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RESOCONTO SOMMARIO - Discussione e approvazione della questione di fiducia al'emendamento 1.1000 al Disegno di Legge 1753-B
2004-10-14

Presidenza del vice presidente FISICHELLA
La seduta inizia alle ore 9,31.

Il Senato approva il processo verbale della seduta antimeridiana di ieri.
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Comunicazioni all'Assemblea

PRESIDENTE. D comunicazione dei senatori che risultano in congedo o assenti per incarico avuto dal Senato. (v. Resoconto stenografico).


Preannunzio di votazioni mediante procedimento elettronico

PRESIDENTE. Avverte che dalle ore 9,37 decorre il termine regolamentare di preavviso per eventuali votazioni mediante procedimento elettronico.


Seguito della discussione e approvazione, con modificazioni, del disegno di legge:
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(1753-B) Delega al Governo per il riordino, il coordinamento e lintegrazione della legislazione in materia ambientale e misure di diretta applicazione
(Approvato dalla Camera dei deputati, modificato dal Senato e nuovamente modificato dalla Camera dei deputati)
(Votazione finale qualificata ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento) (Relazione orale)

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PRESIDENTE. Dichiara aperta la discussione sulla questione di fiducia, posta dal Governo nel corso della seduta pomeridiana di ieri sullemendamento 1.1000, interamente sostitutivo dellarticolo unico del disegno di legge n. 1753-B.


GASBARRI (DS-U). L'emendamento sostitutivo su cui il Governo ha posto la fiducia determina un ulteriore e gravissimo peggioramento di un provvedimento che l'opposizione ha sempre definito pericoloso ed estremamente negativo. Concede infatti al Governo una delega indeterminata ed estremamente ampia in materia ambientale, prevede l'istituzione di una commissione composta da 24 esperti che esautora il ruolo del Parlamento, contiene norme di immediata applicazione totalmente estranee alla delega ambientale ed infine nel testo approvato dalla Camera dei deputati (di cui la Commissione ambiente del Senato aveva disposto la soppressione) depenalizza il reato di abusivismo edilizio. Addirittura, i commi 36 e 37 dell'emendamento 1.1000 consentono di individuare i beneficiari di tale depenalizzazione, di cui si potr usufruire grazie ad un attestato di compatibilit paesaggistica dell'opera abusiva realizzata prima del 30 settembre di quest'anno e dietro pagamento di una sanzione pecuniaria, aggirando cos quel vincolo paesaggistico che per l'Italia ha rappresentato una scelta di civilt. Dopo questo provvedimento resta da chiedersi quale sia all'interno del Governo la funzione del Ministro dell'ambiente, che in un sussulto di dignit dovrebbe dimettersi. (Applausi dal Gruppo DS-U e del senatore Zancan).


MARINO (Misto-Com). La fiducia che il Governo chiede motivata esclusivamente dalla volont di reintrodurre la sanatoria di opere realizzate in violazione dei vincoli paesaggistici anche in assenza di autorizzazione dei lavori, disposizioni che la Commissione ambiente del Senato aveva soppresso perch ritenute pericolose. Ribadisce la contrariet per l'indeterminatezza della delega, che consentir al Governo di manomettere la legislazione vigente, che invece riflette la crescita culturale del Paese verso una nuova sensibilit ambientale. Oltre agli imprecisi ed indeterminati criteri previsti per la valutazione di impatto ambientale, il provvedimento viola infine le competenze che la Costituzione assegna alle Regioni in materia ambientale e determiner pertanto ulteriori conflitti di competenza. (Applausi dal Gruppo Misto-RC).


ACCIARINI (DS-U). Sottolinea la gravit della richiesta di fiducia su un provvedimento che dispone una delega ambientale priva di principi e criteri direttivi, confermando la tendenza del Governo a richiedere deleghe vaste e generiche cui per non segue la capacit di varare provvedimenti coerenti. Inoltre, il patrimonio culturale italiano, fortemente integrato nel territorio, pu essere valorizzato come risorsa dell'intero territorio circostante solo nel rispetto del contesto paesaggistico; pertanto, la sanatoria degli abusi commessi in violazione del vincolo paesaggistico oltre che pericolosa anche miope dal punto di vista dello sviluppo economico, in quanto determiner la dispersione del patrimonio culturale pi importante del mondo. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U e Verdi-U).


SODANO Tommaso (Misto-RC). Chiedendo la fiducia su un testo che viene incontro agli interessi del Presidente del Consiglio dopo che la Commissione ambiente del Senato aveva soppresso la sanatoria nelle aree di tutela paesaggistica, il Governo dimostra di non fidarsi della propria maggioranza e di voler trasformare il Parlamento in una sede di mera ratifica. Rispetto alla pericolosit di un testo che autorizza il Governo a legiferare su tutta la legislazione ambientale, la disposizione per l'abbattimento dell'ecomostro di Punta Perotti a Bari assolutamente inutile, visto che una sentenza della magistratura lo ha gi disposto. Questo nuovo condono viene purtroppo recepito in alcune aree del Paese come incentivo per ulteriori illegalit ed indebolisce le coraggiose battaglie contro l'abusivismo che deturpa il territorio, determinando una rottura rispetto ad una legislazione elaborata in sintonia con le associazioni ambientaliste. Il Governo punta a deregolamentare anche la gestione dei rifiuti, favorendo indiscriminatamente l'incenerimento senza alcuna attenzione alla sicurezza ambientale e alla riduzione della produzione di rifiuti, mentre la straordinaria mobilitazione di Acerra avrebbe dovuto indurre ad una netta inversione di tendenza rispetto ad un sistema di smaltimento che espone il territorio agli attacchi delle ecomafie. Pertanto, nel ribadire il voto contrario del Gruppo, sottolinea la necessit di far crescere nel Paese la consapevolezza sulla pericolosit dell'attuale Governo, che calpesta i diritti, le istituzioni e la democrazia. (Applausi dai Gruppi Misto-RC e DS-U. Congratulazioni).


BISCARDINI (Misto-SDI). La questione di fiducia posta dal Governo sulla delega ambientale mortifica le prerogative del Parlamento non solo perch impedisce lo svolgimento di unapprofondita discussione parlamentare, che una materia cos complessa e delicata avrebbe meritato, ma soprattutto perch sconfessa l'orientamento della Commissione ambiente che, in sede referente, aveva confermato la soppressione della norma sulla depenalizzazione degli abusi compiuti sulle aree protette, che ora invece si ripropone. I danni che ne derivano peraltro sono ancora di pi ampie proporzioni e sono ravvisabili in una vera e propria violazione dello Stato di diritto: per difendere infatti gli interessi di pochi si mostra condiscendenza per l'illegalit e si mortificano nel contempo le battaglie condotte in questi anni dagli enti locali di diverso colore politico contro l'abusivismo edilizio. (Applausi dai Gruppi Misto-SDI, DS-U, Verdi-U e Mar-DL-U).


TURRONI (Verdi-U). Per difendere ancora una volta gli interessi del Presidente del Consiglio, consentendogli nel caso di specie di sanare gli abusi compiuti a Villa Certosa, il centrodestra, con una prevedibile inversione di tendenza, sconfessa la soddisfazione espressa da autorevoli rappresentanti del Governo allorch alla Camera fu soppressa la norma che prevedeva l'estinzione penali degli abusi compiuti sulle aree di interesse paesaggistico nonch il voto favorevole alla soppressione di quella norma espresso in Commissione ambiente anche da senatori del centrodestra. Si ripropone unanaloga norma per favorire gli interessi privati di poche e discusse personalit del centrodestra, svelando il vero obiettivo che si intendeva raggiungere mediante il progressivo allungamento dell'iter parlamentare del disegno di legge, non imputabile certamente all'atteggiamento di grande responsabilit politica manifestato dall'opposizione nella discussione parlamentare. (Applausi dai Gruppi Verdi-U, DS-U, Mar-DL-U e Misto-Com).


CADDEO (DS-U). La norma di cui al comma 51 non reca una corretta copertura finanziaria laddove per coprire le nuove competenze assegnate all'Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare prevede uno stanziamento per l'anno 2003, che non avrebbe passato il vaglio della Commissione bilancio. Ci render pertanto necessaria l'introduzione di una nuova modifica da parte della Camera. (Applausi dai Gruppi DS-U e Mar-DL-U).


LIGUORI (Mar-DL-U). Nel corso della discussione parlamentare, la Margherita ha sempre manifestato un atteggiamento responsabile non pregiudizialmente contrario ad un riassetto normativo della materia ambientale. In particolare in Commissione ambiente sono stati apprezzati il lavoro e l'autonomia del presidente Novi e del relatore Specchia che hanno confermato la soppressione del comma relativo alla depenalizzazione degli abusi edilizi. Ma il Governo ha respinto con forza qualsiasi ragionevole obiezione riproponendo una nuova versione del condono sulle aree protette che sana gli abusi a partire dal 1939 al 30 settembre scorso. Ci, unitamente alle altre forzature compiute nel disegno di legge, in particolare con l'assegnazione ad una commissione di saggi di qualsiasi decisione in materia ambientale, mostra la volont del Governo di mortificare il Parlamento, oltre che il disprezzo nei confronti degli stessi rappresentanti della maggioranza (Applausi dai Gruppi Mar-DL-U e DS-U. Congratulazioni).


VALLONE (Mar-DL-U). Il Governo svela finalmente il motivo inconfessabile che lo ha indotto ad imprimere al disegno di legge di delega ambientale un iter particolarmente accidentato. Dopo aver sbandierato per mesi la contrariet ai condoni degli abusi sulle aree protette, si ripropone infatti una nuova versione peggiorativa della norma soppressa dalla Camera e dalla Commissione ambiente del Senato. A nulla vale il tentativo di stemperare la portata del condono con le norme per la demolizione della lottizzazione abusiva di Punta Perotti a Bari in quanto al riguardo sarebbe stato sufficiente attivare disposizioni gi introdotte nell'ordinamento dai Governi di centrosinistra nella scorsa legislatura. Pur di sanare gli abusi compiuti dal Presidente del Consiglio a Villa Certosa, la nuova stesura del vecchio comma 32 disegna una sorta di condono perenne prevedendo, tra l'altro, il condono totale degli abusi compiuti in aree paesaggistiche entro il 30 settembre, senza neanche la previsione delle limitazioni volumetriche indicate dal condono edilizio. Peraltro, a nulla sono valse le prese di posizione contro la depenalizzazione assunte negli ultimi mesi anche da autorevoli membri del centrodestra: semmai, l'apposizione della fiducia da parte del Governo volta a tacitare qualsiasi manifestazione di autonomia all'interno della sua maggioranza. (Applausi dai Gruppi Mar-DL-U e DS-U. Congratualzioni).


VILLONE (DS-U). Il provvedimento in esame, che inverte gli indirizzi seguiti in materia dal legislatore per oltre un ventennio, presenta un doppio profilo di incostituzionalit, violando i limiti previsti per il conferimento di deleghe legislative e ledendo il valore della tutela del patrimonio ambientale. Il ricorso alla questione di fiducia, emblematico di una scorretta dialettica tra Parlamento e Governo, palesa la precariet e la debolezza di un Esecutivo che sta arrecando danni irreversibili al Paese. (Applausi dai Gruppi DS-U e Mar-DL-U).


BOCO (Verdi-U). I componenti del Senato della Repubblica stanno rinunciando alle proprie prerogative per servire gli interessi privati del Presidente del Consiglio e per assicurarsi un collegio elettorale. Una delega generica e priva di precedenti che, ledendo le competenze del Parlamento e degli enti locali, prevede una sanatoria e una depenalizzazione dei reati in materia ambientale, trasmette agli italiani un messaggio che avalla illeciti e comportamenti arroganti. (Applausi dai Gruppi Verdi-U, DS-U e Mar-DL-U).


BERGAMO (UDC). Un confronto obiettivo richiede un'attenta lettura del maxiemendamento presentato dal Governo, che fuga le numerose perplessit espresse sul precedente testo di legge. La delega non prevede una sanatoria e non accantona il cosiddetto codice Urbani, ma risponde ad esigenze di riordino sistematico e di coordinamento. Il provvedimento, che introduce tra laltro la valutazione strategica di impatto ambientale ed estende, anzich restringere, le aree protette, rispetta le direttive europee e le competenze regionali e garantisce una maggiore certezza della pena, rafforzando il principio di precauzione e di prevenzione. (Applausi dai Gruppi UDC e AN. Congratulazioni).


NIEDDU (DS-U). Il Governo ha previsto una sanatoria generalizzata in materia ambientale, sulla quale ha posto la questione di fiducia, per porre fine ad una sequela di domande, formulate anche tramite atti di sindacato ispettivo, in ordine ai lavori progettati dal Ministro delle infrastrutture ed eseguiti presso una villa del Presidente del Consiglio situata in una zona protetta della Sardegna, soggetta a vincolo assoluto di inedificabilit. Si tratta di abusi edilizi che ha potuto verificare personalmente, nonostante le Forze dellordine abbiano impedito, per motivi di sicurezza, un accurato sopralluogo. (Applausi dal Gruppo DS-U. Congratulazioni).


GRECO (FI). Non parteciper al voto di fiducia per esprimere il personale dissenso nei confronti della norma fotografia contenuta nell'emendamento del Governo con riferimento agli immobili costruiti a Punta Perotti nel Comune di Bari. Si tratta infatti di una norma ad hoc che, oltre a violare il principio di sussidiariet, appare condizionata dalle strumentalizzazioni politico-giudiziarie che hanno accompagnato la vicenda, le quali hanno trovato espressione in particolare in manifestazioni di piazza che hanno influito negativamente sulla serenit di giudizio dei magistrati. Ora quegli stessi condizionamenti si ripercuotono sulle scelte del Governo e, attraverso il voto di fiducia, sulla volont del Parlamento. Allega la parte conclusiva del suo intervento ai resoconti della seduta odierna. (v. Allegato B).


SPECCHIA (AN). Una serie di indagini conoscitive condotte dal Parlamento nelle ultime legislature ha accertato la grave situazione ambientale del Paese in particolare per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti e la gestione delle acque, del suolo e dei parchi. A conclusione della precedente legislatura, il centrosinistra ha consegnato alla nuova maggioranza un ambiente disastrato e non ha neppure provveduto ad adeguare la normativa di settore a quella europea. E per queste ragioni che Alleanza nazionale favorevole ad un riordino complessivo e quindi al disegno di legge delega sul quale il Governo ha posto la fiducia. Le polemiche sui commi 32 e seguenti dell'emendamento del Governo mettono in dubbio una volta di pi la sincerit delle motivazioni di larghi settori del mondo ecologista. Infatti, le norme proposte che individuano competenze e tempi certi per l'abbattimento di alcuni dei peggiori abusi edilizi compiuti sul territorio nazionale e per il completo ripristino dei luoghi e, rispetto al testo approvato dalla Camera dei deputati che prevedeva a regime la depenalizzazione delle opere abusive anche laddove esse comportassero un aumento dei volumi, ora si interviene a regime solo per i piccoli abusi che non aumentano i volumi, mentre per le opere compiute fino al 30 settembre la sanatoria mitigata dallimposizione del parere vincolante delle sovrintendenze e da un aumento delle pene pecuniarie. La polemica delle opposizioni si incentra poi su uno strumentale miscuglio di fatti pubblici e privati e sulla consueta furia antiberlusconiana, ma lo fa con motivazioni alquanto superficiali, dal momento che il famoso comma 32 venne approvato dalla Camera oltre un anno prima che la stampa si occupasse delle propriet del Presidente del Consiglio in Sardegna. Sarebbe piuttosto opportuna e produrrebbe sorprese un'indagine parlamentare sugli abusi edilizi commessi dai membri delle due Camere. (Applausi dai Gruppi AN, FI e UDC).


ROTONDO (DS-U). La pretesa di riscrivere ex novo l'intera legislazione ambientale estranea ad ogni logica giuridica e politica, ed appare tanto pi preoccupante se avanzata da settori politici che considerano la legislazione ambientale ed i vincoli di tutela come ostacoli da superare per l'affermazione del diritto di propriet contro ogni interesse pubblico. Le opposizioni si sono battute contro il provvedimento, invitando a pi riprese il Governo a presentare una richiesta di delega pi ragionevole ma ottenendo come risposta l'indicazione di proposte sempre pi illogiche, che hanno accresciuto la perplessit tra gli stessi parlamentari di maggioranza e che successivamente sono state ritirate. E chiaro che per il centrodestra l'ambiente unopportunit soltanto come base imponibile per nuovi condoni e non come un settore nel quale il Paese chiamato a compiere progressi decisi per allinearsi agli standard europei. Il testo in esame, che svilisce il ruolo del Parlamento e che destina alle spese in conto capitale una cifra irrisoria a fronte di impegni quali il rilancio degli accordi di programma in materia di sviluppo sostenibile e la promozione dei veicoli a basso impatto di inquinamento, allontana dall'Europa e rischia di riportare l'Italia indietro di decenni. (Applausi dal Gruppo DS-U).


PRESIDENTE. Dichiara chiusa la discussione sulla questione di fiducia. Sospende la seduta fino alle 12, orario previsto per l'inizio delle dichiarazioni di voto, la cui trasmissione televisiva avverr in differita.


La seduta, sospesa alle ore 11,36, ripresa alle ore 12.


Presidenza del presidente PERA

PRESIDENTE.

Passa alla votazione dellemendamento 1.1000, interamente sostitutivo dellarticolo unico del disegno di legge n. 1753-B, sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.


FALOMI (Misto). Il provvedimento si spinge dove non erano giunti i precedenti condoni edilizi, visto che concede la possibilit di estinguere il reato di abusivismo su area vincolata purch si abbiano soldi sufficienti per pagare una multa. Su questa aberrazione giuridica il Governo ha deciso di porre la fiducia, perch all'attacco alle libert dei cittadini deve corrispondere quello alla libert del Parlamento. Nega pertanto la fiducia ad un Governo che consente agli affaristi di perseguire i propri interessi a danno della collettivit. (Applausi del senatore Tommaso Sodano).


MARINO (Misto-Com). La fiducia motivata soltanto dalla volont di reintrodurre la sciagurata sanatoria per i reati di abusivismo edilizio in aree vincolate, prevista nel testo approvato dalla Camera dei deputati e soppressa dalla Commissione ambiente del Senato. Annuncia quindi un voto contrario, anche perch l'amplissima delega concessa al Governo in materia ambientale consentir di manomettere una legislazione che il risultato dell'accresciuta sensibilit ambientalista e dar luogo ad ulteriori conflitti di competenza con le Regioni. (Applausi dal Gruppo Verdi-U e della senatrice Bonfietti).


SODANO Tommaso (Misto-RC). Il Gruppo voter contro la fiducia e si batter per rafforzare una dura opposizione nel Paese contro unulteriore legge vergogna. Oltre ad offendere il Parlamento con la posizione della questione di fiducia, il Governo infligge una gravissima ferita alla legislazione ambientale in quanto depenalizza le opere abusive realizzate su aree vincolate per venire incontro agli interessi del Presidente del Consiglio. E' inoltre un provvedimento che favorisce gli imprenditori pi spregiudicati del settore dello smaltimento dei rifiuti ed incentiva tutte le forme di abusivismo e di illegalit. (Applausi dai Gruppi Misto-RC, Misto-Com, DS-U e Mar-DL-U. Congratulazioni).


FILIPPELLI (Misto-Pop-Udeur). Ponendo la fiducia nonostante i pochissimi emendamenti presentati il Governo ha superato qualunque soglia di tollerabilit, costringendo esponenti della maggioranza che si sono occupati con passione e competenza di legislazione ambientale a debolissime giustificazioni, visto che non vi sono ragioni che consentono di difendere pubblicamente davanti al Paese un provvedimento che contiene alcune disposizioni scritte dagli avvocati del Presidente del Consiglio e finalizzate unicamente alla difesa dei suoi interessi. La fiducia preclude inoltre un'articolata discussione sui contenuti della delega e merita pertanto un voto decisamente contrario, anche perch richiesta da un Governo di cui bisogna diffidare. (Applausi dai Gruppi Misto-Pop-Udeur, DS-U, Mar-DL-U e Verdi-U).


MARINI (Misto-SDI). Il Governo ha posto la fiducia non per sconfiggere l'ostruzionismo dell'opposizione ma per costringere ad un voto favorevole la propria maggioranza, che non ha pi fiducia nelle sue capacit di risolvere i problemi del Paese. Il Governatore della Banca d'Italia ha ammonito circa i rischi di violazione del Patto di stabilit, l'Italia non ha ottenuto alcun vantaggio dall'appiattimento sulla posizione di Stati Uniti e si ritrovata isolata in Europa, la situazione sociale esplosiva ed una famiglia su cinque a rischio di povert, la Confindustria denuncia che la finanziaria non in grado di produrre sviluppo, il Mezzogiorno rischia un arretramento dopo i progressi conseguiti con i Governi di centrosinistra, mentre sono falliti i tentativi di dividere i sindacati. Per tutti questi motivi annuncia un convinto voto contrario alla fiducia chiesta dal Governo. (Applausi dai Gruppi Misto-SDI, DS-U, Verdi-U e Mar-DL-U).


TURRONI (Verdi-U). Il vergognoso provvedimento consente la manomissione del territorio e dei beni culturali, che costituiscono il pi importante patrimonio del popolo italiano e della sua storia. Il famigerato comma 37, che cancella i reati contro il paesaggio grazie ad una semplice dichiarazione di compatibilit paesaggistica rilasciata da un tecnico comunale, finalizzato a sanare le opere realizzate in Sardegna dal Presidente del Consiglio, ma consentir anche l'impunit per centinaia di opere abusive, mentre l'abbattimento dell'ecomostro di Punta Perotti soltanto una cortina fumogena che nasconde i veri obiettivi del provvedimento: un premio all'illegalit e alla spoliazione del territorio italiano. La tutela degli interessi di Berlusconi arriva fino ad avvilire il ruolo del Parlamento e a determinare disastri nella legislazione ambientale; annuncia pertanto un voto contrario alla fiducia. (Applausi dai Gruppi Verdi-U, DS-U, Mar-DL-U e Misto-Com).


PETERLINI (Aut). Nonostante il consenso sui principi della delega, sul riordino della legislazione ambientale e sull'inasprimento delle pene per porre fine ad un abusivismo ormai pluridecennale, annuncia il voto contrario del Gruppo perch il provvedimento introduce un nuovo condono che avvantaggia pochi personaggi molto influenti ma danneggia l'ambiente ed il paesaggio, che costituiscono un valore economico dell'intero Paese, incentivando le violazioni di massa e beffando chi ha sempre rispettato la legalit. Esprime inoltre preoccupazione per il degrado della vita democratica e lo svuotamento del ruolo del Parlamento a seguito dell'ingiustificata apposizione della fiducia su una materia estremamente delicata, peraltro su un testo che stravolge le decisioni della Commissione ambiente. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U, Verdi-U e Misto-Pop-Udeur).


MONCADA (UDC). Il voto favorevole del Gruppo motivato dalla troppo lunga attesa per l'approvazione di un provvedimento di riordino della legislazione ambientale. La delega non viola l'articolo 76 della Costituzione, n comprime le competenze delle Regioni in quanto le coinvolge attraverso la Conferenza unificata, n esautora il Parlamento, visto che le Commissioni parlamentari dovranno esprimere due distinti pareri, n tanto meno rappresenta uno scempio dell'ambiente. Sono pertanto da rifiutare come offensivi gli interventi dell'opposizione, che hanno ignorato l'impegno del Governo per la demolizione delle opere abusive e si sono incentrati su presunte tutele di interessi personali. (Applausi dai Gruppi UDC, FI e AN. Congratulazioni).


CHINCARINI (LP). Le nuove norme introdotte con il maxiemendamento - seppure con alcune approssimazioni di cui si rammarica - rafforzano il sistema a difesa dell'ambiente e del paesaggio, affidando centralit alle soprintendenze e prevedendo opportuni interventi di demolizione dei cosiddetti ecomostri. Risulta inoltre meglio definito il complesso di responsabilit che fa capo alle Regioni e agli enti locali che, unitamente al codice dei beni culturali recentemente entrato in vigore, delinea un efficace sistema normativo. Per tali motivi la Lega voter a favore della fiducia. (Applausi dal Gruppo LP. Congratulazioni).


BORDON (Mar-DL-U). La questione di fiducia su un disegno di legge oggetto di esame da parte della Commissione di merito presenta in primo luogo profili di irregolarit di natura procedurale e costituzionale ma soprattutto contribuisce a mortificare il Parlamento, nel caso di specie il Senato, che stato in passato protagonista dellistituzione del Ministero dell'ambiente. L'approvazione della delega in materia ambientale contribuisce peraltro a smantellare quella cultura dell'ambiente faticosamente costruita negli anni del centrosinistra a conferma dell'inadeguatezza e dell'insensibilit del centrodestra, in particolare del ministro Matteoli, di fronte alle problematiche ambientali che, come per linquinamento atmosferico, investono in maniera sempre pi drammatica il pianeta. Il condono sulle aree protette dal punto di vista paesistico che si ripropone nel maxiemendamento appare peraltro privo di qualsiasi vincolo legato alla volumetria determinando una paradossale discriminazione rispetto alle limitazioni poste invece dal condono edilizio su abusi commessi in aree non vincolate. La Margherita negher pertanto la fiducia sull'ennesimo provvedimento che, sfruttando la posizione di potere del Presidente del Consiglio, ne favorisce gli interessi. (Applausi dai Gruppi Mar-DL-U, DS-U e Verdi-U. Congratulazioni).


SPECCHIA (AN). Il riassetto della normativa in materia ambientale e le opportune norme introdotte con il maxiemendamento per la demolizione degli ecomostri consentiranno di porre riparo ai danni posti in essere nella scorsa legislatura dal centrosinistra e alla tolleranza consentita in quegli anni in ordine all'abusivismo. Ma l'opposizione preferisce strumentalmente accentrare le critiche soltanto sulla presunta riproposizione del comma 32 senza specificare che, rispetto agli abusi compiuti fino al 30 settembre, sono stato introdotte garanzie, con riguardo in particolare al parere delle soprintendenze, oltre al fatto che per il futuro la depenalizzazione riguarda solo piccoli abusi. Respinge inoltre le critiche circa la presunta volont di sanare gli abusi compiuti presso Villa Certosa, considerato peraltro che la Commissione ambiente aveva soppresso la norma al riguardo senza che fosse stato sollevato alcun problema. (Applausi dai Gruppi AN, UDC e FI).


GIOVANELLI (DS-U). A dimostrazione del ruolo sempre pi inadeguato dell'Italia rispetto alle problematiche ambientali, mentre la Russia procede alla ratifica del Trattato di Kyoto e l'inquinamento atmosferico planetario all'ordine del giorno nelle scelte dei Governi, il Parlamento italiano investito della discussione, anzi della mera ratifica, della prima sanatoria nazionale realizzata su aree vincolate. Si propone infatti un condono perenne senza la definizione di alcun limite di cubatura per il passato e anche per il futuro perch facilmente aggirabile e si chiede inoltre agli enti locali di snaturare il proprio ruolo di controllo sull'abusivismo edilizio, diventato negli anni una sorta di baluardo a difesa dell'ambiente, per agevolare laccertamento della compatibilit paesistica su opere realizzate senza alcuna autorizzazione. In generale, il disegno di legge di delega ambientale, anzich al riordino e alla semplificazione, provvede alla delegittimazione di tutta la normativa ambientale e paesaggistica oltre a svuotare il Parlamento delle competenze legislative al riguardo, preferendo affidarle ad unapposita commissione di cosiddetti esperti. Negando la fiducia, i Democratici di sinistra confermano pertanto la contrariet al disegno di legge. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U, Verdi-U e Misto-Com. Congratulazioni).


NOVI (FI). Dai dati ISTAT risulta che, nella precedente legislatura, durante i Governi di centrosinistra, sono stati costruiti 260.000 edifici abusivi, di cui ne sono stati abbattuti tra gli otto e i dieci. Il condono previsto dall'attuale Governo risponde perci alla necessit di dotare di servizi essenziali le periferie urbane in cui si sviluppato l'abusivismo. (Alcuni senatori del Gruppo Verdi-U espongono uno striscione recante la scritta "State spogliando lItalia" ed esibiscono magliette recanti scritte di protesta. Numerosi senatori dei Gruppi DS-U, Mar-DL-U e Verdi-U esibiscono cartelli recanti le scritte: "Cos spogliate lItalia", "Villa Certosa ringrazia", "Villa Certosa la casa abusiva delle libert". Vive proteste dai Gruppi FI, AN, UDC e LP).


PRESIDENTE. Interrompe il collegamento per la ripresa televisiva e sospende la seduta.


La seduta, sospesa alle ore 13.16, ripresa alle 13.28.


PRESIDENTE. In relazione agli incidenti che hanno provocato linterruzione dellintervento del senatore Novi, censura, ai sensi dell'articolo 67, comma 1, del Regolamento i senatori Cortiana, Turroni, Boco, De Petris e Donati, ai quali rivolge linvito ad indossare un abbigliamento consono. (I senatori Cortiana Turroni, Boco, De Petris e Donati mantengono magliette recanti scritte di protesta). Dopo averli richiamati due volte, il Presidente espelle dallAula i senatori Cortiana, Turroni, Boco, De Petris e Donati.


La seduta, sospesa alle ore 13.29, ripresa alle ore 13.37.


NOVI (FI). Riprende lintervento sottolineando che la delega per il riordino, il coordinamento e lintegrazione in materia ambientale nasce dall'esigenza di superare la paralisi decisionale provocata da un labirinto di divieti, in cui non vi era distinzione tra grandi abusi, prodotti dall'affarismo e dalla speculazione, e mancato rispetto di vincoli di lieve entit. Il provvedimento contribuisce quindi a ripristinare la legalit, prevedendo l'abbattimento di mostruosi edifici abusivi e aumentando le pene al fine di impedire la prescrizione dei reati. (Applausi dai Gruppi FI, AN, UDC e LP).


TORTOLI, sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio. D lettura delle modifiche volte a correggere errori materiali contenuti nell'emendamento 1.1000 su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.


PRESIDENTE. Invita il senatore Segretario a procedere alla chiama per la votazione nominale con appello dellemendamento 1.1000 (testo corretto), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.


Seguono le operazioni di voto.


Presidenza del vice presidente SALVI

indi del presidente PERA


Con votazione nominale con appello, ai sensi dellarticolo 94, secondo comma, della Costituzione e dellarticolo 161, comma 1, del Regolamento, il Senato approva l'emendamento 1.1000 (testo corretto), presentato dal Governo, interamente sostitutivo dellarticolo unico del disegno di legge n. 1753-B, sul quale il Governo stesso ha posto la questione di fiducia. Pertanto, tutti gli emendamenti, gli ordini del giorno e le proposte di stralcio presentati allarticolo unico del disegno di legge non saranno presi in considerazione.

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=14&id=119522


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MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini domani in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini: Musei italiani verso il record di 50 milioni di ingressi

25-07-2017
COLOSSEO, oggi conferenza stampa di Franceschini

20-07-2017
Questa legge contro i parchi e le aree protette, fermatela: appello di Italia Nostra alla Commissione Ambiente del Senato

18-07-2017
CAMERA DEI DEPUTATI - COMMISSIONE PERIFERIE - Audizione esperti (Bovini e Settis)

15-07-2017
Ricordo di Giovanni Pieraccini, di Vittorio Emiliani

12-07-2017
Comunicato di API-MIBACT sui Responsbili d'Area nelle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti, Paesaggio

11-07-2017
Rassegna Stampa di TERRITORIALMENTE sul patrimonio territoriale della Toscana

10-07-2017
Il tradimento della Regione Toscana nella politica sui fiumi

06-07-2017
Per aderire all'appello sul Parco delle Alpi Apuane

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