LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

VII Commissione Senato - seduta dell'8 febbraio 2005 (Misure speciali per citt italiane lista UNESCO)
2005-02-08

IN SEDE DELIBERANTE


(2221) ASCIUTTI ed altri. - Misure speciali di tutela e valorizzazione delle citt italiane, inserite nella "lista del patrimonio mondiale", poste sotto la tutela dell'UNESCO

(Seguito della discussione e approvazione con modificazioni)

Riprende la discussione, sospesa nella seduta del 19 gennaio scorso.

Il PRESIDENTE avverte che sono pervenuti i pareri delle Commissioni consultate e che pu quindi procedersi all'esame dell'ordine del giorno e degli emendamenti presentati, pubblicati in allegato al presente resoconto.

Sull'ordine del giorno n. 0/2221/1/7 (pubblicato in allegato al resoconto) il relatore FAVARO (FI) si rimette al Governo.

Il sottosegretario BONO, pur dichiarandosi tendenzialmente favorevole ai contenuti di tale ordine del giorno, osserva che il Governo si trova nell'impossibilit di accoglierlo, atteso che il modello pedagogico-educativo delle scuole dell'infanzia di Reggio Emilia non rientra nella tipologia di beni immateriali che potranno essere ammessi al riconoscimento e alla tutela dell'UNESCO, una volta ratificata la Convenzione sui siti immateriali. Ci, sulla base dei criteri adottati non da parte dei singoli Stati membri, bens dall'UNESCO stessa. Auspica comunque che la relativa istanza sia presentata, affinch il Ministero possa compiere ogni ulteriore accertamento utile.

La senatrice SOLIANI (Mar-DL-U) osserva che, in una visione moderna, il modello pedagogico-educativo adottato a Reggio Emilia rientra a pieno titolo fra i beni immateriali da tutelare. Si tratta infatti di un investimento culturale e sociale di rilevanza internazionale. Auspica quindi che l'ordine del giorno possa essere accolto almeno come raccomandazione.

Il presidente ASCIUTTI (FI) invita i presentatori dell'ordine del giorno a precisare nel testo che l'ammissione del modello pedagogico-educativo delle scuole dell'infanzia di Reggio Emilia potr avvenire solo dopo che sar stata ratificata la Convenzione sui beni immateriali.

Conviene la senatrice SOLIANI (Mar-DL-U), la quale modifica conseguentemente il testo dell'ordine del giorno n. 0/2221/1/7.

Il sottosegretario BONO, nel ribadire che, allo stato, il suddetto metodo pedagogico-educativo non rientra nella tipologia dei beni immateriali assoggettabili a tutela, accoglie l'ordine del giorno n. 0/2221/1/7 (nuovo testo) (pubblicato in allegato al resoconto) come raccomandazione.

Si passa all'esame degli emendamenti (pubblicati in allegato al resoconto), che vengono dati per illustrati dai presentatori.

Il relatore FAVARO (FI) esprime parere favorevole su tutti gli emendamenti presentati dal Presidente. Quanto all'emendamento 3.10, ritiene che esso possa essere considerato assorbito dal 3.6, che richiama da un punto di vista generale il rispetto delle norme previste dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. Propone infine tre ulteriori modifiche: all'emendamento 1.1, suggerisce di sopprimere, dopo le parole "per la loro unicit", la parola "le". All'articolo 3, comma 1, lettera d), propone di aggiungere le parole "purch funzionali ai siti medesimi" (emendamento 3.11). Alla lettera e) propone invece di sopprimere le parole "anche attraverso il sostegno ai viaggi di istruzione e alle attivit culturali delle scuole" (emendamento 3.12). Ritiene infatti che si tratti di disposizione atta ad ingenerare inutili aspettative nelle scuole.

Su suggerimento dei senatori BEVILACQUA (AN) e DELOGU (AN), propone indi di sopprimere, all'articolo 3, comma 1, lettera d), le parole "ma esterne" (emendamento 3.13).

Il sottosegretario BONO si associa al parere reso dal relatore.

Si passa alle votazioni.

Il presidente ASCIUTTI (FI) accoglie il suggerimento del relatore e modifica conseguentemente l'emendamento 1.1.

Dopo che il PRESIDENTE ha accertato la presenza del numero legale ai sensi dell'articolo 30, comma 2, del Regolamento, l'emendamento 1.1 (nuovo testo) - interamente sostitutivo dell'unico comma di cui consta l'articolo 1 - posto ai voti ed accolto.

La Commissione accoglie altres, con distinte votazioni, l'emendamento 2.1, l'articolo 2 come modificato e l'emendamento 2.0.1, volto ad introdurre un articolo aggiuntivo dopo il 2.

In sede di articolo 3, il senatore BRIGNONE (LP) dichiara il proprio voto favorevole all'emendamento 3.1, a condizione che sia approvato il successivo 3.2, cui intimamente connesso.

Con distinte votazioni, la Commissione approva gli emendamenti 3.1 e 3.2.

Con riferimento all'emendamento 3.3, il senatore BRIGNONE (LP) sollecita una riformulazione che tenga conto della circostanza che i piani di gestione prevedono il coinvolgimento di diversi enti, anche territoriali.

Il presidente ASCIUTTI (FI) osserva che la Commissione bilancio ha posto, come condizione per il parere di nulla osta sull'emendamento 2.0.1, l'approvazione dell'emendamento 3.3. Non ritiene pertanto possibile modificarlo, salvo doverlo risottoporre all'esame della Commissione bilancio.

Il senatore BRIGNONE (LP) prende atto di tale precisazione, sollecitando comunque il Governo a tenere conto delle considerazioni test svolte.

L'emendamento 3.3, posto ai voti, accolto.

Con separate votazioni, la Commissione approva poi gli emendamenti 3.13, 3.11 (previa dichiarazione di voto favorevole del senatore BRIGNONE (LP), che sottolinea l'importanza di collegare l'intervento infrastrutturale al sito cui si riferisce) e 3.4.

Sull'emendamento 3.12, il presidente ASCIUTTI (FI), nonch i senatori ACCIARINI (DS-U) e BRIGNONE (LP) esprimono un orientamento contrario.

L'emendamento 3.12 conseguentemente ritirato.

Con separate votazioni, la Commissione accoglie indi gli emendamenti 3.5, 3.10, 3.6, 3.7, 3.8 e 3.9, l'articolo 3 come modificato, l'emendamento 4.1, l'articolo 4 come modificato e l'articolo 5 (cui non erano stati presentati emendamenti).

Previo conferimento al Presidente del mandato ad apportare gli eventuali coordinamenti di carattere formale che si rendessero necessari, la Commissione accoglie infine il disegno di legge nel suo complesso, come risultante dagli emendamenti accolti.

La seduta termina alle ore 16,30.


ORDINI DEL GIORNO AL DISEGNO DI LEGGE N. 2221
0/2221/1/7
SOLIANI, ACCIARINI, D'ANDREA, MODICA
"Il Senato, in sede di esame del disegno di legge n. 2221-A, recante misure speciali di tutela e valorizzazione delle citt italiane, inserite nella "lista del patrimonio mondiale", poste sotto la tutela dell'UNESCO,
premesso che:
la Convenzione per la salvaguardia del patrimonio mondiale culturale e ambientale, adottata dall'UNESCO e firmata a Parigi il 16 novembre 1972, ricomprende nell'ambito del patrimonio culturale, quali "siti" ammissibili alla tutela e al riconoscimento internazionale, anche le "opere dell'uomo (..) di valore universale eccezionale dal punto di vista storico, estetico, etnologico o antropologico";
il concetto di "sito immateriale" ammesso al riconoscimento e alla tutela dell'UNESCO stato successivamente formalizzato nell'ambito della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, sottoscritta il 17 ottobre 2003 e tuttora in attesa di ratifica, che persegue l'obiettivo specifico di tutelare il cosiddetto "patrimonio culturale intangibile";
tra i "siti immateriali" meritevoli di tutela e riconoscimento da parte dell'UNESCO, nell'ambito del nostro Paese, pu senz'altro figurare il modello pedagogico-formativo adottato presso le scuole dell'infanzia del comune di Reggio Emilia, in attuazione di un peculiare e originale approccio all'educazione prescolare, basato sulla valorizzazione della creativit dei bambini e sullo sviluppo delle attivit relazionali e linguistiche, attraverso il riconoscimento dei cosiddetti "cento linguaggi dei bambini";
tale approccio - che ha gi ricevuto una vasta serie di riconoscimenti a livello internazionale ed da decenni oggetto di studio e di confronto da parte della comunit scientifica internazionale - ormai divenuto un modello pedagogico di riferimento su scala mondiale, in quanto riconosciuto come del tutto compatibile con qualunque contesto ambientale, culturale e sociale;
impegna il Governo
a promuovere, nelle sedi internazionali opportune, ogni iniziativa orientata ad ammettere il modello pedagogico-educativo adottato dalle scuole dell'infanzia di Reggio Emilia tra i "siti immateriali" italiani ammessi al riconoscimento e alla tutela dell'UNESCO".
____________
0/2221/1/7 (nuovo testo)
SOLIANI, ACCIARINI, D'ANDREA, MODICA
"Il Senato, in sede di esame del disegno di legge n. 2221-A, recante misure speciali di tutela e valorizzazione delle citt italiane, inserite nella "lista del patrimonio mondiale", poste sotto la tutela dell'UNESCO,
premesso che:
la Convenzione per la salvaguardia del patrimonio mondiale culturale e ambientale, adottata dall'UNESCO e firmata a Parigi il 16 novembre 1972, ricomprende nell'ambito del patrimonio culturale, quali "siti" ammissibili alla tutela e al riconoscimento internazionale, anche le "opere dell'uomo (..) di valore universale eccezionale dal punto di vista storico, estetico, etnologico o antropologico";
il concetto di "sito immateriale" ammesso al riconoscimento e alla tutela dell'UNESCO stato successivamente formalizzato nell'ambito della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, sottoscritta il 17 ottobre 2003 e tuttora in attesa di ratifica, che persegue l'obiettivo specifico di tutelare il cosiddetto "patrimonio culturale intangibile";
tra i "siti immateriali" meritevoli di tutela e riconoscimento da parte dell'UNESCO, nell'ambito del nostro Paese, pu senz'altro figurare il modello pedagogico-formativo adottato presso le scuole dell'infanzia del comune di Reggio Emilia, in attuazione di un peculiare e originale approccio all'educazione prescolare, basato sulla valorizzazione della creativit dei bambini e sullo sviluppo delle attivit relazionali e linguistiche, attraverso il riconoscimento dei cosiddetti "cento linguaggi dei bambini";
tale approccio - che ha gi ricevuto una vasta serie di riconoscimenti a livello internazionale ed da decenni oggetto di studio e di confronto da parte della comunit scientifica internazionale - ormai divenuto un modello pedagogico di riferimento su scala mondiale, in quanto riconosciuto come del tutto compatibile con qualunque contesto ambientale, culturale e sociale;
impegna il Governo
a promuovere, nelle sedi internazionali opportune, ogni iniziativa orientata ad ammettere, dopo la ratifica della Convenzione sul patrimonio culturale intangibile, il modello pedagogico-educativo adottato dalle scuole dell'infanzia di Reggio Emilia tra i "siti immateriali" italiani ammessi al riconoscimento e alla tutela dell'UNESCO".


EMENDAMENTI AL DISEGNO DI LEGGE N. 2221

Art. 1
1.1
ASCIUTTI
Sostituire il comma 1 con il seguente:
"1. I siti italiani inseriti nella lista del patrimonio mondiale, sulla base delle tipologie individuate dalla Convenzione per la salvaguardia del patrimonio mondiale culturale e ambientale firmata a Parigi il 16 novembre 1972, dai Paesi aderenti allOrganizzazione delle Nazioni Unite per leducazione, la scienza e la cultura (UNESCO), di seguito denominati siti italiani UNESCO, sono, per la loro unicit, le punte di eccellenza del patrimonio culturale e paesaggistico italiano e della suarappresentazione a livello internazionale".
_____________
1.1 (nuovo testo)
ASCIUTTI
Sostituire il comma 1 con il seguente:
"1. I siti italiani inseriti nella lista del patrimonio mondiale, sulla base delle tipologie individuate dalla Convenzione per la salvaguardia del patrimonio mondiale culturale e ambientale firmata a Parigi il 16 novembre 1972, dai Paesi aderenti allOrganizzazione delle Nazioni Unite per leducazione, la scienza e la cultura (UNESCO), di seguito denominati siti italiani UNESCO, sono, per la loro unicit, punte di eccellenza del patrimonio culturale e paesaggistico italiano e della suarappresentazione a livello internazionale".
_____________
Art. 2
2.1
ASCIUTTI
Al comma 1, sostituire la parola: "ambientali" con la seguente: "paesaggistici".
_____________
2.0.1
ASCIUTTI
Dopo larticolo 2 inserire il seguente:
"Art.2-bis. (Piani di gestione) - 1. Per assicurare la conservazione dei siti italiani UNESCO e creare le condizioni per la loro valorizzazione sono approvati appositi Piani di gestione.
2. I Piani di gestione definiscono le priorit di intervento e le relative modalit attuative, nonch le azioni esperibili per reperire le risorse pubbliche e private necessarie, in aggiunta a quelle previste dall'articolo 3, oltre che le opportune forme di collegamento con programmi o strumenti normativi che perseguano finalit complementari, tra i quali quelli disciplinanti i sistemi turistici locali.
3. Gli accordi tra i soggetti pubblici istituzionalmente competenti alla predisposizione dei Piani di gestione e alla realizzazione dei relativi interventi sono raggiunti con le forme e le modalit previste dal decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante il Codice dei beni culturali e del paesaggio, di seguito denominato "Codice".
_____________

Art. 3
3.1
ASCIUTTI
Sostituire la rubrica con la seguente: "(Misure di sostegno)".
______________
3.2
ASCIUTTI
Al comma 1, sopprimere la lettera a).
____________
3.3
ASCIUTTI
Al comma 1, lettera b), dopo le parole: "relative ai siti italiani UNESCO" aggiungere le seguenti: "ivi compresa l'elaborazione dei piani di gestione ".
_____________

3.13
FAVARO, relatore
Al comma 1, lettera d), sopprimere le parole: "ma esterne".
_____________

3.11
FAVARO, relatore
Al comma 1, lettera d), aggiungere in fine le seguenti parole: "purch funzionali ai siti medesimi".
_____________
3.4
ASCIUTTI
Al comma 1, lettera e), dopo le parole: "dei siti" inserire la seguente: "italiani".
____________
3.12
FAVARO, relatore
Al comma 1, lettera e), sopprimere le parole: "anche attraverso il sostegno ai viaggi di istruzione e alle attivit culturali delle scuole".
_____________
3.5
ASCIUTTI
Al comma 1, sopprimere la lettera f).
_____________
3.10
SOLIANI, ACCIARINI, D'ANDREA, MODICA
Al comma 2, primo periodo, dopo le parole: "con decreto del Ministro per i beni e le attivit culturali" inserire le seguenti: "d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano".
_____________
3.6
ASCIUTTI
Al comma 2, sostituire le parole da: "di beni culturali e paesaggistici" fino alla fine del comma con le seguenti: "dal Codice".
____________
3.7
ASCIUTTI
Sostituire il comma 3 con il seguente:
"Allonere derivante dallapplicazione del comma 1, lettere a), b), d), e) ed f), pari a 3.500.000 euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nellambito dellunit previsionale di base di conto capitale Fondo speciale dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze per lanno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al medesimo Ministero".
_____________
3.8
ASCIUTTI
Sostituire il comma 4 con il seguente:
"Allonere derivante dallapplicazione del comma 1, lettera c), pari a 500.000 euro per ciascuno degli anni 2005 e 2006 ea 1.000.000 di euro per l'anno 2007, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nellambito dellunit previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze per lanno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando:
a) quanto a 500.000 euro per ciascuno degli anni 2005 e 2006, l'accantonamento relativo al Ministero per i beni e le attivit culturali;
b) quanto a 1.000.000 di euro per l'anno 2007, laccantonamento relativo al Ministero dell'economia e delle finanze".
_____________
3.9
ASCIUTTI
Al comma 5, sostituire le parole: "A decorrere dall'anno 2007" con le seguenti: "A decorrere dall'anno 2008".
_____________
Art. 4
4.1
ASCIUTTI
Sostituire l'articolo con il seguente:
"Art. 4 (Commissione consultiva per i piani di gestione dei siti italiani UNESCO). - 1. La Commissioneconsultiva per i piani di gestione dei siti italiani UNESCO, costituita presso il Ministero per i beni e le attivit culturali, oltre a esercitare le funzioni previste dal decreto istitutivo, rende pareri, a richiesta del Ministro, su questioni attinenti i siti italiani UNESCO e si esprime ai sensi dellarticolo 3, comma 2, secondo periodo.
2. I componenti della Commissione di cui al comma 1esercitano le loro funzioni nellambito delle rispettive competenze istituzionali. Ad essi non sono attribuiti gettoni o indennit di funzione".



news

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

15-10-2017
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 15 OTTOBRE 2017

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

06-08-2017
L'appello al Presidente Mattarella: i beni culturali non sono commerciali. Come aderire

04-08-2017
Istat: mappa rischi naturali in Italia

03-08-2017
APPELLO - COSA SI NASCONDE NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

31-07-2017
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi sulle sentenze del Consiglio di Stato e su Bagnoli- Stadio di Roma

31-07-2017
Comunicato EC Il Colosseo senza tutela: sulle recenti sentenze del Consiglio di Stato

30-07-2017
Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini domani in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini: Musei italiani verso il record di 50 milioni di ingressi

25-07-2017
COLOSSEO, oggi conferenza stampa di Franceschini

20-07-2017
Questa legge contro i parchi e le aree protette, fermatela: appello di Italia Nostra alla Commissione Ambiente del Senato

18-07-2017
CAMERA DEI DEPUTATI - COMMISSIONE PERIFERIE - Audizione esperti (Bovini e Settis)

15-07-2017
Ricordo di Giovanni Pieraccini, di Vittorio Emiliani

12-07-2017
Comunicato di API-MIBACT sui Responsbili d'Area nelle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti, Paesaggio

11-07-2017
Rassegna Stampa di TERRITORIALMENTE sul patrimonio territoriale della Toscana

10-07-2017
Il tradimento della Regione Toscana nella politica sui fiumi

06-07-2017
Per aderire all'appello sul Parco delle Alpi Apuane

05-07-2017
Appello al Presidente Enrico Rossi per la nomina del Presidente Parco regionale delle Alpi Apuane

Archivio news