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Commissione VII Senato - seduta del 3 novembre 2004 (Disposizioni per la promozione della cultura urbanistica e architettonica e Legge quadro sulla qualità architettonica)
2004-11-03

ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª)

MERCOLEDÌ 3 NOVEMBRE 2004
337ª Seduta

Presidenza del Presidente
ASCIUTTI

Intervengono i sottosegretari di Stato per i beni e le attività culturali Bono e per l'istruzione, l'università e la ricerca Caldoro.

La seduta inizia alle ore 15,05.

IN SEDE REFERENTE

(1695) ACCIARINI ed altri. - Disposizioni per la promozione della cultura urbanistica e architettonica
(2867) Legge quadro sulla qualità architettonica
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)

Riprende l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 7 ottobre scorso, nel corso della quale - ricorda il presidente relatore ASCIUTTI (FI) - si erano svolte le repliche. Comunica altresì che la Commissione bilancio non si è ancora espressa sul disegno di legge n. 2867, assunto quale testo base, e sui relativi emendamenti; dà invece conto del parere favorevole, con osservazioni, reso dalla Commissione affari costituzionali. Nel dichiarare di condividere il tenore di detto parere, presenta l'emendamento 3.4, diretto a recepire la prima osservazione, attraverso la riformulazione della rubrica dell'articolo 3. Presenta altresì una proposta emendativa (16.1), finalizzata a recepire la seconda osservazione, estendendo la clausola di salvaguardia recata all'articolo 16 a tutte le autonomie speciali. Relativamente alla terza osservazione, il Presidente relatore si riserva di presentare una proposta emendativa, volta ad individuare il numero dei componenti del comitato tecnico di cui all'articolo 4, in modo da garantire un'adeguata rappresentanza anche alle autonomie territoriali.
Invita indi i presentatori ad illustrare gli altri emendamenti, pubblicati in allegato al presente resoconto.

La senatrice ACCIARINI (DS-U) illustra anzitutto l'emendamento 1.1, diretto a sopprimere il riferimento alla tutela della qualità dell'ideazione e della realizzazione architettonica, atteso che l'attuale formulazione determina una inopportuna sovrapposizione fra i termini "promozione" e "tutela", che non tiene conto della distinzione operata dal nuovo Titolo V della Costituzione.
Con riferimento agli emendamenti presentati all'articolo 2 (2.2 e 2.1), ella si richiama a quanto affermato nel corso del dibattito, in merito all'opportunità che la definizione di qualità architettonica non debba spettare al legislatore, ma essere rimessa alla sfera dei tecnici. In proposito, le proposte emendative intendono, almeno in parte, correggere l'attuale formulazione, anche attraverso il ricorso ad una terminologia più corretta dal punto di vista legislativo.
La senatrice illustra indi gli emendamenti presentati all'articolo 3 (3.1, 3.2 e 3.3), sottolineando in particolare l'opportunità di utilizzare una terminologia omogenea all'interno del disegno di legge.
Con specifico riferimento al 3.3, ella richiama l'importanza di prevedere la costituzione di appositi centri di documentazione diretti alla gestione e alla valorizzazione degli archivi di urbanistica e di architettura.
Dopo aver illustrato l'emendamento 4.1 che, analogamente al 3.1, è diretto a sostituire il termine "incentivazione" con quello di "promozione", ella si sofferma sul 4.2, finalizzato a favorire la partecipazione ai concorsi di idee o di progettazione, attraverso la previsione di specifici rimborsi spese anche per i concorrenti non vincitori.
Ella illustra altresì l'emendamento 5.1, diretto ad attribuire uno specifico ruolo ai Beni culturali con riferimento all'ideazione e alla progettazione di opere di rilevante interesse architettonico che incidono sulla qualità del contesto storico-artistico e paesaggistico-ambientale.
Illustra indi gli emendamenti 6.1, teso ad apportare una modifica di carattere tecnico, e 6.2, il quale integra la disciplina in materia di dichiarazione di particolare valore artistico delle opere di architettura contemporanea, prevedendone la trascrizione nei registri immobiliari, l'efficacia nei confronti dei terzi, la comunicazione al Ministero per i beni culturali, nonché la possibilità che detta dichiarazione possa essere adottata d'ufficio, dal medesimo Ministero, dopo la morte dell'autore.
Richiama inoltre l'emendamento 7.1, finalizzato ad istituire una commissione per il conferimento di riconoscimenti ai progetti e alle opere di qualità architettonica o urbanistica. Esso demanda in particolare la definizione delle modalità di funzionamento ad apposito decreto ministeriale e prevede un idoneo coinvolgimento, nella fase di selezione dei progetti, dei rappresentanti delle regioni e degli enti locali interessati.
Dopo aver dato conto dell'emendamento 8.1, che estende il contributo economico anche alle opere riconosciute ai sensi dell'articolo 7, la senatrice si sofferma sull'emendamento 9.1, sottolineando come esso attenui il carattere eccessivamente cogente dell'attuale formulazione.
Relativamente all'emendamento 10.1, ella richiama l'attenzione sull'opportunità di un adeguato coinvolgimento delle regioni e degli enti locali nell'attività di promozione dell'alta formazione, recata dall'articolo 10.
Illustra poi l'emendamento 11.1, diretto ad attribuire le funzioni già assegnate al Centro per la documentazione e la valorizzazioni per le arti contemporanee al Dipartimento per l'arte e l'architettura contemporanea, nonché l'emendamento 11.2, finalizzato a stabilire che detto Centro per la documentazione operi, con riferimento al settore dell'architettura, in concorso con il Dipartimento per l'arte e l'architettura contemporanea, nonché con le strutture regionali di cui all'articolo 9, comma 2.
Dà indi conto dell'emendamento 13.1, soppressivo dell'articolo al quale si riferisce, nonché dell'emendamento 14.1, il quale stabilisce che le amministrazioni pubbliche che procedono alla costruzione o alla ristrutturazione edilizia di edifici pubblici debbano destinare una quota non inferiore al 2 per cento della spesa totale prevista dal progetto all'inserimento di nuove opere d'arte nei medesimi edifici.
Conclude illustrando l'emendamento 14.0.1, con il quale si intende introdurre una detrazione dall'imposta sul reddito delle persone fisiche pari al 19 per cento delle spese effettivamente sostenute per la realizzazione di nuove opere d'arte inserite negli edifici privati di nuova costruzione od oggetto di ristrutturazione integrale.

Conclusa l'illustrazione degli emendamenti, il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.

EMENDAMENTI AL DISEGNO DI LEGGE N. 2867

Art. 1


1.1
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE

Al comma 1, sopprimere le parole: "e tutela".
_____________
Art. 2


2.2
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE

Al comma 1, dopo le parole: "che recepisca", aggiungere le seguenti: ", nel rispetto della libertà creativa ed artistica,".
_____________

2.1
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE

Al comma 1, sostituire le parole: "ed estetico" con le seguenti: "e di miglioramento della qualità della vita dei cittadini".
_____________
Art. 3


3.4
ASCIUTTI, relatore

Sostituire la rubrica con la seguente: "(Obiettivi delle amministrazioni pubbliche)".
_____________

3.1
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE

Al comma 1, lettera a), sostituire le parole: "l'incentivazione " con le seguenti: "la promozione".
_____________

3.2
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE, SOLIANI, D'ANDREA, MONTICONE, SOLIANI, D'ANDREA, MONTICONE

Al comma 1, lettera e), aggiungere in fine le seguenti parole: "e culturale".
_____________

3.3
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE, MONTICONE, D'ANDREA, SOLIANI

Al comma 1, sostituire la lettera g) con la seguente:
"g) la tutela, la gestione e la valorizzazione degli archivi di urbanistica e di architettura, anche mediante la costruzione di appositi centri di documentazione".
_____________
Art. 4


4.1
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE

Alla rubrica, sostituire la parola: "Incentivazione" con la seguente: "Promozione".
_____________

4.2
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE, SOLIANI

Dopo il comma 1, aggiungere in fine il seguente:
"1-bis. Il Ministero per i beni e le attività culturali favorisce la partecipazione dei giovani progettisti ai concorsi di idee o di progettazione, anche mediante la previsione nei relativi bandi di rimborsi spese per i concorrenti che non risultino vincitori".
_____________
Art. 5


5.1
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE, SOLIANI, MONTICONE, D'ANDREA

Dopo il comma 1, aggiungere in fine il seguente:
"1-bis. Il Ministero per i beni e le attività culturali può provvedere, su richiesta delle amministrazioni competenti, all'ideazione o alla progettazione delle opere di rilevante interesse architettonico che incidono in modo particolare sulla qualità del contesto storico-artistico e paesaggistico-ambientale".
_______________

Art. 6


6.1
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE

Al comma 2, sostituire la parola: "comunicata" con la seguente: "notificata".
_____________

6.2
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE, MONTICONE, SOLIANI, D'ANDREA

Sostituire il comma 3 con i seguenti:
"3. Su richiesta del Ministero per i beni e le attività culturali, la dichiarazione è trascritta nei registri immobiliari ed ha efficacia nei confronti di ogni successivo proprietario, possessore o detentore.
3-bis. Le modificazioni dell’opera dichiarata ai sensi del comma 1, effettuate vivente l’autore, sono comunicate al Ministero per i beni e le attività culturali che verifica la permanenza dell’importante carattere artistico e può revocare la dichiarazione.
3-ter La dichiarazione di importante carattere artistico può essere adottata d’ufficio dal Ministero per i beni e le attività culturali dopo la morte dell’autore.
3-quater. Le modificazioni che si renda necessario apportare all’opera di architettura, dichiarata di importante carattere artistico ai sensi dei commi 1 e 3-ter, e dalla cui esecuzione non siano decorsi cinquanta anni, sono approvate, dopo la morte dell’autore, dal Ministero per i beni e le attività culturali"
_____________
Art. 7


7.1
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE, D'ANDREA, SOLIANI, MONTICONE

Dopo il comma 1 aggiungere il seguente:
“1-bis. Per l’espletamento dei compiti di cui al comma 1 è istituita una commissione, nominata annualmente e composta da eminenti personalità della cultura o da esperti nelle discipline urbanistiche, architettoniche e paesaggistico-ambientali, incaricata di conferire riconoscimenti agli enti pubblici o ai soggetti privati di cui al comma 1. Le modalità di funzionamento della commissione sono stabilite con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400. Con il medesimo decreto sono determinati i criteri di selezione e di valutazione dei progetti e delle opere. Nella fase di selezione dei progetti sono sentiti i rappresentanti delle regioni e degli enti locali interessati".
_____________
Art. 8


8.1
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE, SOLIANI, D'ANDREA, MONTICONE

Al comma 1, aggiungere in fine le seguenti parole: “nonché alle opere riconosciute di alta qualità architettonica ed urbanistica ai sensi dell’articolo 7".
_____________
Art. 9


9.1
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE, D'ANDREA, MONTICONE, SOLIANI

Al comma 2, sostituire la parola: "istituiscono" con le seguenti: "possono istituire".
_____________
Art. 10


10.1
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE, D'ANDREA, SOLIANI, MONTICONE

Al comma 1, dopo le parole: “Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca” aggiungere le seguenti: "con le regioni e con gli enti locali".

_____________
Art. 11


11.1
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE

Al comma 1 sostituire l'alinea con il seguente:
"1. Il Dipartimento per l’arte e l’architettura contemporanea, ferme restando le funzioni già assegnate, svolge i seguenti compiti:"
_____________

11.2
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE, MONTICONE, SOLIANI, D'ANDREA

Al comma 1 sostituire l'alinea con il seguente:
"1. Il Centro per la documentazione e la valorizzazione delle arti contemporanee, di cui all’articolo 1 della legge 12 luglio 1999, n. 237, con riferimento al settore dell’architettura, svolge, in particolare, i seguenti compiti, in concorso con il Dipartimento per l’arte e l’architettura contemporanea e con le strutture regionali di cui all’articolo 9, comma 2, della presente legge, nonché con gli istituti pubblici e privati che operano nel settore:"
_____________
Art. 13


13.1
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE, SOLIANI, D'ANDREA, MONTICONE

Sopprimere l'articolo.
_____________
Art. 14


14.1
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE

Sostituire l’articolo con il seguente:
"Art. 14. (Opere d’arte negli edifici pubblici).- 1. Fermo restando quanto disposto dall’articolo 93 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, le amministrazioni pubbliche che provvedono alla costruzione o alla ristrutturazione edilizia integrale di edifici pubblici destinano una quota non inferiore al 2 per cento della spesa totale prevista dal progetto all’inserimento di nuove opere d’arte negli stessi edifici.
2. La disposizione di cui al comma 1 non si applica agli interventi che hanno un costo complessivo, risultante dal computo metrico estimativo, inferiore a un milione di euro.
3. Il progetto definitivo prevede l’inserimento e la contestualizzazione delle opere d’arte nell’edificio ed il costo relativo. In mancanza di tali indicazioni, il progetto non può essere approvato dagli organi competenti.
4. La scelta degli artisti per l’esecuzione dell’opera d’arte di cui al comma 1 è effettuata direttamente dal committente, d’intesa con il progettista, quando l’intervento ha un costo complessivo non superiore a 2,5 milioni di euro. Per importi superiori, il committente provvede alla scelta degli artisti con procedura concorsuale, nominando una commissione di concorso composta da un rappresentante dell’amministrazione sul cui bilancio grava la spesa, dal progettista, dal soprintendente per i beni artistici e storici competente per territorio, da tre esperti designati rispettivamente dalla regione, dalla provincia e dal comune competenti per territorio, da un direttore di museo d’arte contemporanea e da un direttore di accademia di belle arti. Gli oneri derivanti dalla nomina dei tre esperti designati da regione, provincia e comune sono a carico dell’ente di appartenenza.
5. Il collaudatore informa della mancata esecuzione delle opere d’arte il Ministero. In tale ipotesi, con decreto del Ministro interessato, su richiesta del Ministro per i beni e le attività culturali, è nominato un commissario straordinario che si sostituisce all’amministrazione committente, utilizzando le risorse finanziarie a ciò destinate, nella realizzazione delle opere d’arte previste nel progetto definitivo. Nelle materie conferite alle regioni, il potere sostitutivo viene esercitato dalle regioni con le modalità dalle stesse fissate.
6. La legge 29 luglio 1949, n. 717, e successive modificazioni, è abrogata."

_____________

14.0.1
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE, SOLIANI, MONTICONE, TESSITORE

Dopo l’articolo 14, inserire il seguente:
"Art. 14-bis - 1. (Opere d’arte negli edifici privati). - 1. Dopo il comma 1-quater dell’articolo 13-bis del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, recante norme sulle detrazioni per oneri, è aggiunto il seguente:
"1-quinquies. - Ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, si detrae dall’imposta lorda fino a concorrenza del suo ammontare, un importo pari al 19 per cento delle spese effettivamente sostenute, al di fuori dell’esercizio dell’attività di impresa o di arti e professioni, per la realizzazione di nuove opere d’arte inserite negli edifici di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazione edilizia integrale. La detrazione è ammessa per la quota di spesa non eccedente il 2 per cento del costo complessivo dell’intervento edilizio. Gli effetti derivanti dalle disposizioni di cui al presente comma non sono cumulabili con altre disposizioni agevolative. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono dettate le modalità di attuazione delle disposizioni di cui al presente comma, ivi comprese le procedure di certificazione della natura artistica delle opere realizzate e della spesa sostenuta, nonché le specifiche cause di decadenza dal diritto alla detrazione»”.


_____________


Art. 16


16.1
ASCIUTTI, relatore

Nella rubrica e al comma 1, sostituire le parole: "province autonome di Trento e di Bolzano" con le seguenti: "regioni a statuto speciale e province autonome di Trento e di Bolzano".



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