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VII Commissione Senato - riunione del 3 novembre 2004 (sistema museale della moda)
2004-11-03

(2735) Istituzione del Sistema museale della moda e del costume italiani e interventi per la formazione e la valorizzazione degli stilisti, approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Garnero Santanch ed altri; Spini ed altri; Butti; Cosentino e Perrotta; Perrotta ed altri
(2812) Vittoria FRANCO ed altri. - Disposizioni per la trasformazione della Galleria del costume di Palazzo Pitti in Firenze in Museo della moda e del costume
- e petizione n. 723 ad essi attinente
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)

Riprende l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 19 ottobre scorso.

Il PRESIDENTE d conto del parere favorevole della Commissione affari costituzionali sul disegno di legge n. 2735, assunto quale testo base, e sui relativi emendamenti. Informa invece che non ancora pervenuto il parere della Commissione bilancio. Comunica pertanto che si proceder alla illustrazione degli emendamenti, pubblicati in allegato al presente resoconto.

Il senatore FAVARO (FI) illustra gli emendamenti da lui presentati sottolineando che essi, come del resto l'1.6 presentato dal senatore Pirovano, partono dal presupposto che il testo come pervenuto dalla Camera dei deputati non risulta soddisfacente. Nato originariamente per assicurare un contributo ad un Museo della moda da istituire a Milano, esso si infatti andato espandendo - nel corso dell'iter presso l'altro ramo del Parlamento - senza tuttavia raggiungere una dimensione organica. Le modifiche proposte si prefiggono pertanto l'obiettivo di superare l'attuale impostazione del Sistema museale, in favore di un coordinamento fra musei a ciascuno dei quali spetti individualmente il perseguimento delle finalit previste, nei rispettivi ambiti di competenza. L'intento dunque quello di eliminare dal testo il riferimento ad organismi nuovi, potenzialmente onerosi ed inevitabilmente destinati a sottrarre risorse che meglio potrebbero essere indirizzate direttamente ai singoli musei.
Analoghe considerazioni valgono, prosegue il senatore Favaro, con riferimento alla Fondazione di cui all'articolo 3. Anche in questo caso, le modifiche da lui proposte vanno nel senso della soppressione, in considerazione della genericit con cui attualmente definito il nuovo organismo.
Quanto infine all'articolo 5, egli ritiene inopportuno il finanziamento diretto di cinque istituzioni museali che di fatto insistono solo su tre regioni. In tal modo, il testo sembra infatti andare nella direzione opposta a quella proclamata di assicurare un equilibrio territoriale nella distribuzione delle risorse.
Con riferimento alla specifica indicazione delle realt museali che farebbero parte del Sistema, egli ritiene poi incongrua l'assenza delle realt venete, delle quali rivendica invece la secolare tradizione ed importanza.
In conclusione, ribadisce l'esigenza di assicurare l'impegno da parte delle regioni, rispetto al quale il contributo dello Stato non pu che porsi in termini aggiuntivi.

La senatrice Vittoria FRANCO (DS-U) illustra a sua volta gli emendamenti presentati. Da un punto di vista generale, ella conviene con il senatore Favaro che il testo approvato dalla Camera dei deputati non soddisfacente e deve pertanto essere alleggerito sopprimendo alcuni innegabili caratteri di arbitrariet, casualit e clientelismo. A mero titolo di esempio cita infatti la stupefacente assenza, nel novero delle istituzioni chiamate a far parte del Sistema museale previsto, dell'Istituto per lo studio del tessuto e della moda di Genova - ISTEM (emendamento 1.10).
Ritiene pertanto preferibile demandare ad una fase successiva l'individuazione delle realt museali del Sistema, fissando tuttavia fin d'ora alcuni precisi criteri direttivi.
Gli emendamenti presentati si prefiggono pertanto l'obiettivo di delineare un diverso contesto operativo, assai pi snello, ovvero, in subordine, di apportare alcune significative modifiche testuali al provvedimento licenziato dall'altro ramo del Parlamento.
In particolare, ella ritiene inopportuna la scelta di creare necessariamente un Museo in ogni regione (emendamento 2.4). Giudica invece condivisibile mantenere una sede di coordinamento, quale la Fondazione di cui all'articolo 3, di cui occorrerebbe tuttavia precisare meglio i compiti. Peraltro, poich detta Fondazione avr sede presso la Galleria nazionale della moda e del costume di Firenze, occorre che quest'ultima acquisti autonomia all'interno del polo museale fiorentino ed in tal senso ella sollecita l'approvazione degli emendamenti 1.7 e 3.5.
Con riferimento all'articolo 2, ella sottolinea poi l'esigenza che la Fondazione promuova l'ampliamento della rete museale in collaborazione con le regioni e gli enti locali interessati (emendamento 2.7). Ribadisce altres l'inopportunit della specifica indicazione delle singole realt museali, per ragioni di coerenza e non certo di disistima nei confronti dei singoli istituti. In tal senso, raccomanda l'approvazione dell'emendamento 2.6 e degli altri che si pongono nella medesima logica. Passando all'articolo 5, recante disposizioni finanziarie, ella suggerisce un diverso finanziamento complessivo, che eviti le sperequazioni connesse al testo attuale (emendamento 5.2). In subordine, illustra gli emendamenti 5.5, 5.3 e 5.4, volti ad apportare modifiche testuali.

Gli altri emendamenti sono dati per illustrati.

Conclusa l'illustrazione degli emendamenti, il seguito dell'esame congiunto quindi rinviato.


EMENDAMENTI AL DISEGNO DI LEGGE N. 2735

Art. 1

1.6
PIROVANO

Sostituire l'articolo con il seguente:
"Art. 1. Lo Stato sostiene le strutture museali ed espositive pubbliche e private operanti nel settore della moda, del costume e dei prodotti tessili, delle calzature e degli accessori, che, anche attraverso una o pi reti, attuino interventi per il miglioramento dei servizi.
2. Gli interventi per il miglioramento dei servizi consistono principalmente nelle seguenti azioni:

a) raccogliere, conservare, catalogare, restaurare ed esporre materiale e opere che si riferiscono alla storia della moda e del costume;
b) valorizzare la cultura del tessile attraverso la ricerca, la raccolta, lo studio, il restauro, l'esposizione del patrimonio strumentale e documentale della storia dei prodotti tessili, delle calzature e degli accessori;
c) effettuare prestiti con altri musei in Italia ed all'estero e acquisti per l'incremento delle collezioni esistenti;
d) promuovere iniziative e attivit culturali, idonee a favorire la conoscenza, in Italia e all'estero, del patrimonio conservato;
e) patrocinare eventi culturali volti a valorizzare le creazioni di giovani stilisti;
f) istituire premi e borse di studio a favore di studenti e giovani che si impegnano a effettuare ricerche e studi attinenti ai settori della moda, del costume e dei prodotti tessili, delle calzature e degli accessori.

3. Per il perseguimento delle finalit di cui al presente articolo, il Ministero per i beni e le attivit culturali e le regioni definiscono con appositi strumenti della programmazione negoziata, di cui all'articolo 2, comma 203 e seguenti, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, gi attivati o da promuovere, le azioni, i programmi e le risorse finanziarie.

4. I primi interventi di sostegno riguardano le seguenti strutture museali ed espositive:
a) Museo della Moda italiana da realizzare a Milano;
b) Museo della seta a Como;
c) Fondazione Micol Fontana di Roma;
d) Museo del tessuto di Prato;
e) Galleria del costume di Palazzo Pitti di Firenze;
f) altre strutture pubbliche e private individuate in sede di programmazione negoziata.

5. Per le finalit di cui all'articolo 59 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, autorizzata una spesa pari a 1.500.000 euro per l'anno 2004.

6. Per l'anno 2004 autorizzata la spesa di euro 3.000.000 per il sostegno delle strutture museali ed espositive della moda e del costume italiani, di cui una quota non inferiore a euro 2.000.000 destinata alla realizzazione del Museo della moda italiana con sede a Milano, la restante parte ripartita paritariamente tra la Galleria del costume di Palazzo Pitti di Firenze e il Museo della seta di Como.

7. E' autorizzata la spesa di euro 536.000 per l'anno 2004 e di euro 2.984.000 per l'anno 2005 per il funzionamento e lo sviluppo delle strutture museali ed espositive di cui al comma l. Alle spese di funzionamento del Museo della moda italiana da realizzare a Milano e del Museo della seta di Como sono destinati rispettivamente euro 200.000 ed euro 120.000 per l'anno 2004 ed euro 1.500.000 e euro 600.000 per l'anno 2005. La restante parte destinata alle spese di funzionamento di altre strutture individuate all'articolo 3, comma 1.

8. A decorrere dall'anno 2006 il contributo alle spese di funzionamento delle strutture museali ed espositive di cui alla presente legge determinato ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera d), della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni. Con gli strumenti della programmazione negoziata previsti al comma 3, si provvede alla ripartizione delle risorse.

9. All'onere derivante dall'attuazione del comma 6, pari a 3.000.000 di euro per l'anno 2004, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nell'ambito dell'unit previsionale di base di conto capitale Fondo speciale dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.

10. All'onere derivante dall'attuazione del comma 7, pari a 536.000 euro per l'anno 2004 e a 2.984.000 euro per l'anno 2005, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nell'ambito dell'unit previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando, per l'anno 2004, l'accantonamento relativo al medesimo Ministero e, per l'anno 2005, l'accantonamento relativo al Ministero dell'istruzione, dell'universit e della ricerca.

11. All'onere derivante dall'attuazione del comma 5, pari a 1.500.000 euro per l'anno 2004, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nell'ambito dell'unit previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.".

Conseguentemente, sopprimere gli articoli 2, 3, 4 e 5.

Conseguentemente, sostituire la rubrica del presente articolo con la seguente: "(Interventi a sostegno delle strutture museali ed espositive della moda e del costume italiani)".
_____________

1.1
FAVARO

Sostituire la rubrica con la seguente: "(Finalit)".
_____________

1.2
FAVARO

Sostituire il comma 1 con il seguente:
"1. Lo Stato sostiene le strutture museali ed espositive pubbliche e private operanti nei settori della moda, del costume, dei prodotti tessili, delle calzature e degli accessori che, attraverso il collegamento in rete, promuovono la moda e il costume italiani."
_____________


1.3
FAVARO

Sostituire il comma 2 con il seguente:
"2. La rete dei Musei di cui al comma 1 comprende strutture museali ed espositive, riconosciute nellambito delle legislazioni delle rispettive Regioni, le quali assicurano un adeguato livello di qualit nelle collezioni possedute, nelle attivit di studio e ricerca, nella progettualit didattica, nella promozione e valorizzazione del proprio patrimonio, secondo standard definiti con decreto del Ministro per i beni e le attivit culturali, sentita la Conferenza delle Regioni e delle autonomie locali."
_____________


1.8
Vittoria FRANCO, ACCIARINI, MODICA, PAGANO, TESSITORE

Al comma 2, sopprimere le parole da: "e si articola nelle seguenti strutture:" fino alla fine del comma.
_____________


1.7
MODICA, Vittoria FRANCO, ACCIARINI, PAGANO, TESSITORE
Al comma 2, lettera a), aggiungere in fine le seguenti parole: "ed acquista una propria autonomia all'interno del Polo museale fiorentino. Ad essa sono trasferiti il personale e il patrimonio della Galleria del costume di Palazzo Pitti;"
_____________

1.10
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE

Al comma 2, dopo la lettera e), aggiungere la seguente:
"e-bis) Istituto per lo studio del tessuto e della moda di Genova (ISTEM);
_____________

1.4
FAVARO

Al comma 2, dopo la lettera e), inserire la seguente:
"e-bis) Museo di Palazzo Mocenigo e Centro Studi di storia del tessuto e del costume di Venezia.".
_____________


1.5
FAVARO

Sopprimere il comma 3.
_____________


Art. 2


2.1
FAVARO

Sostituire la rubrica con la seguente: "(Modalit di intervento e sostegno)".
_____________

2.2
FAVARO

Al comma 1, sostituire l'alinea con il seguente: "I musei aderenti al Sistema museale della moda e del costume italiani attuano principalmente interventi finalizzati a:".
_____________


2.3
FAVARO

Sostituire il comma 2 con il seguente:
"2. Per il perseguimento delle finalit di cui alla presente legge, il Ministero per i beni e le attivit culturali, le regioni, i comuni interessati identificano i Musei rientranti nel Sistema e attivano, con appositi strumenti della programmazione negoziata di cui allarticolo 2, comma 203 e seguenti, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, le azioni, i programmi e le risorse finanziarie necessarie."
_____________

2.7
Vittoria FRANCO, ACCIARINI, MODICA, PAGANO, TESSITORE

Al comma 2, primo periodo, dopo le parole: "di cui all'articolo 3", aggiungere le seguenti: ", in collaborazione con le regioni e gli enti locali interessati,".
_____________

2.4
TESSITORE, Vittoria FRANCO, ACCIARINI, MODICA, PAGANO
Al comma 2, primo periodo, sopprimere le parole: "garantendo la realizzazione di almeno una struttura museale in ciascuna regione".
_____________

2.6
Vittoria FRANCO, TESSITORE, ACCIARINI, MODICA, PAGANO
Al comma 2, secondo periodo, sopprimere le parole da: "e in particolare del Museo tessile" fino alla fine del comma.
_____________

2.8
MARITATI

Al comma 2, ultimo periodo, dopo le parole: "dedicata al costume", inserire le seguenti: "ed alla tradizione culinaria".
_____________


Art. 3

3.1
FAVARO

Sostituire la rubrica con la seguente: "(Interventi di sostegno)".
_____________


3.2
FAVARO

Sostituire il comma 1 con il seguente:
"1. I primi interventi di sostegno riguardano le seguenti strutture espositive:
a) Museo della Moda italiana da realizzare a Milano;
b) Museo della seta a Como;
c) Fondazione Micol Fontana di Roma;
d) Galleria del costume di Palazzo Pitti di Firenze;
e) Museo di Palazzo Mocenigo e Centro Studi di storia del tessuto e del costume di Venezia".
_____________

3.5
Vittoria FRANCO, ACCIARINI, MODICA, PAGANO, TESSITORE

Al comma 1, dopo il primo periodo, inserire il seguente: "La Galleria nazionale della moda e del costume acquista una propria autonomia all'interno del Polo museale fiorentino e ad essa sono trasferiti il personale e il patrimonio della Galleria del costume di Palazzo Pitti."
_____________

3.6
ACCIARINI, Vittoria FRANCO, MODICA, PAGANO, TESSITORE

Al comma 1, terzo periodo, sostituire le parole: "possono partecipare" con le seguenti: "partecipano".
_____________

3.7
Vittoria FRANCO, ACCIARINI, MODICA, PAGANO, TESSITORE
Al comma 1, terzo periodo, sopprimere le parole: "lAssociazione per il Museo della seta di Como, le cui risorse finanziarie, strumentali e umane sono destinate alle esigenze del Museo nazionale della seta,".

_____________

3.3
FAVARO

Sostituire il comma 2 con il seguente:
"2. Ogni struttura pubblica o privata rientrante nella tipologia della legge, in possesso dei requisiti di cui al decreto ministeriale previsto dallarticolo 1, comma 2, e individuata in sede di programmazione negoziata di cui allarticolo 2, comma 2, pu accedere al sostegno della legge."
_____________

3.4
FAVARO

Sopprimere il comma 3.
_____________

Art. 5

5.2
Vittoria FRANCO, ACCIARINI, MODICA, PAGANO, TESSITORE

Sostituire il comma 1 con il seguente:
"1. E' autorizzata la spesa di 1.000.000 di euro per lanno 2004 per la realizzazione o ladeguamento della sede della fondazione di cui allarticolo 3, di 1.000.000 di euro per la realizzazione o ladeguamento della sede del Museo della moda italiana, e di 1.000.000 di euro per ladeguamento delle strutture della Galleria nazionale della moda e del costume e del Museo nazionale della seta".
_____________

5.5
Vittoria FRANCO, ACCIARINI, MODICA, PAGANO, TESSITORE

Al comma 1, sostituire il secondo ed il terzo periodo con il seguente: "Le risorse di cui al presente comma sono ripartite tra le strutture in cui si articola il Sistema museale in ragione del patrimonio apportato al Sistema stesso ed alla fondazione di cui all'articolo 3, in relazione a ciascuna di esse".
_____________

5.3
MODICA, Vittoria FRANCO, ACCIARINI, PAGANO, TESSITORE

Al comma 1, sostituire il secondo periodo con il seguente: "Una quota complessivamente non inferiore a 1.000.000 di euro delle risorse di cui al presente comma destinata alla realizzazione o l'adeguamento della fondazione di cui all'articolo 3 ed una quota complessivamente non inferiore a 750.000 euro delle risorse di cui al presente comma destinata alla realizzazione o l'adeguamento del Museo della moda italiana."
_____________

5.4
Vittoria FRANCO, ACCIARINI, MODICA, PAGANO, TESSITORE
Al comma 1, sostituire le parole: "2.000.000 di euro" con le seguenti: "1.000.000 di euro"
_____________

5.1
FAVARO

Al comma 3, sostituire le parole: "del Sistema museale" con le seguenti: "delle strutture museali ed espositive di cui alla presente legge".
_____________
5.6
BIANCONI, relatore

Al comma 5, sopprimere le parole: ", per l'anno 2004,". e: "e, per l'anno 2005, l'accantonamento relativo al Ministero dell'istruzione, dell'universit e della ricerca".



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