LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

PROPOSTA DI LEGGE N. 4981 - Disposizioni per la salvaguardia del patrimonio culturale ebraico in Italia
2004-12-22


CAMERA DEI DEPUTATI

PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa dei deputati DI TEODORO, TOCCI, CARLUCCI



Presentata il 6 maggio 2004





Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge volta a contribuire alla conservazione ed alla salvaguardia dell'ingente e significativo patrimonio culturale ebraico esistente nella nostra penisola.
Essa fa seguito all'ordine del giorno 9/4489/86, presentato da diversi deputati appartenenti a vari gruppi in relazione al disegno di legge finanziaria 2004. Tale ordine del giorno impegna il Governo a reperire, nell'ambito delle risorse stanziate nelle tabelle della legge finanziaria, una somma idonea a finanziare, nel triennio di riferimento 2004-2006, la tutela ed il restauro delle sinagoghe delle citt italiane. L'ordine del giorno stato accolto come raccomandazione dal Governo; la presente proposta di legge volta a porre in essere le condizioni per una sua concreta attuazione.
La legge n. 350 del 2003 (legge finanziaria 2004) reca, nell'ambito della tabella B - alla rubrica del Ministero per i beni e le attivit culturali - numerose finalizzazioni incentrate sul recupero del patrimonio culturale, con specifico riguardo a quello legato alle tradizioni religiose italiane. Un accantonamento destinato, tra l'altro, alle catacombe ebraiche di Roma.
Come noto, il patrimonio culturale italiano presenta una variet, una ricchezza e una diffusione territoriale uniche al mondo. Nell'ambito di tale patrimonio, i beni culturali, architettonici, artistici e archivistici ebraici rappresentano un elemento con caratteristiche peculiari e testimoniano una presenza minoritaria ma profondamente radicata nella storia italiana.
Ne un esempio per tutti la sinagoga di Roma, di cui quest'anno ricorre il centenario dell'inaugurazione.
In particolare, le sinagoghe sono nello stesso tempo luoghi di culto, straordinari



--------------------------------------------------------------------------------
Pag. 2
--------------------------------------------------------------------------------



tesori culturali e vive testimonianze di una presenza ebraica che in Italia si perpetua da 2.200 anni. Diverse sinagoghe sono aperte regolarmente al pubblico e tutte costituiscono una sede ideale di incontro con la cultura ebraica, che ha dato un apporto fondamentale al progredire del sapere.
La Giornata europea della cultura ebraica e la Giornata della memoria rappresentano ogni anno appuntamenti fissi per una riscoperta dei luoghi ebraici, che in tali occasioni si aprono a ricevere moltitudini di partecipi visitatori.
Pi nel dettaglio, il patrimonio ebraico in Italia composto da una settantina di sinagoghe costruite tra il medioevo e il XX secolo; la sinagoga di Ostia (Roma) risale addirittura al periodo romano. Una dozzina di musei, sparsi in tutto il territorio, offrono in esposizione oggetti legati al culto e alla vita quotidiana, arredi, tessuti, libri, documenti, alcuni dei quali di particolare importanza per le loro preziose decorazioni. Anche alcuni cimiteri hanno un valore non soltanto storico ed affettivo, ma costituiscono eccezionali testimonianze artistiche.
Si tratta di un patrimonio che - come accennato - sta assumendo un valore sempre maggiore e che il grande pubblico non ebraico sta scoprendo, considerandolo sempre pi parte integrante del patrimonio artistico del Paese.
Sinagoghe e siti ebraici sono sparsi in tutta la penisola, con massime concentrazioni nell'Italia centro-settentrionale. Gli ebrei furono, infatti, espulsi (in gran numero) dall'Italia meridionale nel 1492 e da allora non si sono pi formate comunit ebraiche organizzate; nel sud e nelle isole esistono per tracce e ricordi di grande valore (e sui quali sarebbe interessante compiere studi approfonditi). L'unica comunit ebraica con sinagoga funzionate del sud si trova a Napoli, dove gli ebrei sono rientrati alla fine dell'ottocento.
Un breve quadro regionale pu essere utile per comprendere l'entit del fenomeno culturale ebraico italiano e delle sue necessit.
Il Piemonte la regione in cui sono concentrate le pi interessanti sinagoghe barocche edificate all'epoca dei ghetti all'interno delle case (come a Biella, a Carmagnola, a Casale Monferrato, a Cherasco, a Mondov, a Saluzzo): si tratta di sale non identificabili dall'esterno, che rivelano all'interno affreschi e arredi di notevole rilievo artistico. Nella stessa regione alcune antiche sinagoghe (come quelle di Asti e di Ivrea) hanno subto ampliamenti e trasformazioni dopo il 1848, in seguito all'emancipazione concessa agli ebrei dal re Carlo Alberto, altre sono state costruite ex novo (come quelle di Alessandria, di Torino e di Vercelli) in forma monumentale, spesso gi sovradimensionate al nascere rispetto alla stessa popolazione ebraica della citt. Le sinagoghe pi antiche, in gran parte gi restaurate, necessitano di lavori legati soprattutto alla vetust degli edifici nei quali si trovano; infatti, anche una delle sinagoghe pi curate, come quella di Casale Monferrato, in uso ininterrotto dal 1599, oggi monumento nazionale, presenta gravi problemi di infiltrazioni dal tetto e dai finestroni. La monumentale sinagoga di Vercelli ha invece problemi pi urgenti e di ampia portata.
La Lombardia presenta tre centri di rilievo: Milano, Mantova e Sabbioneta. La sinagoga centrale di Milano (inaugurata nel 1890) ha avuto un recente restauro nel 1997, non completato per in alcune parti (come le sale sotterranee, dove si trova anche una sinagoga orientale, e il bagno rituale); alcune recenti infiltrazioni sono state evidenziate nel tetto che mettono in pericolo il soffitto dorato.
La sinagoga di Mantova quella tra le lombarde che in questo momento necessita di maggiore attenzione: inaugurata nel 1902, copia fedele della sinagoga Norsa Torrazza (1513) di cui conserva gli arredi e le iscrizioni, infatti in stato di forte degrado. La sinagoga di Sabbioneta fu ricostruita nel 1824 su una pi antica sinagoga e conserva ancora parte degli arredi del tempio pi antico, risalente al XVI secolo.



--------------------------------------------------------------------------------
Pag. 3
--------------------------------------------------------------------------------




In Liguria la sinagoga di maggiore rilievo, inaugurata nel 1935, si trova a Genova; questa ha necessit di completare la ristrutturazione interna (ultimo piano destinato a museo), specie in considerazione del fatto che quest'anno Genova capitale europea della cultura.
In Veneto le sinagoghe del ghetto di Venezia (le scole canton, italiana, grande tedesca, spagnola e levantina), sono tra i monumenti pi conosciuti al mondo e pi visitati dai turisti; esse necessitano di continui, delicati restauri. Non da meno la sinagoga di Padova, in funzione dal 1548.
Nel Trentino-Alto Adige l'unica sinagoga esistente quella di Merano, che ha di recente realizzato un museo espositivo, che richiederebbe aggiunte e variazioni.
Nel Friuli-Venezia Giulia la sinagoga di Trieste (inaugurata nel 1912) attualmente in restauro. Si prevede per che i finanziamenti non saranno sufficienti a restaurare tutto l'edificio. La sinagoga di Gorizia richiede alcuni interventi di ripristino interno alla sala di preghiera.
In Emilia Romagna si trova una seconda forte concentrazione di sinagoghe:
Bologna, Carpi, Ferrara, Modena, Parma, Reggio Emilia, Soragna; alcune di queste, come quella di Ferrara, sono molto antiche, in uso dal 1422. Anche in questa regione esiste un problema di ripristini legati alla vetust degli edifici in cui esse si trovano.
In Toscana il tempio monumentale di Firenze, con il suo museo, tra i monumenti pi visitati dai turisti in citt. I lavori di mantenimento e di arricchimento sono continui e numerosi, in particolare per l'ampliamento del museo. Necessitano di cure continue anche le sinagoghe di Siena (inaugurata nel 1786), di Pisa (ricostruita nel 1863), di Pitigliano (rifatta come copia nel 1995) e quella moderna di Livorno (1962). A Pisa, inoltre, sorge uno splendido cimitero monumentale, situato subito fuori della Piazza dei Miracoli, che necessita di numerosi lavori di recupero.
Le sinagoghe delle Marche, che fanno capo ad Ancona, sono quelle di Pesaro, di Senigallia e di Urbino. Tutte queste sinagoghe hanno avuto ad oggi restauri incompleti.
Il grande tempio maggiore di Roma, inaugurato nel 1904, si avvia a celebrare - come accennato - il centenario: il 23 maggio 2004 si terr una cerimonia ufficiale alla presenza del Presidente della Repubblica e delle pi alte cariche dello Stato. Gli interventi necessari per arrivare a questo evento sono numerosi e urgenti: restauro delle vetrate artistiche; lavori di consolidamento dell'edificio; adeguamento degli impianti idraulico e elettrico; restauro degli argenti e dei tessuti; restauro dell'organo; restauro della cancellata.
La sinagoga di Napoli, la pi meridionale d'Italia, in uso dal 1915, grazie a un lascito del barone Carl de Rothschild. La piccola comunit di Napoli vorrebbe restaurare la sala di preghiera e quelle di incontro.
Il resto dell'Italia meridionale e delle isole (in particolare la Sicilia) varrebbero, come si gi accennato, un discorso a parte. Esistono, infatti, sollecitazioni da parte di studiosi locali perch si studino, si ricerchino e si recuperino siti un tempo ebraici o antiche sale di preghiera, utilizzandoli oggi come centri di diffusione della cultura ebraica, in regioni nelle quali questa ha avuto in passato un notevole peso e dove permane ancora oggi un forte ricordo tra la popolazione.
Infine, il centro bibliografico dell'Unione delle comunit ebraiche italiane, in Roma, il punto di riferimento centrale per il patrimonio librario e archivistico dell'ebraismo italiano.
Nella sintetica ricognizione appena compiuta stanno le ragioni della presente proposta di legge, che consta di un unico articolo, volto a prevedere un piccolissimo sforzo finanziario da parte dello Stato italiano per la salvaguardia di uno straordinario patrimonio culturale, che appartiene a tutti gli italiani.



--------------------------------------------------------------------------------
Pag. 4
--------------------------------------------------------------------------------








PROPOSTA DI LEGGE

Art. 1.
1. Per interventi conservativi e di restauro sul patrimonio culturale, architettonico, artistico e archivistico ebraico in Italia autorizzata la spesa di 1 milione di euro per l'anno 2005 e di 2 milioni di euro a decorrere dall'anno 2006.
2. Gli interventi di cui al comma 1 sono definiti annualmente con decreto del Ministro per i beni e le attivit culturali, da adottare entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello di riferimento, sentito il parere dell'Unione delle comunit ebraiche italiane. In sede di prima applicazione, limitatamente alla somma stanziata per l'anno 2005, il decreto adottato entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.
3. Gli interventi di cui al comma 1 possono essere direttamente effettuati dall'Unione delle comunit ebraiche italiane e da soggetti o da istituzioni proprietari, possessori e detentori dei beni, ai quali sono assegnate le relative risorse.
4. All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a 1 milione di euro per l'anno 2005 e a 2 milioni di euro a decorrere dall'anno 2006, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nell'ambito dell'unit previsionale di base di conto capitale Fondo speciale dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero per i beni e le attivit culturali.
5. Il Ministro dell'economia e delle finanze autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

www.camera.it


news

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

15-10-2017
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 15 OTTOBRE 2017

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

06-08-2017
L'appello al Presidente Mattarella: i beni culturali non sono commerciali. Come aderire

04-08-2017
Istat: mappa rischi naturali in Italia

03-08-2017
APPELLO - COSA SI NASCONDE NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

31-07-2017
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi sulle sentenze del Consiglio di Stato e su Bagnoli- Stadio di Roma

31-07-2017
Comunicato EC Il Colosseo senza tutela: sulle recenti sentenze del Consiglio di Stato

30-07-2017
Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini domani in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini: Musei italiani verso il record di 50 milioni di ingressi

25-07-2017
COLOSSEO, oggi conferenza stampa di Franceschini

20-07-2017
Questa legge contro i parchi e le aree protette, fermatela: appello di Italia Nostra alla Commissione Ambiente del Senato

18-07-2017
CAMERA DEI DEPUTATI - COMMISSIONE PERIFERIE - Audizione esperti (Bovini e Settis)

15-07-2017
Ricordo di Giovanni Pieraccini, di Vittorio Emiliani

12-07-2017
Comunicato di API-MIBACT sui Responsbili d'Area nelle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti, Paesaggio

11-07-2017
Rassegna Stampa di TERRITORIALMENTE sul patrimonio territoriale della Toscana

10-07-2017
Il tradimento della Regione Toscana nella politica sui fiumi

06-07-2017
Per aderire all'appello sul Parco delle Alpi Apuane

05-07-2017
Appello al Presidente Enrico Rossi per la nomina del Presidente Parco regionale delle Alpi Apuane

Archivio news