LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Senato - seduta del 1 dicembre 2004 (riordino e il risanamento economico dellEnte Ordine Mauriziano di Torino)
2004-12-01

Discussione del disegno di legge:

(3227) Conversione in legge del decreto-legge 19 novembre 2004, n. 277, recante interventi straordinari per il riordino e il risanamento economico dellEnte Ordine Mauriziano di Torino (Relazione orale)


PRESIDENTE. Autorizza il senatore Malan a svolgere la relazione orale.


MALAN, relatore. Il decreto-legge necessario a risolvere la pesante situazione finanziaria dell'Ordine Mauriziano di Torino, che la XIV disposizione transitoria della Costituzione conserva come ente ospedaliero. Gli ingenti debiti accumulati nel corso degli anni, che ammontano a 350 milioni di euro, hanno indotto i creditori a promuovere numerose azioni esecutive, che hanno determinato il pignoramento di beni destinati alla vendita, mentre il finanziamento della Regione Piemonte, decurtato dai pignoramenti, non ha potuto garantire il proseguimento delle attivit sanitarie. L'erogazione di un contributo straordinario di 50 milioni di euro da parte della stessa Regione, che si cos impegnata al rilancio dell'ente, non comunque in grado di garantirne il risanamento, per cui con l'articolo 1 si prevede la conservazione dell'Ordine come ente ospedaliero fino all'entrata in vigore della legge regionale che ne discipliner la natura giuridica e l'inserimento tra le strutture sanitarie del Piemonte. L'articolo 2 istituisce la Fondazione Mauriziana, cui viene trasferito l'ingente patrimonio immobiliare dell'Ordine, che potr cos essere venduto per ripianare i debiti, mentre l'articolo 3 dispone provvedimenti urgenti al fine di assicurare il risanamento dell'ente, tra cui il rinvio di 24 mesi delle procedure esecutive pendenti. La Commissione sottopone all'Assemblea alcuni emendamenti approvati in sede referente, che tuttavia non modificano limpianto complessivo del provvedimento.


EUFEMI (UDC). Avanza una questione pregiudiziale di costituzionalit relativamente agli articoli 1 e 2 del decreto-legge, in quanto l'ordine Mauriziano un ente di diritto pubblico, posto sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica e tutelato da una disposizione costituzionale che fa riferimento al complesso della sua attivit, che non limitata al settore ospedaliero ma investe anche quello dell'assistenza e della beneficenza. Pertanto, la legge del 1962, attuativa della disposizione costituzionale, ha ribadito la natura pubblica dell'ordine Mauriziano, che stata altres confermata dalle successive leggi di riforma sanitaria, nonch da diverse sentenze del Consiglio di Stato. Pertanto, i primi due articoli del provvedimento contrastano con il carattere unitario dell'Ordine poich lo sottoporrebbero alla Regione Piemonte e lo priverebbero di parte rilevante delle proprie attivit, mentre condivisibile l'articolo 3, finalizzato a consentire al commissario straordinario di ripianare il disavanzo di gestione accumulatosi a partire dal 1998. (Applausi del senatore Cambursano).


ZANCAN (Verdi-U). Si associa alle ineccepibili considerazioni del senatore Eufemi e dichiara il voto favorevole del suo Gruppo alla questione pregiudiziale di costituzionalit. La singolare soluzione adottata dal Governo prevede lassegnazione a due distinte fondazioni degli immobili da gestire e di quelli da alienare per soddisfare i creditori, nonch la creazione di un ente per lattivit ospedaliera posto sotto la vigilanza della Regione, nonostante questultima abbia un debito di 60 milioni di euro nei confronti dellEnte Ordine Mauriziano e quindi contribuisca concretamente al suo dissesto finanziario.


PASTORE (FI). A difesa del lavoro svolto dalla Commissione affari costituzionali e soprattutto delliniziativa del Governo, chiarisce che la procedura prescelta ricalca quella seguita in analoghe situazioni, in particolare per consentire il mantenimento dellattivit ospedaliera tutelata dalla XIV Disposizione transitoria e finale della Costituzione e nel contempo, attraverso lo scorporo del patrimonio immobiliare, la restituzione di debiti ammontanti a ben 350 milioni di euro. La procedura, certamente migliorabile, stata individuata con il consenso di tutti gli enti territoriali interessati. Invero, leliminazione dei primi due articoli del decreto-legge a seguito delleventuale approvazione della questione pregiudiziale renderebbe incostituzionale e inapplicabile lintero provvedimento. (Applausi dal Gruppo FI e del senatore Morselli. Commenti del senatore Cambursano).


D'ALI', sottosegretario di Stato per l'interno. Il Governo, assolutamente contrario alla questione pregiudiziale, invita lAssemblea a respingerla ed a procedere celermente alla conversione del decreto-legge. Il commissariamento dellente ospedaliero, disposto per lallarmante situazione debitoria emersa dopo lispezione congiunta dei Ministeri dellinterno e delleconomia, non ha potuto per sua natura favorire il riordino complessivo e nel contempo garantire il rispetto da una parte della Costituzione e dallaltra dellattribuzione della competenza in materia sanitaria alle Regioni. La soluzione prospettata dal Governo, quindi, mantiene lOrdine Mauriziano come ente ospedaliero, con i relativi presidi ospedalieri, e conferisce ad una fondazione alcuni beni di rilievo storico e culturale, mentre una seconda fondazione gestir i restanti beni per ripianare i debiti e per alimentare gli scopi dellEnte. Naturalmente i beni ecclesiastici inalienabili resteranno nel patrimonio della fondazione, che peraltro attiver anche le procedure per laccensione di un mutuo. Infine, la Regione Piemonte decurter dai debiti dellEnte Mauriziano i 60 milioni del proprio debito.


MALAN, relatore. Chiede al senatore Eufemi se alla luce delle considerazioni del rappresentante del Governo accetta di ritirare la questione pregiudiziale di costituzionalit; in alternativa, propone il rinvio dellesame del provvedimento per consentire gli opportuni approfondimenti.


EUFEMI (UDC). Mantiene la questione pregiudiziale, che indirettamente prospetta una linea alternativa a quella individuata dal Governo. (Applausi dal Gruppo Mar-DL-U e dei senatori Acciarini e Zancan).


MALAN, relatore. Su segnalazione del Governo in ordine al rischio di superamento dei limiti temporali utili alla conversione in legge del decreto, ritira la proposta di rinvio.


LAURO (FI). La questione pregiudiziale di costituzionalit presenta anche un risvolto di ordine territoriale, poich la disfunzione riguarda una volta tanto un ente del Nord anzich il vituperato Mezzogiorno.


PRESIDENTE. Su richiesta del senatore FERRARA (FI), dispone la verifica del numero legale. Avverte che il Senato non in numero legale e sospende la seduta per venti minuti.


La seduta, sospesa alle ore 12,28, ripresa alle ore 12,50.


D'ALI', sottosegretario di Stato per l'interno. In considerazione dei tempi sufficientemente ampi per la conversione in legge del decreto-legge, accoglie la proposta di rinviare il seguito della discussione alla prossima settimana, confermando nel contempo la piena regolarit della normativa sotto il profilo costituzionale. (Applausi del senatore Cambursano).


PRESIDENTE. Non facendosi osservazioni, cos rimane stabilito.



news

16-11-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 16 NOVEMBRE 2019

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

Archivio news