LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

VII Commissione Senato - seduta del 15 luglio 2004 (legge sulla qualità architettonica
2004-07-15

(1695) ACCIARINI ed altri. - Disposizioni per la promozione della cultura urbanistica e architettonica
(2867) Legge quadro sulla qualità architettonica
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)

Riprende l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 29 giugno scorso.

In discussione generale interviene il senatore D'ANDREA (Mar-DL-U), il quale esprime anzitutto apprezzamento per la scelta del Governo di presentare una iniziativa volta a promuovere la architettura contemporanea di qualità. Al riguardo, ricorda che anche il Gruppo DS, all'inizio della legislatura, aveva presentato una propria iniziativa, che riproduceva in gran parte il disegno di legge n. 4324 della scorsa legislatura, non concluso per mancanza di idonea copertura finanziaria.
Il testo proposto dal Governo risulta peraltro parzialmente diverso da quello della passata legislatura, anche a causa delle modifiche nel frattempo intervenute nell'ordinamento statale, con particolare riferimento alla valorizzazione dei poteri regionali e locali. Altre richieste di modifica sono poi senz'altro venute dalle organizzazioni professionali di settore, già dalla scorsa legislatura molto attive nella definizione del testo.
L'obiettivo di promuovere, oltre alla tutela e alla conservazione dei monumenti del passato, anche la qualità architettonica contemporanea è comunque senza dubbio assai lodevole, anche al fine di evitare il ripetersi di distorsioni avvenute in passato, quando nell'attività costruttiva si dava assai maggiore attenzione ai volumi e alla funzionalità che alla qualità degli edifici pubblici. Se questo era comprensibile nella fase di ricostruzione post-bellica, non lo è certamente più ora, atteso che vi sono tutti i presupposti per dedicare finalmente una maggiore attenzione alla qualità architettonica anche nell'edilizia popolare. Gli strumenti individuati dal disegno di legge governativo, del resto simili a quelli già prefigurati nella scorsa legislatura, sono condivisibili, in quanto affidano la ricerca della qualità alla sua incentivazione, nel presupposto che la qualità non possa essere perseguita in assenza di adeguati stimoli.
Come giustamente rilevato dal Presidente nella sua relazione introduttiva, prosegue il senatore D'Andrea, il disegno di legge governativo attribuisce poi una maggiore enfasi al ruolo dei Lavori pubblici rispetto a quello dei Beni culturali. In parte, tale scelta è comprensibile, attesa l'esigenza di un migliore collegamento fra l'attività dei Lavori pubblici e l'urbanistica. Occorre tuttavia porre particolare attenzione ad evitare che le ambiziose finalità del provvedimento finiscano per limitarsi a mere politiche di edilizia pubblica. Sotto questo profilo, preannuncia quindi qualche emendamento. Egli esprime inoltre l'auspicio che non vengano attribuiti eccessivi poteri di controllo a livello centrale, preferendo di gran lunga che i titolari degli interventi, le regioni e gli enti locali siano incentivati e successivamente controllati sulla coerenza dei loro obiettivi con i risultati raggiunti attraverso gli interventi posti in essere. Al riguardo, ipotizza l'attribuzione della competenza ad accertare la qualità ad una autorità terza, sull'esempio universitario.
Ribadendo il convinto apprezzamento dell'iniziativa in esame, conclude manifestando l'auspicio che questa volta le vicende istituzionali e finanziarie consentano davvero di giungere all'approvazione del provvedimento. Sotto questo profilo, assicura il massimo impegno costruttivo, al di là dei diversi schieramenti politici. Propone altresì lo svolgimento di alcune audizioni, sull'esempio di quanto effettuato nella scorsa legislatura.

Il senatore BRIGNONE (LP) esprime a sua volta apprezzamento per l'obiettivo di migliorare la qualità architettonica degli edifici, ricordando come molto spesso i centri storici risultino deturpati e assediati da un'architettura recente, certamente non di qualità. A tal fine, giudica positivo l'intento definitorio dell'articolo 2 del disegno di legge n. 2867, laddove fa riferimento fra l'altro all'armonico inserimento dello sviluppo progettuale nel paesaggio e nell'ambiente circostante.
Al fine di conseguire una produzione architettonica di qualità, occorre del resto impegnarsi sotto il profilo della qualità sia dell'ideazione che della realizzazione. Da un lato, occorre quindi promuovere una migliore qualità dei laureati e, dall'altro, evitare ogni finalità speculativa nell'edilizia contemporanea, sia privata che pubblica.
Gli strumenti posti in essere dal provvedimento sono anzitutto gli incentivi, i contributi e i riconoscimenti all'architettura di qualità. Tuttavia, il disegno di legge governativo prevede anche un Piano per la qualità delle costruzioni pubbliche e una Fondazione per la qualità architettonica e dell'ambiente costruito, che rappresentano meccanismi innovativi di grande rilievo. In particolare, egli ritiene che la Fondazione debba rappresentare un punto di riferimento per la progettazione di qualità, senza tuttavia sovrapporsi con la realizzazione di proposte specifiche.
Nel condividere poi i rilievi critici del Presidente relatore in ordine all'articolo 3, stigmatizza il rischio di una sovrapposizione di competenze fra enti locali, regioni e Governo, oltre che fra i vari Ministeri interessati.
Oltre all'attenzione verso la qualità architettonica degli edifici, egli ritiene peraltro indispensabile la tutela della qualità del paesaggio, con particolare riferimento alle aree di nuova espansione industriale ed artigianale. In tal senso, ritiene che la Fondazione debba porsi l'obiettivo di coniugare le necessità di espansione economica con la tutela del paesaggio di qualità.
Nella medesima ottica, ritiene indispensabile prevedere incentivi, oltre che ai professionisti responsabili della progettazione di singoli edifici, anche agli enti locali che si dimostrino in grado di realizzare uno sviluppo urbanistico ordinato, idoneo a salvaguardare il paesaggio storico locale.
Sotto tale profilo, auspica pertanto un riequilibrio del disegno di legge in favore della tutela del paesaggio.

Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 16.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news