LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

N. 4909 - Progetto di legge: ratifica della Convenzione europea sul Paesaggio
2004-04-21

XIV LEGISLATURA - PROGETTO DI LEGGE - N. 4909



--------------------------------------------------------------------------------

Onorevoli Colleghi! - La Convenzione europea del paesaggio stata adottata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa il 19 luglio 2000, aperta alla firma degli Stati a Firenze il 20 ottobre 2000 ed entrata in vigore il 1^ marzo 2004, al conseguimento della decima ratifica. Alla data del 20 aprile 2004 vi sono state 12 ratifiche.
La Costituzione italiana all'articolo 9 pone tra i princpi fondamentali della Repubblica la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della nazione. L'Italia finora non ha ratificato la Convenzione. Abbiamo atteso da tre anni il disegno di legge per la ratifica. Con la proposta di legge intendiamo avviare comunque l'iter parlamentare di ratifica della Convenzione europea. L'obiettivo quello di far rientrare al pi presto l'Italia fra le nazioni che assumono la Convenzione come strumento e modello di riferimento per la promozione, la sensibilizzazione e la gestione del paesaggio, secondo ideali e princpi che sono parte fondamentale dell'identit europea, poich si rifanno all'avvicinamento delle istituzioni ai cittadini e al loro coinvolgimento nei processi di trasformazione del territorio. La Convenzione fornisce un contributo al superamento di concezioni tradizionali del paesaggio, basate sulla divisione tra valori strettamente naturali e valori identitari che sono invece spesso, soprattutto nel nostro territorio, strettamente interconnessi.
La Convenzione europea del paesaggio ha il grande merito di estendere il concetto di paesaggio a tutto il territorio, andando ad interessare, oltre ai paesaggi straordinari, selvaggi o preservati, anche quelli comunemente definiti "ordinari", come i paesaggi urbani, oppure quelli soggetti a fenomeni di degrado o a una pianificazione inadeguata.
Il paesaggio definito dalla Convenzione come "parte di territorio, cos come percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni", richiama fortemente la caratterizzazione italiana di tale patrimonio, cos come quando parla del suo campo di applicazione, che si riferisce a "tutto il territorio e riguarda gli spazi naturali, rurali, urbani e periurbani. Essa comprende i paesaggi terrestri, le acque interne e marine. Concerne sia i paesaggi che possono essere considerati eccezionali, sia i paesaggi della vita quotidiana sia i paesaggi degradati".
L'articolo 1, conformemente a quanto stabilito dall'articolo 87 della Costituzione, prevede che il Presidente della Repubblica sia autorizzato dalle Camere a ratificare la Convenzione europea del paesaggio, fatta a Firenze il 20 ottobre 2000.
L'articolo 2 contiene l'ordine di esecuzione, necessario affinch il nostro ordinamento possa adattarsi a quanto stabilito nella Convenzione, e conformemente alla procedura stabilita dall'articolo 13, paragrafo 3, della medesima, stabilisce che sar data piena ed intera esecuzione alla Convenzione a partire dal primo giorno del mese successivo allo scadere di un periodo di tre mesi dalla data del deposito dello strumento di ratifica, di accettazione o di approvazione.
L'articolo 3 delega il Governo ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge, un decreto legislativo e, conformemente a quanto prescritto dall'articolo 76 della Costituzione, ne detta i relativi princpi e criteri direttivi. Il decreto legislativo, adottato previa intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo n. 281 del 1997 e previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, dovr altres individuare la normativa nazionale laddove incompatibile con le norme della Convenzione e disporne l'abrogazione, salve restando in ogni caso eventuali disposizioni di maggiore tutela gi presenti nella legislazione vigente.
L'articolo 4 prevede che il Governo, successivamente all'entrata in vigore della legge, presenti al Parlamento entro il 31 marzo di ogni anno una relazione riguardante lo stato di attuazione della Convenzione, dando conto in particolare delle disposizioni dell'ordinamento interno da ritenere abrogate per incompatibilit con i princpi contenuti nella Convenzione.
L'articolo 5, infine, individua la copertura finanziaria, mentre l'articolo 6 disciplina l'entrata in vigore della legge.

------------------------------


XIV LEGISLATURA


PROGETTO DI LEGGE - N. 4909



--------------------------------------------------------------------------------


PROPOSTA DI LEGGE



Art. 1.

1. Il Presidente della Repubblica autorizzato a ratificare la Convenzione europea del paesaggio, fatta a Firenze il 20 ottobre 2000, di seguito denominata "Convenzione".



Art. 2.

1. Piena ed intera esecuzione data alla Convenzione di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformit a quanto disposto dall'articolo 13, paragrafo 3, della Convenzione stessa.



Art. 3.

1. Al fine di promuovere la salvaguardia, la pianificazione e la gestione dei paesaggi nonch di organizzare la cooperazione europea in tale ambito ai sensi dell'articolo 3 della Convenzione, il Governo, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, delegato ad adottare un decreto legislativo secondo i seguenti princpi e criteri direttivi:

a) in conformit all'articolo 1 della Convenzione prevedere l'aggiornamento degli strumenti elaborati a tutela del paesaggio inteso quale bene pubblico di valore culturale, oltre che morfologico e geografico, nonch del territorio di appartenenza delle popolazioni ivi residenti, storicamente determinato dall'interrelazione dei fattori naturali e umani;

b) conformemente a quanto stabilito dagli articoli 9, secondo comma, e 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione, disporre il rafforzamento degli strumenti di tutela del paesaggio, considerata la sua rilevanza nella determinazione dell'identit nazionale ed europea, a tale fine anche prevedendo l'intervento sostitutivo dello Stato, per il tramite delle soprintendenze competenti, in materia di elaborazione e di adozione dei piani paesistici regionali, qualora le regioni non vi abbiano provveduto entro i diciotto mesi successivi alla data di emanazione del decreto legislativo di cui al presente comma;

c) disporre la verifica e l'aggiornamento dei parametri di compatibilit paesistica in conformit a quanto previsto dalla Convenzione, al fine di garantire che la tutela del paesaggio, corrispondente ad un interesse nazionale e, in quanto tale, non frammentabile n ripartibile, sia assicurata in maniera omogenea sull'intero territorio nazionale e, conseguentemente, prevedere il parere preventivo e vincolante delle soprintendenze competenti su qualsiasi richiesta di autorizzazione ad intervenire in qualunque modo su beni, opere o aree sottoposte a vincolo paesistico; decorso il termine di centoventi giorni dalla richiesta, il parere si intende in ogni caso negato;

d) disporre la riorganizzazione e il potenziamento del ruolo e della struttura delle soprintendenze competenti al fine di garantire il pieno assolvimento delle funzioni di tutela, costituzionalmente previste, dei beni, delle opere e delle aree paesistiche su tutto il territorio nazionale, e contestualmente individuare i necessari meccanismi di coordinamento con le strutture regionali, al fine di consentire lo svolgimento delle attivit di valorizzazione dei beni culturali e ambientali, previste dall'articolo 117, terzo comma, della Costituzione, in maniera efficace, efficiente e trasparente.

2. Il decreto legislativo di cui al comma 1, adottato previa intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, individua altres la normativa nazionale incompatibile con le disposizioni della Convenzione, disponendone la contestuale abrogazione.
3. Sono in ogni caso fatte salve le disposizioni di cui alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e successive modificazioni, e le eventuali disposizioni di maggiore tutela gi previste dalla legislazione vigente.



Art. 4.

1. Entro il 31 marzo di ogni anno, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Governo presenta al Parlamento una relazione sullo stato di attuazione della Convenzione, indicando altres espressamente quali disposizioni dell'ordinamento interno siano da ritenere abrogate per effetto dell'entrata in vigore della Convenzione.



Art. 5.

1. All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a 250 milioni di euro annui a decorrere dal 2004, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nell'ambito dell'unit previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero per i beni e le attivit culturali.
2. Il Ministro dell'economia e delle finanze autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.



Art. 6.

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.


... (omissis) ...


... (omissis) ...


... (omissis) ...


... (omissis) ...


... (omissis) ...


... (omissis) ...


... (omissis) ...


... (omissis) ...


... (omissis) ...


... (omissis) ...


... (omissis) ...


... (omissis) ...


... (omissis) ...


... (omissis) ...


... (omissis) ...


... (omissis) ...


... (omissis) ...


www.camera.it


news

16-11-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 16 NOVEMBRE 2018

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

Archivio news