreti legislativi, cos da rendere possibile un adeguato approfondimento delle bozze di testo unico.
Altri emendamenti presentati dalla sua parte politica sono poi riferiti al comma 32 che, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, reca una inammissibile sanatoria permanente la quale, oltretutto, non potrebbe che snaturare il ruolo delle soprintendenze; ci in quanto al giudizio di compatibilit paesistica dei lavori effettivamente eseguiti, giudizio rimesso alle soprintendenze, conseguirebbe l'estinzione di ogni illecito penale in materia paesaggistica, con il che l'interesse generale a che vengano sanzionati i comportamenti penalmente illeciti subirebbe un vulnus a seguito di una valutazione di un organo amministrativo. In tal modo, si renderebbe precaria tutta la normativa di tutela dei vincoli paesaggistici, indebolendo la legislazione in materia di tutela dell'ambiente.
Il testo pervenuto dalla Camera dei deputati quindi assai peggiore di quello che era stato a suo tempo approvato dal Senato, in quanto la sanatoria viene estesa anche ai casi di assenza di autorizzazione e di aumento delle superfici utili o dei volumi assentiti, e ci in spregio al principio della certezza del diritto e delle sanzioni.
Invita pertanto il Presidente della Commissione a farsi interprete delle esigenze di tutela dell'ambiente e del paesaggio.

Il presidente NOVI assicura il senatore Giovanelli che sua ferma internzione farsi pienamente carico delle esigenze di tutela dell'ambiente e del paesaggio e ricorda che il tanto controverso comma 32 del disegno di legge di delega ambientale mira a novellare larticolo 163 del testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali ed ambientali, di cui al decreto legislativo n. 490 del 1999.
La novella in questione prevede che, per i lavori compiuti in assenza o in difformit dallautorizzazione prevista dal comma 1 dellarticolo 163, laccertamento di compatibilit paesistica dei lavori effettivamente eseguiti comporta lestinzione del reato di cui al medesimo comma 1 dellarticolo 163.
In realt per la tanto controversa disposizione potrebbe essere destinata ad avere vita molto breve, e a rimanere in vigore per uno o due mesi.
Difatti, lintero testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali ed ambientali, di cui al citato decreto legislativo n. 490 del 1999 - e quindi anche la novella che verrebbe introdotta allarticolo 163 con il controverso comma 32 del disegno di legge di delega verr con tutta probabilit integralmente abrogato e sostituito dal nuovo Codice dei beni culturali e paesaggistici, il cui schema stato gi presentato alle Camere per il previsto parere parlamentare.
Il nuovo Codice dei beni culturali e paesaggistici dovrebbe essere adottato entro la fine del prossimo mese di gennaio, sostituendo, come si detto, il vecchio testo unico. Oltretutto, larticolo 184 dello schema di decreto recante il nuovo Codice prevede labrogazione espressa dellintero vecchio testo unico. Va evidenziato infine che il nuovo Codice, allarticolo 181, riproduce testualmente larticolo 163 del testo unico ancora vigente, senza ovviamente far menzione alcuna di quanto contenuto nella novella che si vorrebbe introdurre col comma 32 del disegno di legge di delega.
Pertanto, appare quanto mai opportuno approvare subito, entro la fine dell'anno, il disegno di legge in titolo, nel testo pervenuto dalla Camera dei deputati, perch cos facendo la sanatoria di cui al comma 32 avrebbe vita assai breve e verrebbe sostanzialmente azzerata dal nuovo Codice dei beni ambientali e paesaggistici.

Il senatore TURRONI (Ver-U) prende atto con soddisfazione di quanto test affermato dal presidente Novi, il quale su una questione di assoluto rilievo, ha preso chiaramente una posizione in favore della legalit e delle esigenze di tutela dell'ambiente e del paesaggio, posizione che sembra rispecchiarsi in quella assunta dal ministro Urbani.
Peraltro, l'iter proposto dal presidente Novi non appare del tutto convincente, in quanto vi il rischio che venga varato un provvedimento di proroga della delega concessa al Governo per l'adozione del nuovo Codice dei beni ambientali e paesaggistici, con il che la sanatoria di cui al comma 32 del provvedimento in titolo entrerebbe in vigore ed avrebbe modo di produrre i suoi nefasti effetti per qualche mese.
Invita pertanto il presidente Novi a verificare quale sia la soluzione preferibile, allo scopo di salvaguardare al meglio gli interessi di tutela dell'ambiente e del paesaggio.

Il presidente NOVI assicura il senatore Turroni che approfondir la questione; peraltro, sembra proprio che, qualora il nuovo Codice dei beni ambientali e paesaggistici dovesse essere adottato entro il prossimo mese di gennaio, la vigenza per qualche settimana della disposizione di cui al comma 32 del provvedimento in titolo non avrebbe modo di creare grossi problemi, in quanto difficile immaginare che le soprintendenze effettuino nel giro di pochi giorni gli accertamenti di compatibilit paesistica che dovessero essere richiesti da chi ha compiuto lavori in assenza o difformit dall'autorizzazione paesistica. Se cos appare sicuramente preferibile approvare subito definitivamente il disegno di legge di delega ambientale, nel testo pervenuto dall'altro ramo del Parlamento.

Il seguito dell'esame viene quindi rinviato.

SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE

Il senatore TURRONI (Ver-U) ricorda che nella scorsa primavera aveva convenuto sull'opportunit di non dare rilievo formale ad alcune considerazioni che aveva svolto in sede di esame del disegno di legge n. 2161, recante provvidenze in favore del comune di Pescaglia.
Sennonch, in quella occasione era stato personalmente chiamato dal Presidente del Senato, al quale ebbe modo di far presente come fosse alquanto inopportuno esaminare un provvedimento che destinava fondi ad un comune nel quale lo stesso Presidente del Senato aveva interessi elettorali. Il presidente del Senato gli rispose che il comune di Pescaglia non rientrava affatto nel suo collegio.
Quella vicenda ritorna oggi di attualit in quanto stato inopinatamente assegnato all'8 Commissione permanente, in sede deliberante, il disegno di legge n. 2582, che destina risorse per l'effettuazione di alcune opere pubbliche, includendo tra i beneficiari anche il comune di Pescaglia.

Ad avviso del senatore SPECCHIA (AN) ci che desta perplessit non certo il provvedimento test menzionato dal senatore Turroni, quanto piuttosto la prassi, da tutti condivisa, tanto dalla maggioranza quanto dall'opposizione, di esaminare in seno alla Commissione bilancio i provvedimenti recanti le cosiddette finalizzazioni, con le quali ogni anno si suddividono le risorse disponibili per l'effettuazione delle opere pubbliche, senza alcuna trasparenza.

Il presidente NOVI osserva che tanto il disegno di legge n. 2161, il cui esame aveva avuto inizio in seno alla 13 Commissione permanente, quanto il disegno di legge n. 2582, hanno sicuramente il pregio dell'assoluta trasparenza, in quanto indicano chiaramente ed in modo corretto i destinatari delle risorse finanziarie stanziate.

La seduta termina alle ore 16,35.


EMENDAMENTI ED ORDINE DEL GIORNO
AL DISEGNO DI LEGGE N. 1753-B
Art. 1.
1.1
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, dopo il primo periodo, aggiungere il seguente:
Nel caso di parere difforme da parte delle competenti commissioni parlamentari, convocata una apposita commissione bicamerale che esamina i testi ed esprime, entro centottanta giorni dalla formazione, un parere vincolante.

1.2
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, secondo periodo, sostituire le parole: trenta giorni con le seguenti: centoventi giorni.

1.3
Giovanelli, Gasbarri, Iovene, Rotondo, Petruccioli
Al comma 5, secondo periodo, sostituire le parole: trenta giorni con le seguenti: novanta giorni.

1.4
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, secondo periodo, sostituire le parole da: trenta giorni fino a: decreti legislativi con le seguenti: e non oltre sessanta giorni dalla data di trasmissione di ciascuno degli schemi di decreto legislativo.

1.5
Giovanelli, Gasbarri, Iovene, Rotondo, Petruccioli
Al comma 5, secondo periodo, sostituire le parole: trenta giorni con le seguenti: sessanta giorni.

1.6
Giovanelli, Gasbarri, Iovene, Rotondo, Petruccioli
Al comma 5, secondo periodo, sostituire le parole: trenta giorni con le seguenti: quarantacinque giorni.

1.7
Vallone, Liguori
Al comma 5, secondo periodo, sostituire le parole: entro trenta giorni con le seguenti: entro quarantacinque giorni.

1.8
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, secondo periodo, prima delle parole: trenta giorni, premettere le seguenti: un termine minimo di.
Conseguentemente, dopo la parola assegnazione, aggiungere le seguenti: ed entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di trasmissione.

1.9
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, secondo periodo, dopo le parole: decreti legislativi, aggiungere le seguenti: termine raddoppiato nel caso di trasmissione di pi schemi di decreto, al fine di consentire una analisi adeguata ed approfondita degli stessi.

1.10
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, secondo periodo, dopo le parole: decreti legislativi, aggiungere le seguenti: con forza vincolante e.

1.11
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, terzo periodo, prima delle parole: Al fine della verifica, premettere le seguenti: Le Commissioni possono avvalersi di collaborazioni specializzate in materia di tutela ambientale nella valutazione dellimpianto della regolamentazione recata sugli schemi sui vigenti livelli di salvaguardia e promozione dellambiente.

1.12
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, terzo periodo, premettere il seguente: Gli schemi di decreto devono altres essere accompagnati da una relazione recante lanalisi di compatibilit con la vigente disciplina comunitaria in materia ambientale.

1.13
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, sopprimere il terzo periodo.

1.14
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, sostituire il terzo periodo con il seguente: I pareri espressi dalle competenti commissioni parlamentari vincolano il Governo. Al fine di garantire la maggior partecipazione possibile al processo di formazione dei testi unici ambientali, il Governo convoca altres una Conferenza nazionale sulla legislazione ambientale prima dellemanazione dei decreti legislativi, garantendo la partecipazione della associazioni di protezione ambientale, linformazione ai cittadini e la partecipazione del pubblico nei processi decisionali, nel rispetto dei princpi di cui alla Convenzione di Aarhus ed alla legge 16 marzo 2001, n. 108.

1.15
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, terzo periodo, dopo le parole: Al fine della, aggiungere le seguenti: valutazione della compatibilit della normativa recata dagli schemi con i livelli di protezione ambientale garantiti dalla normativa comunitaria nonch.

1.16
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, terzo periodo, dopo la parola: verifica, aggiungere le seguenti: del miglioramento della qualit ambientale di cui al comma 8 lettera a) e.

1.17
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, terzo periodo, sostituire le parole: del principio con le seguenti: dei princpi.
Conseguentemente, sopprimere le parole: lettera c).

1.18
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, terzo periodo, sostituire le parole: lettera c) con le seguenti: lettera b).

1.19
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, terzo periodo, dopo le parole: lettera c) aggiungere le seguenti: nonch al fine di valutare lammontare delle maggiori spese eventualmente richieste per garantire il rispetto delle lettere a) e b) del medesimo comma,.

1.20
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, terzo periodo, dopo la parola: altres aggiungere le seguenti: e delleffetto di tale principio sul rispetto dei principi di cui alle lettere a) e b) del citato comma 8.

1.21
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, terzo periodo, dopo le parole: relazione tecnica aggiungere le seguenti: nella quale devono essere evidenziati i livelli di spesa per ciascun settore ambientale trattato nello schema assegnato nonch levoluzione della spesa necessaria per il conseguimento degli obiettivi di cui alle lettere a) e b) del comma 8 ed il raffronto con il quinquennio precedente.

1.22
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, terzo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: in assenza della quale non possibile iniziare lesame degli schemi.

1.23
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, dopo il terzo periodo, aggiungere il seguente: Qualora le commissioni competenti ritengano opportuno approfondire gli effetti del vincolo di invarianza degli oneri sul livello di qualit e protezione dellambiente e richiedere al Governo ulteriori valutazioni relative alle tematiche trattate nella relazione tecnica, il termine di trenta giorni sospeso per un massimo di ulteriori quindici giorni, nelle more dei quali le Commissioni possono svolgere anche le ulteriori audizioni ritenute necessarie.

1.24
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, dopo il terzo periodo, aggiungere il seguente: Il Governo, prima di ritrasmettere alle Camere gli schemi di decreto per lespressione del parere definitivo, acquisisce il parere della Commissione europea e lo comunica alle competenti Commissioni parlamentari affinch possano valutare i relativi profili di compatibilit con lordinamento ambientale comunitario.

1.25
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, quarto periodo, dopo le parole Il Governo, aggiungere le seguenti: consultate le organizzazioni di protezione ambientale e.

1.26
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, quarto periodo, sostituire le parole: tenuto conto dei con le seguenti: in ottemperanza ai.

1.27
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, quarto periodo, dopo le parole: dei pareri aggiungere le seguenti: vincolanti.

1.28
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, quarto periodo, sostituire le parole: di cui al comma 4 ed al presente comma con le seguenti: prescritti, ed avendo trasmesso ciascuno schema di decreto alla Commissione europea al fine di acquisirne il parere in ordine al rispetto dei principi comunitari.

1.29
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, quarto periodo, dopo le parole: presente comma, aggiungere le seguenti: indice una Consulta nazionale sullo Stato dellAmbiente al fine di garantire la concertazione con le organizzazioni di tutela ambientale, le organizzazioni sindacali e degli imprenditori in vista della predisposizione degli schemi definitivi ed.

1.30
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, quarto periodo, sostituire la parola: quarantacinque con la seguente: centoventi.

1.31
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, quarto periodo, dopo la parola: osservazioni aggiungere la seguente: motivate.

1.32
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, quarto periodo, sopprimere la parola: eventuali.
Conseguentemente, dopo la parola: modificazioni aggiungere le seguenti: prescritte nei pareri di cui al presente comma.

1.33
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, quarto periodo, dopo le parole: i testi per il parere aggiungere le seguenti: vincolante e.

1.34
Giovanelli, Gasbarri, Iovene, Rotondo, Petruccioli
Al comma 5, quarto periodo, sostituire le parole: venti giorni con le seguenti: sessanta giorni.

1.35
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, quarto periodo, sostituire le parole: venti giorni con le seguenti: sessanta giorni.

1.36
Giovanelli, Gasbarri, Iovene, Rotondo, Petruccioli
Al comma 5, quarto periodo, sostituire le parole: venti giorni con le seguenti: quaranta giorni.

1.37
Vallone, Liguori
Al comma 5, quarto periodo, sostituire le parole: entro venti giorni con le seguenti: entro trenta giorni.

1.38
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, quarto periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: indicando specificamente le disposizioni che non rispondenti ai princpi ed ai criteri generali e specifici di delega o tali da ridurre il livello di protezione e qualit ambientale previgenti.

1.39
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, dopo il quarto periodo, aggiungere il seguente: Il Governo apporta le modificazioni e le integrazioni eventualmente presenti nel parere e, acquisito il parere della Commissione europea in ordine alla compatibilit comunitaria delle disposizioni in esame, emana i decreti legislativi.

1.40
Iovene, Gasbarri, Rotondo, Giovanelli
Al comma 5, sopprimere le parole da: Decorso inutilmente tale termine fino alla fine del comma.

1.41
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, sopprimere il quinto periodo.

1.42
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, sostituire il quinto periodo con il seguente: Al fine di supportare le competenti commissioni parlamentari una commissione tecnica composta da non pi di ventuno esperti di elevata qualificazione, nominati con decreto del Ministro dellambiente e della tutela del territorio, di concerto con il Ministro delleconomia e delle finanze, con il quale ne stabilito anche il funzionamento. Per la costituzione ed il funzionamento della predetta commissione autorizzata la spesa di un milione di euro annui, a decorrere dallanno 2004. Allonere derivante dallattuazione della presente disposizione del comma si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nellambito dellunit previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze per lanno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al Ministero dellambiente e della tutela del territorio. Il Ministro delleconomia e delle finanze autorizzato ad apportare, con propri decreti, le variazioni di bilancio occorrenti per lattuazione della presente disposizione.

1.43
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, sostituire le parole: decorso inutilmente tale termine con le seguenti: In caso di mancato recepimento di rilievi riguardanti la compatibilit con la disciplina comunitaria in materia di ambiente o di parere contrario delle Commissioni.

1.44
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, quinto periodo, dopo le parole: decreto legislativi aggiungere la seguente: non.

1.45
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, ultimo periodo, sostituire la parola: legislativa con le seguenti: di cui al presente comma. Con decreto del Ministro dellambiente e della tutela del territorio, istituito un comitato consultivo per la legislazione ambientale, formato da quaranta membri scelti fra esperti in materia di tutela ambientale, per svolgere funzioni di supporto alle Commissioni parlamentari nellanalisi degli schemi di decreto legislativo trasmessi dal governo. Per del predetto comitato autorizzata la spesa di un milione di euro annui, a decorrere dallanno 2004. Allonere derivante dallattuazione della disposizione di cui al presente comma si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nellambito dellunit previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze per lanno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al Ministero dellambiente e della tutela del territorio. Il Ministro delleconomia e delle finanze autorizzato ad apportare, con propri decreti, le variazioni di bilancio occorrenti per lattuazione del presente comma. Il Governo, recependo le indicazioni espresse in sede di primo parere dalle Camere, ritrasmette alle competenti commissioni parlamentari gli schemi di decreto opportunamente modificati o integrati entro sessanta giorni dallespressione del primo parere. Le Camere esprimono il parere definitivo entro sessanta giorni dalla trasmissione degli schemi.

1.46
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 5, dopo lultimo periodo, aggiungere il seguente: Qualora un decimo dei componenti delle commissioni parlamentari ne faccia richiesta, il parere definitivo sugli schemi di decreto deliberato dalle rispettive assemblee di Camera e Senato, entro il termine di sessanta giorni dal decorso del termine assegnato alle commissioni competenti per lespressione del parere.

1.47
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Dopo il comma 5, aggiungere il seguente:
Nel caso di parere difforme da parte delle competenti commissioni parlamentari, il Governo non pu emanare i decreti.

1.48
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Dopo il comma 5, aggiungere il seguente:
5-bis. Al fine di supportare le competenti commissioni parlamentari nellanalisi degli schemi di decreto legislativo e nella valutazione dellimpatto della regolamentazione, nonch di fornire analoghe informazioni a tutti i cittadini o alle associazioni che ne facciano richiesta, istituita una commissione tecnica composta da non pi di ventuno esperti di elevata qualificazione in materia di tutela ambientale, scelti tra i dipendenti di ruolo del Ministero dellambiente e della tutela del territorio con qualifica funzionale non inferiore alla 1-C e nominati con decreto del Ministro dellambiente e della tutela del territorio, di concerto con il Ministro delleconomia e delle finanze, con il quale ne stabilito anche il funzionamento. Per la costituzione ed il funzionamento della predetta commissione autorizzata la spesa di un milione di euro annui, a decorrere dallanno 2004. Allonere derivante dallattuazione della presente disposizione del comma si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nellambito dellunit previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze per lanno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al Ministero dellambiente e della tutela del territorio. Il Ministro delleconomia e delle finanze autorizzato ad apportare, con propri decreti, le variazioni di bilancio occorrenti per lattuazione della presente disposizione.

1.49
Giovanelli, Gasbarri, Iovene, Rotondo, Petruccioli
Al comma 8, lettera b), sopprimere le parole da: nonch certezza fino alla fine della lettera.

1.50
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, lettera b), sostituire la parola: certezza con la seguente: inasprimento.

1.51
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, lettera b), dopo la parola: certezza aggiungere le seguenti: ed efficacia.

1.52
Giovanelli, Gasbarri, Iovene, Rotondo, Petruccioli
Al comma 8, lettera b), dopo le parole: nonch certezza inserire le seguenti: dellapplicazione.

1.53
Giovanelli, Gasbarri, Iovene, Rotondo, Petruccioli
Al comma 8, lettera b), dopo le parole: certezza delle sanzioni inserire le seguenti: e del ripristino dellambiente danneggiato.

1.54
Giovanelli, Gasbarri, Iovene, Rotondo, Petruccioli
Al comma 8, lettera b), dopo le parole: certezza delle sanzioni inserire le seguenti: e di ristoro del danno ambientale pubblico con facolt di singoli cittadini, gruppi e associazioni di promuovere in ogni caso lazione di tutela.

1.55
Giovanelli, Gasbarri, Iovene, Rotondo, Petruccioli
Al comma 8, lettera b), dopo le parole: certezza delle sanzioni inserire le seguenti: e di ristoro del danno ambientale pubblico.

1.56
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, lettera b), dopo la parola: sanzioni aggiungere le seguenti: anche penali.

1.57
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, lettera b), dopo le parole: in caso aggiungere le seguenti: di infrazioni in materia paesaggistica e.

1.58
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, lettera b), dopo le parole: violazione delle aggiungere le seguenti: prescrizioni tecniche e.

1.59
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, lettera b), aggiungere, in fine, le seguenti parole: e del paesaggio, anche attraverso la previsione di misure che rafforzano lefficacia dellazione preventiva e repressiva delle forze dellordine nel campo delle ecomafie.

1.60
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, lettera b), aggiungere, in fine, le seguenti parole: garantendo il mantenimento della punibilit di ogni comportamento modificativo del territorio in assenza di autorizzazione, tale da comportate un rischio per lambiente.

1.61
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, lettera b), aggiungere, in fine, il seguente periodo: Resta la punibilit di ogni comportamento modificativo del territorio tale da comportare un rischio per lambiente ed il paesaggio, anche in presenza di sanzione amministrativa, quando attuato in assenza della prescritta autorizzazione o in totale difformit dalla stessa.

1.62
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera b), aggiungere la seguente:
b-bis) mantenimento delle sanzioni penali in caso di grave violazione delle norme paesaggistico-ambientali.

1.63
Vallone, Liguori
Al comma 8, dopo la lettera n), inserire la seguente:
n-bis) sperimenatazione e adozione di procedure che prevedano lintroduzione nella contabilit dello Stato e degli enti pubblici territoriali dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nellinvarianza della spesa e del gettito.

1.64
Giovanelli, Gasbarri, Iovene, Rotondo, Petruccioli
Al comma 8, dopo la lettera n), inserire la seguente:
n-bis) sperimentazione e adozione di procedure che prevedano lintroduzione nella contabilit dello Stato e degli enti pubblici territoriali dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nellinvarianza della spesa e del gettito.

1.65
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Allarticolo 1, comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) sperimentazione ed adozione di procedure che prevedano lintroduzione nella contabilit dello Stato e degli enti pubblici territoriali dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli.

1.66
Giovanelli, Gasbarri, Iovene, Rotondo, Petruccioli
Al comma 8, dopo la lettera n), inserire la seguente:
n-bis) sperimentazione e adozione di procedure e forme di contabilit ambientale negli enti pubblici territoriali e nello Stato.

1.67
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Allarticolo 1, comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) adozione di procedure che prevedano lintroduzione nella contabilit dello Stato e degli enti pubblici territoriali dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli.

1.68
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) formulazione dei documenti di contabilit dello Stato e degli enti pubblici territoriali finalizzata allattuazione del principio dello sviluppo sostenibile, mediante lindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch delle spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino, ovvero quelli del danno ambientale non riparato, nonch della consistenza del patrimonio naturale nazionale e delle sue modificazioni in seguito allimpatto delle attivit economiche sulle risorse naturali;.

1.69
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) pianificazione di un approccio strategico della contabilit dello Stato e degli enti pubblici territoriali finalizzato ad organizzare ed evidenziare le risultanze dei conti ambientali secondo ripartizioni e articolazioni utili a favorirne la lettura parallela e la confrontabilit con i documenti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio, prevedendo altres lintegrazione degli stessi documenti contabili con lindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli;.

1.70
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) coordinamento della contabilit dello Stato e degli enti pubblici territoriali finalizzato ad organizzare ed evidenziare le risultanze dei conti ambientali secondo ripartizioni e articolazioni utili a favorirne la lettura parallela e la confrontabilit con i documenti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio, prevedendo altres lintegrazione degli stessi documenti contabili con lindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli;.

1.71
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) disciplina di un sistema di contabilit ambientale dello Stato e degli enti pubblici territoriali, finalizzato allintroduzione nei documenti di contabilit pubblica dellindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch delle spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino, ovvero quelli del danno ambientale non riparato, nonch della consistenza del patrimonio naturale nazionale e delle sue modificazioni in seguito allimpatto delle attivit economiche sulle risorse naturali;.

1.72
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) ad integrazione dei documenti di contabilit dello Stato e degli enti pubblici territoriali, prevedere lindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch delle spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino, ovvero quelli del danno ambientale non riparato, della consistenza del patrimonio naturale nazionale e delle sue modificazioni in seguito allimpatto delle attivit economiche sulle risorse naturali;.

1.73
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) approccio strategico delle amministrazioni pubbliche volto al riorientamento dei meccanismi amministrativi, economici e finanziari verso lintegrazione progressiva del fattore ambientale mediante ladozione di procedure che prevedano lintroduzione nella contabilit pubblica, dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli;.

1.74
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) riaffermazione del principio dello sviluppo sostenibile mediante ladozione di un sistema di contabilit ambientale dello Stato e degli enti pubblici territoriali, finalizzata ad indicare la consistenza del patrimonio ambientale e le sue modificazioni a seguito dellimpatto delle attivit economiche; le interazioni tra ambiente e attivit economiche, nonch lindicazione delle modalit con cui queste ultime sono esercitate utilizzando le risorse dellambiente ovvero immettendovi emissioni inquinanti; le spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino e i costi passivi, ovvero quelli del danno ambientale non riparato;.

1.75
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) accoglimento da parte dello Stato e degli enti pubblici territoriali di un sistema di contabilit ambientale finalizzato allintegrazione dei documenti e degli atti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio degli enti stessi, con lindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch delle spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino, ovvero quelli del danno ambientale non riparato della consistenza del patrimonio naturale nazionale e delle sue modificazioni in seguito allimpatto delle attivit economiche sulle risorse naturali;.

1.76
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) incentivazione degli enti pubblici territoriali, alladozione di procedure che prevedano lintroduzione nella contabilit pubblica, dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch ladozione di un approccio strategico delle amministrazioni pubbliche volto al riorientamento dei meccanismi amministrativi, economici e finanziari verso lintegrazione progressiva del fattore ambientale;.

1.77
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) istituzione di un sistema di contabilit ambientale da parte dello Stato e degli enti pubblici territoriali, che preveda lindicazione nei documenti di contabilit dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch delle spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino, ovvero quelli del danno ambientale non riparato della consistenza del patrimonio naturale nazionale e delle sue modificazioni in seguito allimpatto delle attivit economiche sulle risorse naturali;.

1.78
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) riordino del sistema di contabilit dello Stato e degli enti pubblici territoriali al fine di attuare il principio dello sviluppo sostenibile prevedendo lintegrazione dei documenti e degli atti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio, con lindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch delle spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino, ovvero quelli del danno ambientale non riparato della consistenza del patrimonio naturale nazionale e delle sue modificazioni in seguito allimpatto delle attivit econorniche sulle risorse naturali;.

1.79
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) promozione dello sviluppo sostenibile attraverso lintegrazione dei documenti e degli atti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio dello Stato e degli enti pubblici territoriali, con lindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch delle spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino, ovvero quelli del danno ambientale non riparato della consistenza del patrimonio naturale nazionale e delle sue modificazioni in seguito allimpatto delle attivit economiche sulle risorse naturali;.

1.80
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) piena e coerente attuazione del principio dello sviluppo sostenibile prevedendo lintegrazione dei docurnenti e degli atti di programmazione economicofinanziaria e di bilancio dello Stato e degli enti pubblici territoriali, con lindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch delle spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino, ovvero quelli del danno ambientale non riparato della consistenza del patrimonio naturale nazionale e delle sue modificazioni in seguito allimpatto delle attivit econorniche sulle risorse naturali;.

1.81
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) armonizzazione dei bilanci dello Stato e degli enti pubblici territoriali, secondo quanto stabilito dai moduli NAMEA (National Accounting Matrix including Environmental Accounts), SERIEE (Systme Europen de Rassemblement de lInformation Economique sur lEnvironnement), in relazione allindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch delle spese per la prevenzione del danno ambientale e per la protezione dellambiente;.

1.82
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) costruzione di specifici indicatori, sensibili agli aspetti ambientali, allinterno di una contabilit satellite, complementare a quella attuale. In questo ambito sono individuati gli opportuni raccordi con il bilancio dello Stato, al fine della redazione, da parete dello Stato e degli enti pubblici territoriali, di un bilancio ambientale, parallelo a quello vigente;.

1.83
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) conseguimento dellobiettivo della sostenibilit ambientale dello sviluppo el Paese mediante lintegrazione dei documenti e degli atti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio dello Stato e degli enti pubblici territoriali, con lindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch delle spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino, ovvero quelli del danno ambientale non riparato della consistenza del patrimonio naturale nazionale e delle sue modificazioni in seguito allimpatto delle attivit economiche sulle risorse naturali;

1.84
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) riclassificazione dei bilanci dello Stato e degli enti pubblici territoriali, in relazione alladozione di moduli di contabilit ambientale, mediante lindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch delle spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino, ovvero quelli del danno ambientale non riparato della consistenza del patrimonio naturale nazionale e delle sue modificazioni in seguito allimpatto delle attivit economiche sulle risorse naturali;.

1.85
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) secondo quanto stabilito dai moduli NAMEA (National Accounting Matrix including Environmental Accounts), SERIEE (Systme Europen de Rassemblement de lInformation Economique sur lEnvironnement) e sistema degli indicatori settoriali di pressione ambientale, integrazione dei documenti e degli atti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio dello Stato e degli enti pubblici territoriali, con lindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch delle spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino, ovvero quelli del danno ambientale non riparato della consistenza del patrimonio naturale nazionale e delle sue modificazioni in seguito allimpatto delle attivit economiche sulle risorse naturali;.

1.86
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) con riferimento al modulo NAMEA (National Accounting, Matrix includine Environmental Accounts), introduzione nei documenti e negli atti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio dello Stato e degli enti pubblici territoriali, dellindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch delle spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino;.

1.87
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) in linea con quanto stabilito dallISTAT con gli studi progettuali della contabilit ambientale, riguardanti lanalisi metodologica degli indicatori di pressione, la spesa ambientale di imprese e famiglie, i flussi di materia, i conti delle acque e delle foreste, introduzione nella contabilit dello Stato e degli enti pubblici territoriali, dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli;.

1.88
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) in deroga alle vigenti disposizioni di contabilit, prevedere lintegrazione dei documenti e degli atti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio dello Stato e degli enti pubblici territoriali, con lindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch delle spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino, ovvero quelli del danno ambientale non riparato della consistenza del patrimonio naturale nazionale e delle sue modificazioni in seguito allimpatto delle attivit economiche sulle risorse naturali;.

1.89
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) secondo le linee dazione ambientale per lo sviluppo sostenibile definite dal Ministero dellambiente e della tutela del territorio, adottare procedure che prevedono lintroduzione nella contabilit dello Stato e degli enti pubblici territoriali, dellindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli;.

1.90
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) tenendo conto degli indirizzi dellUnione europea, prevedere lintroduzione nella contabilit dello Stato e degli enti pubblici territoriali, dellindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, nonch delle spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino, ovvero quelli del danno ambientale non riparato;.

1.91
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) a partire dallanno finanziario successivo a quello di approvazione della presente legge, adozione di procedure che prevedano lintroduzione nella contabilit dello Stato e degli enti pubblici territoriali, dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, secondo le linee dazione ambientale per lo sviluppo sostenibile definite dal Ministero dellambiente e della tutela del territorio;.

1.92
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) sulla base del principio dello sviluppo sostenibile, adozione di un sistema di contabilit ambientale dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni, con lindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli; delle spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per i costi del ripristino, ovvero quelli del danno ambientale non riparato; della consistenza del patrimonio naturale nazionale e delle sue modificazioni in seguito allimpatto delle attivit economiche sulle risorse naturali;.

1.93
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) con lobiettivo della sostenibilit ambientale dello sviluppo del paese, prevedere lintegrazione dei documenti e degli atti di programmazione economicofinanziaria e di bilancio dello Stato e degli enti pubblici territoriali, con lindicazione dei costi ambientali e dei cespiti destinati a sostenerli, secondo le linee dazione definite dal Ministero dellambiente e della tutela del territorio;.

1.94
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) in attuazione dellobiettivo del perseguimento dello sviluppo sostenibile, adozione di uno schema di contabilit ambientale dello Stato e degli enti pubblici territoriali, che comprenda i costi ambientali e i cespiti destinati a sostenerli;.

1.95
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) allo scopo del perseguimento dellobiettivo della valutazione dellimpatto ambientale e sociale, adozione di uno schema di contabilit ambientale dello Stato e degli enti pubblici territoriali, sullesempio, con gli opportuni adattamenti, di quelli gi adottati in sede comunitaria e delle Nazioni Unite.

1.96
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) al fine dellattuazione del principio dello sviluppo sostenibile, previsione di specifici indicatori ambientali e sociali allinterno della contabilit dello Stato, mediante lintegrazione dei documenti e degli atti di programmazione economica-finanziaria e di bilancio dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni, con le indicazioni dei costi ambientali sostenuti e dei cespiti destinati a sostenerli;.

1.97
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) integrazione dei documenti e degli atti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni, con lindicazione delle informazioni e degli obiettivi riguardanti la sostenibilit ambientale dello sviluppo allo scopo di definire un adeguato supporto conoscitivo agli organi della decisione politica.

1.98
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) uniformit dei documenti e degli atti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni, con lindicazione delle informazioni e degli obiettivi riguardanti la sostenibilit ambientale dello sviluppo.

1.99
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) attuazione di un sistema di conti ambientali ai fini dellelaborazione dei documenti di contabilit ambientale dello Stato e degli enti pubblici territoriali che descrivano in particolare la consistenza e le variazioni del patrimonio naturale e le interazioni tra economia e ambiente;.

1.100
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) definizione di un sistema di contabilit e di conti ambientali ai fini delladozione, da parte dello Stato e degli enti pubblici territoriali, di documenti di contabilit ambientale da approvare contestualmente ai documenti di programmazione economica finanziaria e di bilancio;.

1.101
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) applicazione di un sistema di agevolazione finanziaria agli enti territoriali che adottino i documenti di contabilit ambientale da approvare contestualmente ai documenti di programmazione economica finanziaria e di bilancio;.

1.102
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) revisione della contabilit economica nazionale e degli enti pubblici territoriali al fine della adozione, da parte dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni, di documenti di contabilit ambientale nonch definizione delle modalit, struttura e contenuti dei documenti di contabilit ambientale, avendo riguardo alle caratteristiche e alle competenze di ciascun livello istituzionale, alla gradualit necessaria riguardo lo stato di avanzamento dei conti ambientali, al parallelismo, alla pariteticit e allintegrazione tra contabilit economica e contabilit ambientale;.

1.103
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) garanzia di una pi efficace salvaguardia del patrimonio ambientale attraverso ladozione, da parte dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni, di un sistema di conti ambientali che descrivano la consistenza e le variazioni del patrimonio naturale, le interazioni tra economia e ambiente e le spese per la prevenzione, la protezione ed il ripristino in materia ambientale;.

1.104
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) affermazione del principio dello sviluppo sostenibile attraverso ladozione, da parte dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni, un sistema di contabilit ambientale inteso come linsieme delle informazioni che descrivono la consistenza del patrimonio naturale nazionale e le sue modificazioni a seguito dellimpatto delle attivit economico sulle risorse ambientali, le interazioni tra ambiente e attivit economiche, lindicazione delle modalit con cui queste ultime sono esercitate utilizzando le risorse dellambiente o immettendovi emissioni inquinanti nonch le spese per la prevenzione del danno ambientale, per la protezione dellambiente e per il ripristino e i costi passivi ovvero quelli del danno ambientale non riparato;.

1.105
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) conferma del preminente ruolo della contabilit ambientale mediante lintegrazione dei documenti e degli atti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni, di conti ambientali con lindicazione delle informazioni e degli obiettivi riguardanti la sostenibilit ambientale;.

1.106
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) assicurazione di una efficace e graduale sperimentazione di un sistema di contabilit ambientale che integri quello economico e finanziario dello Stato e degli enti territoriali al fine di una adeguata valutazione della sostenibilit economica, sociale ed ecologica dello sviluppo;.

1.107
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) sviluppo di una contabilit economica nazionale che tenga conto dei fattori ambientali, ecologici e sociali che influiscono sulla sostenibilit delleconomia nonch di una serie di indicatori di sostenibilit ecologica e sociale non monetizzati che devono costitue parte integrante del sistema informativo di riferimento per le scelte di sviluppo sia a livello nazionale che di enti territoriali;.

1.108
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) elaborazione di sistemi di sviluppo di contabilit economica nazionale che integrano i fattori ambientali, ecologici e sociali, di indicatori di sostenibilit nonch di sistemi di valutazione monetaria del capitale naturale, delle funzioni ecologiche e della qualit ambientale al fine di fornire alla politica economica strumenti idonei alla valutazione delle scelte e della sostenibilit economica;.

1.109
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) avvio di un piano di riforma del sistema di contabilit nazionale al fine delladozione, da parte dello Stato e degli enti pubblici territoriali, di documenti di contabilit ambientale, da approvare contestualmente ai documenti di programmazione economica finanziaria e di bilancio, diretti alla: 3) definizione di un approccio strategico volto al riorientamento dei meccanismi amministrativi, economici e finanziari verso lintegrazione progressiva del fattore ambientale; 4) evidenziazione delle misure a sostegno del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili a minor impatto inquinante; 5) programmazione del riutilizzo eco-compatibile di materiali e componenti; 6) evidenziazione della strategia volta alla dematerializzazione del sistema economico, delle risorse naturali rinnovabili e non rinnovabili utilizzate a fini produttivi;.

1.110
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) predisposizione del documento di programmazione per lo sviluppo sostenibile, ad integrazione dei documenti e degli atti di programmazione economica-finanziaria e di bilancio dello Stato, che riporti lanalisi delle principali componenti ambientali, degli indicatori ambientali e delle spese ambientali, dei programmi di politica ambientale e delle azioni di controllo e miglioramento nonch la valutazione degli effetti ambientali delle politiche economico-finanziarie previste nel corso dellanno finanziario;.

1.111
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) potenziamento e miglioramento della tutela in materia ambientale mediante ladozione del documento di programmazione per lo sviluppo sostenibile, ad integrazione dei documenti e degli atti di programmazione economica-finanziaria e di bilancio dello Stato, che consenta la selezione delle informazioni contenute nei conti ambientali distinta per ciascun livello istituzionale in relazione alle competenze dello stesso e alla struttura dei suoi documenti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio, la definizione di un approccio strategico volto al riorientamento dei meccanismi amministrativi, economici e finanziari verso lintegrazione progressiva del fattore ambientale, la evidenziazione delle misure a sostegno del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili a minor impatto inquinante, programmazione del riutilizzo ecocompatibile di materiali e componenti nonch la evidenziazione della strategia volta alla dematerializzazione del sistema economico, delle risorse naturali rinnovabili e non rinnovabili utilizzate a fini produttivi.

1.112
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) organizzazione ed evidenziazione delle risultanze dei conti ambientali secondo ripartizioni e articolazioni utili per favorirne la lettura parallela e la confrontabilit coi documenti di programmazione economico-finanziaria e di bilancio;.

1.113
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) evidenziazione della strategia volta alla dematerializzazione del sistema economico, delle risorse naturali rinnovabili e non rinnovabili utilizzate a fini produttivi mediante lintroduzione di documenti di programmazione per lo sviluppo sostenibile;.

1.114
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) diffusione di un sistema di indicatori settoriali di pressione ambientale, realizzato in riferimento ai settori industria, energia, trasporti, agricoltura e gestione dei rifiuti al fine della elaborazione dei documenti di contabilit ambientale ad integrazione dei documenti di informazione economica e di bilancio;.

1.115
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) individuazione del bilancio ecologico territoriale degli enti locali e delle regioni al fine di quantificare i livelli di emissioni inquinanti globali nel territorio, per aria, acqua, suolo e rumore, valutando lo stato duso delle risorse naturali, i consumi di suolo, acqua e energia, le attivit produttive inquinanti o a rischio, concentrate o diffuse, e ogni altro dato rilevante per la conoscenza ambientale del territorio;.

1.116
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) redazione di un sistema di contabilit ambientale, al fine della elaborazione dei documenti di contabilit ambientale ad integrazione dei documenti di informazione economica e di bilancio, tenendo conto del modulo SERIEE (Systme Europen de Rassemblement de lInformation Economique sur lEnvironnement), conto satellite della spesa per la protezione ambientale, dal sistema degli indicatori settoriali di pressione ambientale, realizzato in riferimento ai settori industria, energia, trasporti, agricoltura e gestione dei rifiuti nonch del modulo NAMEA (National Accounting Matrix including Environmental Accounts), conti economici integrati con gli indici ambientali;.

1.117
Turroni, Boco, Carella, Cortiana, De Petris, Donati, Martone, Ripamonti, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) attivazione di un sistema di incentivi per le aziende pubbliche e private che adottano bilanci ambientali dimpresa che riportano dati di tipo fisico, relativi alle risorse naturali utilizzate come base di partenza nei processi produttivi, alle emissioni nellatmosfera, agli scarichi, ai rifiuti e al rumore prodotti dallimpresa, di tipo monetario, relativi alle spese sostenute dallimpresa al fine di prevenire, controllare ed eliminare gli effetti negativi sullambiente delle proprie attivit produttive nonch i programmi ambientali, le azioni di controllo e di miglioramento ambientale, gli obiettivi quantitativi e qualitativi e le scadenze previste;.

1.118
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) promozione di un albo delle imprese per lo sviluppo sostenibile a cui iscrivere le aziende pubbliche e private che adottano bilanci ambientali dimpresa mediante lintroduzione di un adeguato sistema di incentivi e agevolazioni fiscali;.

1.119
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) regolamentazione della struttura, del contenuto e della tipologia dei conti ambientali relativamente a ciascun livello istituzionale al fine di un adeguato sistema di contabilit ambientale necessario per lelaborazione dei documenti di contabilit ambientale e lintegrazione con i documenti di informazione economica;.

1.120
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) armonizzazione dei bilanci dello Stato, delle regioni e degli enti locali in relazione alladozione e allapprovazione di documenti di contabilit ambientale contestualmente ai documenti di programmazione economica e finanziaria e di bilancio;.

1.121
Turroni, Ripamonti, De Petris, Boco, Carella, Cortiana, Donati, Martone, Zancan
Al comma 8, dopo la lettera n), aggiungere la seguente:
n-bis) programmazione di interventi per garantire in tempi brevi larmonizzazione dei bilanci dello Stato e delle regioni in relazione alladoz

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20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

20-10-2017
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 20 OTTOBRE 2017

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

06-08-2017
L'appello al Presidente Mattarella: i beni culturali non sono commerciali. Come aderire

04-08-2017
Istat: mappa rischi naturali in Italia

03-08-2017
APPELLO - COSA SI NASCONDE NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

31-07-2017
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi sulle sentenze del Consiglio di Stato e su Bagnoli- Stadio di Roma

31-07-2017
Comunicato EC Il Colosseo senza tutela: sulle recenti sentenze del Consiglio di Stato

30-07-2017
Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini domani in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini: Musei italiani verso il record di 50 milioni di ingressi

25-07-2017
COLOSSEO, oggi conferenza stampa di Franceschini

20-07-2017
Questa legge contro i parchi e le aree protette, fermatela: appello di Italia Nostra alla Commissione Ambiente del Senato

18-07-2017
CAMERA DEI DEPUTATI - COMMISSIONE PERIFERIE - Audizione esperti (Bovini e Settis)

15-07-2017
Ricordo di Giovanni Pieraccini, di Vittorio Emiliani

12-07-2017
Comunicato di API-MIBACT sui Responsbili d'Area nelle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti, Paesaggio

11-07-2017
Rassegna Stampa di TERRITORIALMENTE sul patrimonio territoriale della Toscana

10-07-2017
Il tradimento della Regione Toscana nella politica sui fiumi

06-07-2017
Per aderire all'appello sul Parco delle Alpi Apuane

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