LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

VII Commissione Senato - riunione del 4 marzo 2004 (Misure tutela e valorizzazione citt italiane in lista Unesco)
2004-03-04

ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7a)

GIOVED 4 MARZO 2004
276a Seduta

Presidenza del Presidente
ASCIUTTI


(omissis)

2221) ASCIUTTI ed altri. - Misure speciali di tutela e valorizzazione delle citt italiane, inserite nella "lista del patrimonio mondiale", poste sotto la tutela dell'UNESCO
(Esame e rinvio)

Riferisce alla Commissione il senatore FAVARO (FI), il quale osserva anzitutto che l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) ha istituito la lista del patrimonio mondiale dell'umanit, attraverso la Convenzione internazionale sulla protezione del patrimonio culturale e ambientale mondiale, adottata nel 1972 dalla Conferenza generale degli Stati membri dell'UNESCO.
Attraverso tale Convenzione stato inoltre istituito un Comitato internazionale con sede a Parigi, a cui demandato il compito di gestire detta lista.
L'esigenza, osserva il relatore, di un'effettiva salvaguardia di beni unici e insostituibili, a prescindere dalla paternit del bene stesso, che ha portato alla firma della Convenzione da parte di 175 Stati, si peraltro accresciuta, a causa delle sempre pi frequenti minacce di degrado dei beni conseguenti anche allo sviluppo socio-economico.
Egli osserva altres che di recente sono stati elaborati nuovi criteri di selezione per l'inclusione nella lista del patrimonio mondiale di tipologie finora poco rappresentate, come ad esempio i paesaggi culturali e l'architettura contemporanea.
Dopo aver ricordato le competenze del Ministero in ordine al coordinamento dei siti italiani dei quali si chiede l'iscrizione nella predetta lista, egli si sofferma sull'importanza di tale inserimento che comporta non solo il riconoscimento del valore universale del bene, ma impone per chi lo detiene la responsabilit della sua conservazione nei confronti dell'umanit intera.
Entrando nel merito del provvedimento in titolo, sottolinea che esso si propone di attivare uno strumento organico e permanente a tutela dei siti italiani, nonch di riconoscere tali luoghi quali punte di eccellenza del patrimonio culturale e ambientale italiano, in linea con i principi e i contenuti della Convenzione.
Il disegno di legge intende inoltre raggiungere tali obiettivi attraverso una serie di interventi volti anzitutto a fornire un valore aggiunto "simbolico" ai siti italiani, inseriti della lista del patrimonio mondiale, nonch ad attribuire priorit di intervento a tali siti, qualora essi siano oggetto di finanziamenti secondo le leggi vigenti. Il provvedimento contempla altres di attivare forme di promozione, anche turistica, dei siti stessi attraverso l'Ente nazionale italiano per il turismo (ENIT) e stabilisce che una percentuale delle risorse assegnate, pari al 20 per cento, sia destinata agli interventi di restauro e valorizzazione degli edifici privati localizzati all'interno del perimetro di riconoscimento dei siti italiani UNESCO.

Il seguito dell'esame quindi rinviato.

(omissis)



news

25-06-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 giugno 2019

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

Archivio news