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VII Commissione Senato - seduta del 17 febbraio 2005 (disposizioni urgenti per i beni culturali)
2005-02-17

ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7)
GIOVED 17 FEBBRAIO 2005
361 Seduta
Presidenza del Presidente
ASCIUTTI

Interviene il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Ventucci.

La seduta inizia alle ore 15,10.

IN SEDE REFERENTE

(3276) Conversione in legge del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, recante disposizioni urgenti per l'universit e la ricerca, per i beni e le attivit culturali, per il completamento di grandi opere strategiche, per la mobilit dei pubblici dipendenti, nonch per semplificare gli adempimenti relativi a imposte di bollo e tasse di concessione

(Seguito dell'esame e rinvio)

Riprende l'esame, sospeso nella seduta di ieri, nel corso della quale - ricorda il presidente relatore ASCIUTTI (FI) - si era svolta l'illustrazione degli emendamenti presentati all'articolo 1, nonch di quelli ad esso aggiuntivi.

Si passa indi all'illustrazione dei rimanenti emendamenti presentati al decreto-legge (pubblicati in allegato al presente resoconto).

[omissis]

In sede di articolo 3, il senatore BEVILACQUA (AN) illustra l'emendamento 3.1, il quale mira ad attribuire una quota delle risorse spettanti alla societ ARCUS per consentire la prosecuzione, anche per gli anni 2005-2006, degli interventi disposti sulla base dell'articolo 13 della legge n. 264 del 2002.

Il presidente relatore ASCIUTTI (FI) illustra anzitutto l'emendamento 3.3, diretto ad includere i settori delle attivit culturali e dello spettacolo fra gli ambiti per i quali il comma 2 dell'articolo 3 destina l'ulteriore quota di risorse, pari al 2 per cento, a valere sugli stanziamenti della cosiddetta legge obiettivo. Tale misura, egli rileva, si pone del resto in linea con le finalit previste per l'ARCUS dall'articolo 10 della legge n. 352 del 1957, cos come modificato dalla legge n. 291 del 2003 (recante disposizioni in materia di interventi per i beni e le attivit culturali e la costituzione della ARCUS Spa).

Quanto all'emendamento 3.4, esso volto a modificare l'articolo 8, comma 3, del decreto legislativo n. 28 del 2004, recante riforma della disciplina in materia di attivit cinematografiche, al fine - fra l'altro - di armonizzare tale disposizione con quanto stabilito nel regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attivit culturali (all'articolo 15, comma 3).

Relativamente agli emendamenti 3.8 e 3.9, essi dispongono interventi di tecnica legislativa.

L'emendamento 3.11, prosegue il Presidente, il primo di alcune proposte emendative a sua firma che intende individuare talune misure, sulla base di quanto emerso nel corso dell'indagine conoscitiva sui problemi dello spettacolo avviata dalla Commissione, al fine di superare la grave crisi in cui versa tale settore. In particolare, l'emendamento in esame finalizzato ad evitare l'applicazione della ritenuta d'acconto sui contributi erogati alle attivit teatrali.

Sempre al fine di individuare risorse aggiuntive al settore dello spettacolo, l'emendamento 3.12 dispone l'applicazione di un'aliquota IVA agevolata, pari al 10 per cento, sui contratti di scrittura connessi con opere teatrali, musicali e di arte varia.

Riguardo all'emendamento 3.13, esso teso ad agevolare le operazioni di carattere promozionale poste in essere dai soggetti operanti nel settore dello spettacolo.

Anche l'emendamento 3.10 mira ad individuare un trattamento agevolato al settore dello spettacolo, assicurando a quest'ultimo il regime attualmente previsto dal decreto del Presidente della Repubblica n. 69 del 2002 per le attivit sportivo-dilettantistiche al fine di evitare l'applicabilit del misuratore fiscale.

L'emendamento 3.15 , a sua volta, diretto a stabilire che il servizio di vigilanza nei locali destinati a spettacoli pubblici torni ad essere svolto dal Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, senza oneri per il settore dello spettacolo.

Sempre nell'ottica di agevolare il settore dello spettacolo, l'emendamento 3.16 mira infine a stabilire l'integrale deducibilit dal reddito di impresa o di lavoro autonomo delle spese sostenute per vitto, alloggio e trasferte sostenute da artisti ed altri operatori dello spettacolo.

Il Presidente relatore d poi conto dell'emendamento 3.14, che modifica la disciplina sanzionatoria per fenomeni di violazione del diritto d'autore, cos come riformulata dal decreto-legge n. 72 del 2004 (cosiddetto "decreto Urbani").

Passando ad illustrare gli emendamenti aggiuntivi all'articolo 3, egli si sofferma anzitutto sul 3.0.2 che introduce disposizioni, in gran parte ordinamentali, dirette a dare operativit ed efficacia ad alcuni provvedimenti recentemente approvati nei settori dei beni culturali, dello spettacolo e dello sport. In particolare, l'emendamento in esame ripropone talune norme contemplate nel disegno di legge n. 2980, recante interventi in materia di beni e attivit culturali e di sport, del quale - egli ricorda - la Commissione ha da tempo avviato l'esame in sede deliberante, senza poterlo tuttavia concludere in mancanza del parere della Commissione bilancio.

Relativamente all'emendamento 3.0.5, esso individua interventi finalizzati ad affrontare la difficile situazione nella quale si trovano ad operare le Fondazioni lirico-sinfoniche, definiti anche sulla scorta di quanto emerso nel corso della richiamata indagine conoscitiva sui problemi dello spettacolo.

Fra le principali finalit, l'emendamento intende favorire un maggiore coordinamento tra i teatri d'opera (che - a suo avviso - consentirebbe di realizzare efficaci economie di scala, soprattutto in materia di allestimenti), nonch una riduzione dell'onere relativo al costo del personale che costituisce la principale voce di uscita dei bilancio degli enti.

Quanto all'emendamento 3.0.1, esso volto ad inserire nel decreto-legge norme in materia di promozione della qualit architettonica, che ripropongono in gran parte i contenuti del disegno di legge n. 2867, assegnato in sede referente alla Commissione istruzione. Nonostante l'esame di tale iniziativa legislativa sia in fase avanzata, l'eventuale approvazione dell'emendamento consentirebbe una pi rapida entrata in vigore delle richiamate norme.

I restanti emendamenti presentati all'articolo 3 sono indi dati per illustrati.

Poich nessun senatore chiede di intervenire per illustrare proposte emendative riferite all'articolo 4, si passa direttamente all'illustrazione degli emendamenti presentati all'articolo 5.

[per la discussione riguardante gli emendamenti agli altri articoli, vedi http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&leg=14&id=127229]


Art. 3

0/3276/7/1

ASCIUTTI
"Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge n. 3276, di conversione del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, recante disposizioni urgenti per l'universit e la ricerca, per i beni e le attivit culturali, per il completamento di grandi opere strategiche, per la mobilit dei pubblici dipendenti, nonch per semplificare gli adempimenti relativi a imposte di bollo e tasse di concessione
considerato che
il Ministero per i beni e le attivit culturali, in relazione alla crescita di interesse per l'Arte contemporanea in Italia, ha da tempo istituito il DARC (Direzione Generale per l'Architettura e l'Arte Contemporanea) che ha attivato significative esperienze territoriali con il "Patto per l'arte contemporanea" attraverso convenzioni che coinvolgono Stato, regioni ed enti locali al fine di promuovere politiche attive nel settore, anche in applicazione di quanto sancito nel 2003 in sede di Conferenza Unificata Stato- regioni - province autonome, comuni e comunit montane,
l'Umbria dotata di un efficiente Sistema museale regionale e che esistono importanti realt pubbliche e private nel settore dell'arte contemporanea quali il Museo Burri e la Fondazione Palazzo Albizzini a Citt di Castello, nelle due sedi di Palazzo Albizzini ed Ex Seccatoi del tabacco, il Flash Art Museum a Trevi, la Galleria Civica d'Arte Moderna a Spoleto, il Palazzo Penna a Perugia con le raccolte del futurista Gerardo Dottori e le Lavagne di Joseph Beuys, la raccolta comunale del Comune di Terni, il Museo Emilio Greco di Orvieto, le attivit espositive del Centro Espositivo Rocca Paolina della Provincia di Perugia e Spello, oltre ad altre realt; senza dimenticare l'Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia, una delle pi artiche in Italia, e di numerosi Istituti d'Arte
in occasione di un convegno organizzato a Citt di Castello nel maggio di quest'anno, dalla Fondazione Palazzo Albizzini e dalla Soprintendenza regionale stato impostato il progetto di un "Patto per l'arte contemporanea in Umbria" con la partecipazione di rappresentanti del Ministero, della regione, del comune e di varie altre realt pubbliche e private, progetto che tutte le istituzioni presenti hanno dichiarato di voler sviluppare e sostenere
vista la proposta del Comune di Citt di Castello che, riassumendo le volont espresse in sede di detto convegno, ha individuato le linee per creare un Laboratorio sperimentale per l'arte contemporanea in Umbria, realizzando un Centro di documentazione delle arti contemporanee, al quale concorrano il pubblico e il privato, e in particolare la Fondazione Palazzo Albizzini - Museo Burri che, con la sua esperienza, potrebbe fungere da soggetto aggregatore e coordinatore dell'iniziativa che si svilupperebbe anche nella direzione di mettere in rete le iniziative esistenti e svilupparne delle nuove, anche di carattere espositivo
considerato inoltre che
il Centro di documentazione delle arti contemporanee in Umbria svolgerebbe attivit di documentazione in generale sull'arte contemporanea a livello internazionale, con bibliomediateca ed una emeroteca specializzate, oggi inesistenti nella regione, di conservazione degli archivi degli artisti umbri, di raccolta dei materiali a stampa riguardanti l'arte contemporanea in Umbria creando una vera e propria banca dati, di coordinamento e promozione di tutte le iniziative nel settore
detta iniziativa in via d progettazione presuppone la disponibilit d una struttura idonea ad ospitare uffici, sale di lettura e consultazione, spazi per depositi bibliotecari ed anche per esposizioni temporanee e che le istituzioni locali e regionali potrebbero assicurare le risorse finanziarie necessarie per la gestione del Centro,
a Citt di Castello esiste un antico e prestigioso immobile rinascimentale, che ben si presterebbe alle finalit della creazione del Centro di documentazione delle arti contemporanee in Umbria
impegna il Governo a reperire le risorse necessarie all'acquisizione di detto immobile da destinare all'importante finalit culturale nell'ambito di una convenzione fra Stato, regione ed istituzioni locali, quale ulteriore significativa attuazione del Patto per l'arte contemporanea.
_____________
3.2
DANDREA, SOLIANI, FRANCO, PAGANO
Al comma 1, dopo le parole: "ivi previsto", inserire le seguenti: ", da adottarsi entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,"
_____________
3.3
ASCIUTTI, relatore
Al comma 2, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "e a favore delle attivit culturali e dello spettacolo.".
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3.4
ASCIUTTI, relatore
Dopo il comma 2, inserire il seguente:
"2-bis. Allarticolo 8, comma 3, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:
a) al primo periodo, le parole: dal Capo del Dipartimento per lo spettacolo e lo sport o e appositamente delegato sono soppresse;
b) aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Il trattamento economico spettante ai componenti delle sottocommissioni stabilito annualmente con decreto del Ministro per i beni e le attivit culturali, a valere sulla quota del settore cinema del Fondo di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163.".
_____________
3.5
GRILLOTTI
Dopo il comma 2, inserire il seguente:
"2-bis. Il programma di cui al comma 2 dell'articolo 3 del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2004, n. 128, approvato previa intesa con la Conferenza Unificata Stato-regioni province autonome citt ed autonomie locali".
_____________
3.6
ACCIARINI, PAGANO, TESSITORE, MODICA, Vittoria FRANCO, D'ANDREA, SOLIANI
Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:
"2-bis. Il programma di cui al comma 2 dell'articolo 3 del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2004, n. 128, approvato previa intesa con la Conferenza Unificata Stato-regioni province autonome citt ed autonomie locali "
___________
3.7
GABURRO
Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:
"2-bis. Il programma di cui al comma 2 dell'articolo 3 del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2004, n. 128, approvato previa intesa con la Conferenza unificata Stato-regioni province autonome citt ed autonomie locali ".
____________
3.1
BEVILACQUA
Dopo il comma 2, inserire il seguente:
"2-bis. Una quota delle risorse attribuite alla Societ per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo - ARCUS S.p.A., ai sensi dei commi 1 e 2, pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005 e 2006, finalizzata alla prosecuzione degli interventi previsti dall'articolo 13 della legge 8 novembre 2002, n. 264. A tal fine la medesima Societ effettua i relativi versamenti all'entrata del bilancio dello Stato, per la successiva riassegnazione delle somme ad apposita unit previsionale di base dello stato di previsione della spesa del Ministero per i beni e le attivit culturali".
_____________
3.8
ASCIUTTI, relatore
Al comma 3, lettera a), capoverso 3-bis, dopo le parole: "legge 27 dicembre 2002, n. 289" inserire le seguenti: ", e successive modificazioni,".
_____________
3.9
ASCIUTTI, relatore
Al comma 3, lettera c), dopo le parole: "dall'articolo 10 del" inserire le seguenti: "regolamento di cui al".
_____________
3.11
ASCIUTTI, relatore
Dopo il comma 3, inserire il seguente:
"3-bis. Sui contributi erogati dalle amministrazioni dello Stato, comprese quelle ad ordinamento autonomo, dalle regioni dalle province, dai comuni nonch dai loro consorzi e associazioni e dalle comunit montane a favore delle attivit teatrali, non si applica la ritenuta d'acconto prevista dal secondo comma dell'articolo 28 e dal comma 5 dell'articolo 29 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 e successive modificazioni".
_______________
3.12
ASCIUTTI, relatore
Dopo il comma 3, inserire il seguente:
"3-bis. Alla voce n. 119 della Tabella A, parte III, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, la parola: "teatrali" sostituita dalle seguenti: "di cui alla successiva voce n. 123".
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3.13
ASCIUTTI, relatore
Dopo il comma 3, inserire i seguenti:
"3-bis. I soggetti di cui alla Tabella C, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, voci nn. 1 e 4, in caso di operazioni di carattere promozionale, sono autorizzate ad adottare il regime previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2002, n. 69, quando sussista incompatibilit tra i sistemi di emissione dei biglietti appartenenti ai diversi soggetti che partecipano all'operazione.
3-ter. In base alla disciplina del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, nel caso di operazioni di carattere promozionale finalizzate ad effettuare sconti a favore del pubblico, in cui l'utente autorizzato a scegliere, dopo il versamento di una somma determinata, i beni e i servizi da acquistare nell'ambito di una serie predefinita, pur se assoggettati a differenti aliquote ai fini dell'IVA, il presupposto impositivo di detta imposta da ritenersi realizzato solo al momento della scelta effettuata dall'utente, in base all'aliquota corrispondente. Nel medesimo momento, dovr essere emessa la certificazione fiscale, in conformit alla disciplina generale".
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3.10
ASCIUTTI, relatore
Dopo il comma 3, inserire il seguente:
"3-bis. Alle attivit dello spettacolo esteso, in via di opzione, il regime previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2002, n. 69, in attesa che il sistema possa raggiungere la completa funzionalit sotto l'aspetto tecnico e commerciale e, comunque, per i due anni successivi alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Il Ministero dell'economia e delle finanze vigiler sull'attuazione delle relative disposizioni di legge, sentita la SIAE e le associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale".
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3.14/1
CORTIANA
All'emendamento 3.14, sopprimere i commi 3-bis e 3-ter.
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3.14/2
CORTIANA
All'emendamento 3.14, sostituire i commi 3-bis e 3-ter con il seguente:
"3-bis. All'articolo 174-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, aggiunto in fine, il seguente comma: "2-bis. Chiunque, in violazione dell'articolo 16, diffonde al pubblico per via telematica, anche mediante programmi di condivisione di file fra utenti, un'opera cinematografica o assimilata protetta dal diritto d'autore, o parte di essa, mediante reti e connessioni di qualsiasi genere, ovvero, con le medesime tecniche, fruisce di un'opera cinematografica o parte di essa, punito, purch il fatto non concorra con i reati di cui al comma 1, con la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 150".
________________
3.14/3
CORTIANA
All'emendamento 3.14, sostituire i commi 3-bis e 3-ter con il seguente:
"3-bis. All'articolo 11 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, dopo le parole 'ed a loro conto e spese.' sono aggiunte le seguenti: 'Tali opere si possono liberamente riprodurre, immettere, distribuire, copiare, trasmettere, attraverso qualunque canale o strumento di distribuzione, senza pena alcuna per il soggetto che riproduca, immetta, distribuisca, copi, trasmetta, trascriva, esegua, rappresenti, reciti, comunichi al pubblico, traduca, noleggi tale opera. Le opere prodotte con contributo a titolo di prestito da parte dello Stato, qualora tale prestito non venga restituito nelle forme e nei tempi previsti dal contratto, ricadono nella fattispecie prevista dal presente articolo. Le opere realizzate con contributo totale o parziale dello Stato e delle sue articolazioni a fondo perduto ricadono nella fattispecie prevista dal presente articolo.".
________________
3.14/4
CORTIANA
All'emendamento 3.14, dopo il comma 3-sexies, inserire il seguente:
"3-septies. All'articolo 11 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, dopo le parole 'ed a loro conto e spese.' sono aggiunte le seguenti: 'Tali opere si possono liberamente riprodurre, immettere, distribuire, copiare, trasmettere, attraverso qualunque canale o strumento di distribuzione, senza pena alcuna per il soggetto che riproduca, immetta, distribuisca, copi, trasmetta, trascriva, esegua, rappresenti, reciti, comunichi al pubblico, traduca, noleggi tale opera. Le opere prodotte con contributo a titolo di prestito da parte dello Stato, qualora tale prestito non venga restituito nelle forme e nei tempi previsti dal contratto, ricadono nella fattispecie prevista dal presente articolo. Le opere realizzate con contributo totale o parziale dello Stato e delle sue articolazioni a fondo perduto ricadono nella fattispecie prevista dal presente articolo.".
________________
3.14
ASCIUTTI, relatore
Dopo il comma 3 inserire i seguenti:
"3-bis. Allarticolo 171, comma 1, della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, dopo la lettera a) aggiunta la seguente:
a-bis) mette a disposizione del pubblico, immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, unopera dellingegno protetta, o parte di essa".
3-ter. Allarticolo 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, dopo il comma 1, aggiunto il seguente:
1.bis. Chiunque commette la violazione di cui al comma 1, lettera a-bis) ammesso a pagare, prima dellapertura del dibattimento, ovvero prima dellemissione del decreto penale di condanna, una somma corrispondente alla met del massimo della pena stabilita dal primo comma per il reato commesso, oltre le spese del procedimento. Il pagamento estingue il reato.
3-quater. Allarticolo 171-ter, comma 1, e comma 2, lettera a-bis), della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, le parole: per trarne profitto sono sostituite dalle seguenti: a fini di lucro. Allarticolo 171-ter, comma 2, lettera a-bis), della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, le parole: "diffonde o" sono soppresse.
3-quinquies. Allarticolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2004, n. 128, il comma 1 abrogato. Al fine di utilizzare la rete quale strumento per la diffusione della cultura e per la creazione di valore nel rispetto del diritto dautore, il Presidente del Consiglio dei Ministri o il Ministro delegato per linnovazione e le tecnologie, di concerto con i Ministri per i beni e le attivit culturali e delle comunicazioni, promuove, nel rispetto delle normative internazionalmente riconosciute, forme di collaborazione tra i rappresentanti delle categorie operanti nel settore, anche con riferimento alle modalit tecniche per linformazione degli utenti circa il regime di fruibilit delle opere stesse. Nellambito delle forme di collaborazione di cui al presente comma, il Presidente del Consiglio dei Ministri o il Ministro delegato per linnovazione e le tecnologie, di concerto con i Ministri per i beni e le attivit culturali e delle comunicazioni, promuove anche la sottoscrizione di codici di deontologia e di buona condotta per determinati settori, ne verifica la conformit alle leggi e ai regolamenti anche attraverso l'esame di osservazioni di soggetti interessati e contribuisce a garantirne la diffusione e il rispetto. I codici sono trasmessi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri unitamente ad ogni informazione utile alla loro applicazione. I Codici sono resi accessibili per via telematica sui siti della Presidenza del Consiglio del Ministri, del Ministro per linnovazione e le tecnologie, dei Ministeri delle Comunicazioni e per i beni e le attivit culturali, nonch su quelli dei soggetti sottoscrittori.
3-sexies. Il comma 8 dellarticolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2004, n. 128, abrogato"..
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3.15
ASCIUTTI, relatore
Dopo il comma 3, inserire il seguente:
"3-bis. Al servizio di vigilanza obbligatorio nei luoghi di spettacolo non trova applicazione il disposto dell'articolo 1 e conseguentemente 2 della legge n. 966 del 1965 che lo inserisce fra i servizi resi a pagamento dal Corpo nazionale dei Vigili del fuoco intendendosi la vigilanza non con presidio fisico presso la struttura ma come servizio ispettivo e quindi propriamente di istituto per il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco integrato dal servizio reso dagli addetti delle strutture formati e incaricati sulla base del decreto legislativo n. 626 del 1994 per la prevenzione incendi e la gestione delle emergenze la cui idoneit tecnica attestata sulla base della legge n. 609 del 1996 dallo stesso Corpo dei Vigili del fuoco".
_____________
3.16
ASCIUTTI, relatore
Dopo il comma 3, inserire i seguenti:
"3-bis. Si considerano inerenti alla produzione del reddito e sono conseguentemente integralmente deducibili dal reddito d'impresa o di lavoro autonomo le spese sostenute da artisti, tecnici ed organizzatori degli spettacoli per vitto ed alloggio durante le trasferte, nonch le relative spese di viaggio, purch idoneamente documentate.
3-ter. Agli effetti dell'articolo 164, comma 1, lettera a) del Testo Unico delle imposte sui redditi, i mezzi di trasporto ivi indicati, utilizzati dai soggetti di cui al comma 1 del presente articolo, si considerano strumentali agli effetti della produzione del reddito.
3-quater. L'imposta sul valore aggiunto relativa ai beni ed alle prestazioni di cui ai precedenti commi integralmente ammessa in detrazione".
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3.0.2
ASCIUTTI, relatore
Dopo l'articolo 3, aggiunto il seguente:
"Art. 3-bis. (Ulteriori interventi per i beni e le attivit culturali) - 1. Allarticolo 27 della legge 14 agosto 1967, n. 800, il primo comma sostituito dal seguente:
Le manifestazioni liriche da attuare con il concorso finanziario dello Stato sono promosse da regioni, enti locali, enti provinciali per il turismo, istituzioni musicali ed enti con personalit giuridica pubblica o privata, non aventi scopo di lucro ovvero che reimpiegano gli eventuali utili derivanti dalle manifestazioni sovvenzionate nellorganizzazione di attivit analoghe.
2. Allarticolo 11, comma 2, primo periodo, del decreto legislativo 21 dicembre 1998, n. 492, la parola: sette sostituita dalla seguente: dieci, e dopo le parole: "presso il Gabinetto del Ministero per i beni e le attivit culturali" sono aggiunte le seguenti: "e le direzioni generali competenti".
3.Al comma 61 dell'articolo 1 del decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 545, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 650, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) nel primo periodo, le parole: 'Capo del Dipartimento dello spettacolo' sono sostituite dalle seguenti: 'direttore generale competente';
b) l'ultimo periodo sostituito dal seguente: 'Il direttore generale competente pu delegare, di volta in volta, un dirigente della medesima Direzione generale a presiedere le singole sedute delle commissioni.'.
4. Al comma 68 dell'articolo 1 del decreto- legge 23 ottobre 1996, n. 545, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 650, l'ultimo periodo sostituito dal seguente: 'Del comitato fanno parte il Capo del dipartimento per lo spettacolo e lo sport ed i direttori generali competenti'.
5. Allarticolo 19 del decreto legislativo 8 gennaio 2004, n. 1, le parole: "il Ministro per i beni e le attivit culturali" sono sostituite dalla seguente: "si".
6. Al decreto legislativo 29 gennaio 1998, n. 20, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:
a) all'articolo 1, comma 2-bis, dopo la parola 'amministrativa' aggiunta la seguente ', fiscale';
b) all'articolo 6, comma 4, sono soppresse le parole: 'il rapporto di lavoro ed', e la parola: 'sono' sostituita dalla seguente: ''.
7. Lintervento previsto al n. 50 della Tabella A allegata alla legge 16 ottobre 2003, n. 291, cos finalizzato:
a) quanto a euro 500.000, corrispondenti allannualit 2003, al restauro della Rocca di Montevarmine;
b) quanto a euro 500.000, corrispondenti allannualit 2004, al restauro del borgo medioevale del comune di Carassai.
8. Lintervento previsto al n. 94 della Tabella A allegata alla legge 16 ottobre 2003, n. 291, cos ripartito:
a) quanto a 250.000 euro, corrispondenti allannualit 2003, i fondi sono assegnati al Ministero per i beni e le attivit culturali per lintervento di realizzazione della Cappella delle Ginestre nel comune di Piana degli Albanesi;
b) quanto a 500.000 euro, corrispondenti alla somma delle annualit 2004 e 2005, i fondi sono assegnati al comune di Piana degli Albanesi per lesecuzione di interventi di restauro del complesso Manzone e Vicari.
9. Al fine di completare la realizzazione del Centro per la documentazione e valorizzazione delle arti contemporanee, di cui allarticolo 1, comma 1, della legge 12 luglio 1999, n. 237, assegnato al Ministero per i beni e le attivit culturali un contributo di 5.000.000 di euro per lanno 2005.
10. Per i lavori di restauro e consolidamento della Chiesa di San Domenico in Perugia assegnato al Ministero per i beni e le attivit culturali un contributo di 1.000.000 di euro per lanno 2005.
11. Per la prosecuzione o lestensione a coste di altre regioni degli interventi di cui allarticolo 13 della legge 8 novembre 2002, n. 264, assegnato al Ministero per i beni e le attivit culturali un contributo di 1.300.000 euro per lanno 2006. Con decreto del Ministro per i beni e le attivit culturali sono stabilite le relative modalit di attuazione.
12. Per i lavori di consolidamento e restauro del Castello Malaspina di Madrignano - Calice al Cornoviglio (Sp) assegnato al Ministero per i beni e le attivit culturali un contributo di 700.000 euro per lanno 2005.
13. Per progetti e spese dinvestimento, assegnato allAgenzia per il patrimonio culturale Euromediterraneo di Lecce un contributo di 300.000 euro per lanno 2005 e di 600.000 euro per lanno 2006.
14. Per il finanziamento del Piano nazionale per larcheologia assegnato al Ministero per i beni e le attivit culturali un contributo di 12.000.000 di euro per lanno 2006.
15. Per spese dinvestimento assegnato a Cinecitt Holding S.p.A. un contributo di 6.000.000 di euro per lanno 2006.
16. Per il consolidamento e il restauro dei teatri in gestione assegnato allEnte Teatrale Italiano un contributo di 1.255.000 euro per lanno 2006.
17. Allonere di cui ai commi da 9 a 16, pari complessivamente a 7.000.000 di euro per lanno 2005 ed a 21.155.000 euro per lanno 2006, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nellambito dellunit previsionale di base di conto capitale "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze per lanno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al Ministero per i beni e le attivit culturali. Il Ministro delleconomia e delle finanze autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
18. Per interventi di arredo urbano e per la realizzazione di parcheggi autorizzato a favore dell'ente di cui al numero 15 dell'Allegato A della legge 29 dicembre 2003, n. 376 un contributo pari a euro 500.000 per l'anno 2005 ed euro 750.000 per ciascuno degli anni 2006 e 2007.
19. All'onere derivante dall'attuazione del comma 18 si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nellambito dellunit previsionale di base di conto capitale "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze per lanno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al medesimo Ministero. Il Ministro dell'economia e delle finanze autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio".
20. Al decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) allarticolo 6, comma 3, terzo periodo, le parole: , possono essere individuati ed organizzati quelli di cui allarticolo 8 sono soppresse;
b) allarticolo 8, comma 1, le parole: Con i provvedimenti di cui allarticolo 11, comma 1, sono sostituite dalle seguenti: Con decreti ministeriali, adottati ai sensi dellarticolo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400,.
21. Al fine di consentire la piena attivazione delle competenze del Nucleo per la valutazione e la verifica degli investimenti del Ministero per i beni e le attivit culturali di cui all'articolo 5, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 2004, n. 173, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 3, comma 4, della legge 17 dicembre 1986, n. 878, nei limiti delle risorse di cui all'articolo 145, comma 10, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e comunque senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato.
22. Gli incarichi previsti allarticolo 23, commi 11 e 12, del decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 2004, n. 173, possono essere ricoperti sino al 31 dicembre 2008.
23. Allarticolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo il comma 17 inserito il seguente:
17-bis. Si definiscono societ e associazioni sportive dilettantistiche le societ e le associazioni che svolgono attivit sportiva senza fine di lucro mediante sportivi non professionisti con carattere di continuit nellambito delle discipline regolamentate dal CONI e che:
a) sono riconosciute, ai fini sportivi, dal CONI;
b) sono affiliate ad una o pi Federazioni sportive nazionali o discipline sportive associate o ad un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI.;
b) al comma 18 aggiunta, in fine, la seguente lettera:
h-bis) lobbligo di conformarsi alle norme e direttive del CONI, nonch agli statuti ed ai regolamenti della Federazione sportiva nazionale o della disciplina sportiva associata o dellente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, cui la societ o associazione affiliata o intende affiliarsi;
c) il comma 18-bis sostituito dal seguente:
18-bis. Il Coni con propria deliberazione disciplina il divieto per gli amministratori di ricoprire cariche sociali in altre societ e associazioni sportive dilettantistiche nellambito della medesima disciplina.
d) dopo il comma 18-bis aggiunto il seguente comma:
"18-ter. Alle federazioni sportive, alle discipline associate ed agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni si applica quanto previsto dallart. 61, comma 3, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive modificazioni e, a decorrere dall'anno 2006, dallart. 90, comma 3, lettera a), della legge 27 dicembre 2002, n. 289.
23-bis. All'onere derivante dall'attuazione del comma 23, pari a un milione di euro a decorrere dall'anno 2006, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nellambito dellunit previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze per lanno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al Ministero della salute. Il Ministro dell'economia e delle finanze autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
24. In applicazione dellarticolo 18 della legge 23 febbraio 2001, n. 38, il Ministero per i beni e le attivit culturali autorizzato ad assegnare un contributo straordinario di 380.000 euro al teatro Sloveno per lestinzione dei mutui connessi alla ristrutturazione dellimmobile adibito a teatro. All'onere derivante dall'attuazione del presente comma, pari a 380.000 euro per l'anno 2005, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nellambito dellunit previsionale di base di conto capitale "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze per lanno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al medesimo Ministero. Il Ministro dell'economia e delle finanze autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
_____________

3.0.3
BARELLI
Dopo l'articolo 3, inserire il seguente:
"Art 3-bis. (Norme in materia di societ e associazioni sportive dilettantistiche) - 1.Allarticolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo il comma 17 inserito il seguente:
'17-bis. Si definiscono societ e associazioni sportive dilettantistiche le societ e le associazioni che svolgono attivit sportiva senza fine di lucro mediante sportivi non professionisti con carattere di continuit nellambito delle discipline regolamentate dal CONI e che:
a)sono riconosciute, ai fini sportivi, dal CONI;
b) sono affiliate ad una o pi Federazioni sportive nazionali o discipline sportive associate o ad un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI';
b) al comma 18 aggiunta, in fine, la seguente lettera:
'h-bis) lobbligo di conformarsi alle norme e direttive del CONI, nonch agli statuti ed ai regolamenti della Federazione sportiva nazionale o della disciplina sportiva associata o dellente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, cui la societ o associazione affiliata o intende affiliarsi';
c) il comma 18-bis sostituito dal seguente:
'18-bis. Il Coni con propria deliberazione disciplina il divieto per gli amministratori di ricoprire cariche sociali in altre societ e associazioni sportive dilettantistiche nellambito della medesima disciplina'.
d) dopo il comma 18-bis aggiunto il seguente comma:
'18-ter. Alle federazioni sportive, alle discipline associate ed agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni si applica quanto previsto dallarticolo 90, comma 3, lettera a), della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e dallarticolo 61, comma 3, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive modificazioni'.
2. All'onere derivante dall'attuazione del comma 1 quantificato in un milione di euro a decorrere dal 2005 si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nell'ambito dell'unit previsionale di base di parte corrente 'Fondo speciale' dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della salute.
3. Il Ministro dell'economia e delle finanze autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio".

3.0.4
MORO, BRIGNONE
Dopo larticolo 3 inserire il seguente:
"Art. 3-bis (Associazione sportiva dilettantistica Audax-Sanrocchese) - 1. In considerazione delle finalit di promozione sociale e nellambito dellattivit di volontariato dellAssociazione Sportiva Dilettantistica Audax-Sanrocchese di Gorizia assegnato un contributo straordinario per spese di investimento in impiantistica sportiva di 80.000 euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.
2. Allonere derivante dallattuazione del comma 1, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nellambito dellunit previsionale di conto capitale "Fondo Speciale" dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze per lanno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al Ministero per i beni e le attivit culturali.
3. Il Ministro delleconomia e delle finanze autorizzato ad apportare, con propri decreti le occorrenti variazioni di bilancio.
_____________
3.0.5
ASCIUTTI, relatore
Dopo larticolo 3 inserire il seguente:
"Art. 3 bis. (Disposizioni in materia di fondazioni lirico-sinfoniche) -1. Le fondazioni lirico-sinfoniche operano nel rispetto dei criteri di gestione di cui allart. 3 del decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 367 e successive modificazioni, coordinano periodicamente le proprie attivit allo scopo di ottimizzare limpiego delle risorse e di raggiungere pi larghe fasce di pubblico.
2. Con decreto del Ministro per i beni e le attivit culturali non avente natura regolamentare disciplinato il coordinamento delle attivit delle fondazioni lirico-sinfoniche al fine di assicurare economie di gestione ed in particolare il contenimento delle spese di allestimento e dei costi delle scritture artistico-professionali, anche mediante lo scambio di materiali scenici, di artisti e di spettacoli.
3. A decorrere dallanno 2006 le fondazioni lirico-sinfoniche sono rappresentate dallARAN ai fini della stipulazione del Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente, ai sensi dellarticolo 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni. Il relativo Comitato di settore costituito nellambito delle istanze rappresentative promosse, ai fini dellapplicazione dellarticolo 41 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, dai sovrintendenti delle fondazioni lirico-sinfoniche, dintesa con il Presidente del Consiglio dei Ministri tramite il Ministro per la funzione pubblica, sentito il Ministro per i beni e le attivit culturali.
4. Il Contratto collettivo nazionale di lavoro delle fondazioni lirico-sinfoniche prevede anche il ricorso alle tipologie contrattuali ad orario ridotto, modulato e flessibile al fine di assicurare una ottimale utilizzazione del personale dipendente in ragione delle professionalit e delle esigenze produttive delle fondazioni, nonch per il personale dipendente che svolge le attivit di cui allarticolo 23 del decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 367 e successive modificazioni o che svolge attivit di lavoro autonomo o professionale, la graduale trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.
5. I contratti integrativi aziendali delle fondazioni lirico-sinfoniche sottoscritti in contrasto con i vincoli, le materie ed i limiti stabiliti dal contratto collettivo nazionale, che disciplinano istituti non esplicitamente loro demandati dal medesimo contratto collettivo nazionale o che derogano a quanto previsto in materia di vincoli di bilancio, sono nulli e non possono essere applicati.
6. A decorrere dallanno 2006, ai fini della stipulazione dei contratti integrativi aziendali disponibile un apposito fondo dotato di risorse finanziarie non superiori al 20 per cento delle risorse finanziarie occorrenti per il contratto collettivo nazionale di lavoro di cui al comma 3, fermo restando quanto previsto dallarticolo 2, comma 3-sexies, del decreto-legge n. 72 del 2004. I contratti integrativi aziendali in essere alla data di entrata in vigore della presente legge possono essere rinnovati solo successivamente alla stipulazione del Contratto collettivo nazionale di lavoro di cui al comma 3. Sono nulli e non possono essere applicati preaccordi od intese non formalmente qualificabili come contratti integrativi aziendali stipulati a decorrere dal 1 gennaio 2004.
7. Per gli anni 2005, 2006 e 2007, alle fondazioni lirico-sinfoniche fatto divieto di procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato. Fino al medesimo termine, il personale a tempo determinato, ivi compresi i collaboratori prestanti servizio a qualsiasi titolo, non pu superare il 15% dellorganico funzionale approvato.
8. Al decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 367, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:
a) all'articolo 10, comma 3, secondo periodo, la parola: "pubblici" sostituita dalla seguente: "statali";
b) allarticolo 13, comma 1, lett. d), le parole da "o musicale" sino alla fine del periodo sono sostituite dalle seguenti: ", i cui requisiti professionali sono individuati dallo statuto.";
c) allarticolo 13, comma 2, dopo la parola "collaboratori" sono aggiunte le seguenti: ", tra cui il direttore musicale,";
d) allarticolo 21, il comma 1 sostituito dal seguente:
"1. Il Ministro per i beni e le attivit culturali, anche su proposta del Ministro delleconomia e delle finanze:
a) pu disporre lo scioglimento del consiglio di amministrazione della fondazione quando risultano gravi irregolarit nellamministrazione, ovvero gravi violazioni delle disposizioni legislative, amministrative o statutarie che regolano lattivit della fondazione o venga presentato il bilancio preventivo in perdita;
b) dispone in ogni caso lo scioglimento del consiglio di amministrazione della fondazione quando i conti economici di due esercizi consecutivi chiudono con una perdita del periodo superiore al 30 per cento del patrimonio, ovvero sono previste perdite del patrimonio di analoga gravit.".
_____________
3.0.1
ASCIUTTI, relatore
Dopo larticolo 3, sono aggiunti i seguenti:
"Art 3-bis (Promozione della qualit architettonica) - 1. In attuazione dellarticolo 9 della Costituzione, le amministrazioni pubbliche, nellambito delle rispettive competenze, promuovono e tutelano la qualit dellideazione e della realizzazione architettonica, quale esito di un coerente sviluppo progettuale che recepisca le esigenze di carattere funzionale ed estetico e garantisca larmonico inserimento dellopera nel paesaggio e nellambiente circostante.
2. Con decreto del Ministro per i beni e le attivit culturali, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, istituito, presso il Ministero per i beni e le attivit culturali, un fondo di 3,5 milioni di euro per il finanziamento delle spese per lespletamento dei concorsi di idee o di progettazione e per lattivit di progettazione delle opere di rilevante interesse architettonico che siano destinate ad attivit culturali o siano ubicate in aree di interesse storico-artistico o paesaggistico-ambientale. Possono fruire del finanziamento i soggetti pubblici e privati che, non essendovi tenuti, ricorrono a concorso di idee o di progettazione per la realizzazione delle opere.
3. Con decreto del Ministro per i beni e le attivit culturali, dintesa con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con la Conferenza unificata di cui allarticolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, istituito un comitato tecnico paritetico con il compito di definire criteri e modalit di utilizzo dei finanziamenti a valere sul fondo di cui al comma 2.
4. Per lattuazione del comma 2 autorizzata, a decorrere dallanno 2005, una spesa di 3,5 milioni di euro annui. Per lattuazione del comma 3 autorizzata, a decorrere dallanno 2005, una spesa di 15.000 euro annui.
5. Il Ministero per i beni e le attivit culturali ed il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per lideazione e la progettazione delle opere di propria competenza di rilevante interesse architettonico, ricorrono al concorso di idee o di progettazione. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti comunica i programmi triennali di cui allarticolo 14 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni, alle Soprintendenze competenti, ai fini dellindividuazione delle opere di rilevante interesse architettonico. Le altre amministrazioni pubbliche, in sede di approvazione del programma triennale previsto dallarticolo 14 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni, individuano le opere per le quali ricorrere al concorso di idee o di progettazione.
6. Il Ministero per i beni e le attivit culturali ed il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti possono provvedere, altres, allideazione o alla progettazione delle opere di rilevante interesse architettonico. Gli oneri per lo svolgimento delle procedure restano a carico delle amministrazioni richiedenti, salvo lintervento del fondo di cui al comma 2.
7. Il Ministro per i beni e le attivit culturali, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, dintesa con la Conferenza unificata di cui allarticolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, definisce e aggiorna il Piano per la qualit delle costruzioni pubbliche. Il Piano redatto con cadenza biennale, individua le linee di intervento per il conseguimento delle finalit indicate al comma 1 ed in particolare indica per ciascun anno i settori ed i progetti prioritari. Con decreto del Ministro per i beni e le attivit culturali, di concerto con il Ministro delleconomia e delle finanze e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sono ripartite annualmente le risorse destinate allattuazione del Piano. Per lattuazione del presente comma autorizzata, a decorrere dallanno 2005, una spesa di 2,5 milioni di euro annui.
Art. 3-ter (Opere di architettura contemporanea di particolare valore artistico) - 1. Il Ministero per i beni e le attivit culturali, dufficio o su proposta della regione, della provincia o del comune, provvede, sulla base dei criteri e degli standard di qualit definiti con decreto del Ministro per i beni e le attivit culturali, dintesa con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con la Conferenza unificata di cui allarticolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, a dichiarare il particolare valore artistico delle opere di architettura contemporanea, anche agli effetti previsti dallarticolo 20, comma 2, della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni.
2. La dichiarazione di particolare valore artistico comunicata allautore, al proprietario, al possessore o al detentore dellopera, nonch al comune nel cui territorio lopera ubicata.
3. Fermo restando quanto disposto dallarticolo 20, secondo comma, della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, le modificazioni dellopera dichiarata ai sensi del comma 1, sono comunicate alle amministrazioni interessate affinch verifichino se, nonostante le modificazioni progettate o realizzate, permanga il particolare valore artistico. Qualora la verifica si concluda con esito negativo e le modificazioni vengano comunque realizzate, la dichiarazione revocata.
Art. 3-quater - (Incentivazioni economiche e riconoscimenti alle opere di architettura contemporanea) - 1. Il contributo in conto interessi di cui allarticolo 37 del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, concesso anche per i lavori di restauro delle opere architettoniche che siano state dichiarate a norma dellarticolo 3 e realizzate da almeno dieci anni, nei limiti delle risorse disponibili. La revoca della dichiarazione di cui allarticolo 3 comporta la restituzione del contributo.
2. Possono essere conferiti riconoscimenti, di carattere non economico, ad enti pubblici e soggetti privati che abbiano commissionato, ideato o realizzato opere dichiarate di particolare valore artistico, ai sensi dellarticolo 3, progetti ed opere di rilevante interesse architettonico, o comunque ad iniziative di rilevante qualit architettonica.
Art. 3-quinques - (Conoscenza, studio e valorizzazione delle opere di architettura contemporanea) - 1. Il Ministero per i beni e le attivit culturali e le regioni curano, anche in via telematica, la predisposizione, laggiornamento e laccessibilit al pubblico degli elenchi delle opere dichiarate ai sensi dellarticolo 3 e dei progetti e delle opere che hanno dato luogo ai riconoscimenti di cui allarticolo 4.
2. Le regioni istituiscono apposite strutture per lo svolgimento delle attivit di cui al comma 1, le quali operano in collaborazione tra loro e con il Centro per la documentazione e la valorizzazione delle arti contemporanee, di cui allarticolo 1 della legge 12 luglio 1999, n. 237. In particolare, al fine di garantire la pi ampia diffusione delle notizie relative alle opere di architettura contemporanea, le regioni realizzano, nellambito del proprio sito informatico, una specifica sezione dedicata alle predette attivit, collegata con le strutture regionali e con il Centro predetti.
3. Con decreto del Ministro per i beni e le attivit culturali, dintesa con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con la Conferenza unificata di cui allarticolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n 281, sono emanate disposizioni specifiche per garantire luniformit delle informazioni e dei dati ed il coordinamento delle attivit di cui al comma 2.
4. Gli edifici di nuova realizzazione, ovvero che a seguito di interventi di ristrutturazione, siano stati dichiarati ai sensi dellarticolo 3, riportano stabilmente sul prospetto principale, o comunque in modo pubblicamente visibile, lindicazione del nome del progettista, del committente e dellesecutore delle opere, nonch della dichiarazione di particolare valore artistico.
5. Il Centro per la documentazione e la valorizzazione delle arti contemporanee, con riferimento al settore dellarchitettura nonch, previa intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al settore dellurbanistica, svolge, in particolare, i seguenti compiti, in collaborazione con le strutture regionali di cui al comma 2, nonch con gli istituti pubblici e privati che operano nel settore:
a) raccogliere e conservare i materiali documentali relativi allarchitettura e allurbanistica moderna e contemporanea, nonch gli archivi di professionisti del settore e quelli degli enti e delle imprese che hanno operato nel settore;
b) promuovere, dintesa con le regioni e in collaborazione con le universit, e gli enti locali, ai fini indicati nella lettera a), la costituzione di centri territoriali di documentazione per larchitettura e per lurbanistica moderna e contemporanea;
c) costituire e sviluppare la rete informativa nazionale sugli archivi dellarchitettura e dellurbanistica, in collaborazione con gli altri centri di documentazione e con gli istituti pubblici e privati che operano nel settore;
d) promuovere la conoscenza della cultura e del patrimonio architettonico e urbanistico mediante iniziative culturali.
6. Per lattuazione del comma 5 autorizzata, a decorrere dallanno 2005, una spesa di 2 milioni di euro annui. Per le spese di funzionamento del Centro di cui al comma 5, autorizzata, a decorrere dallanno 2005, una spesa di 50.000 euro annui.
Art. 3-sexies (Modifiche alla disciplina del diritto dautore ed alla disciplina degli appalti di lavori pubblici) - 1. Al fine di assicurare unadeguata tutela delle opere dellarchitettura, alla legge 22 aprile 1941, n. 633, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) allarticolo 2, primo comma, numero 5), dopo la parola: disegni sono inserite le seguenti: , i progetti;
b) allarticolo 12-ter, primo comma, dopo la parola: industriale sono inserite le seguenti: ovvero un progetto dellarchitettura;
c) la rubrica del capo VII sostituita dalla seguente: Diritti relativi ai progetti di lavori dellarchitettura e dellingegneria;
d) allarticolo 99, il primo comma sostituito dal seguente: Allautore di progetti di lavori di ingegneria, o di altri lavori analoghi, che costituiscano soluzioni originali di problemi tecnici, nonch allautore di opere dellarchitettura e dellingegneria, ovvero allautore di disegni e progetti dellarchitettura, compete, oltre al diritto esclusivo di riproduzione dei piani e disegni dei progetti medesimi, il diritto ad un equo compenso a carico di coloro che realizzano il progetto tecnico, ovvero il disegno e il progetto dellarchitettura, a scopo di lucro senza il suo consenso;
e) allarticolo 99, secondo comma, dopo le parole: sopra il piano o disegno sono inserite le seguenti: ovvero sopra il progetto e lopera dellarchitettura, e dopo le parole: il deposito del piano o disegno sono inserite le seguenti: o del progetto;
f) dopo larticolo 99 inserito il seguente:
Art. 99-bis. 1. Gli autori del progetto e dellopera dellarchitettura, anche nel caso in cui siano create da lavoratore dipendente, pubblico o privato, hanno diritto che i loro nomi, con la indicazione della loro qualifica professionale e del loro contributo allopera, siano menzionati sullopera, nonch sulle pubblicazioni e riproduzioni della stessa.
2. Al fine di perseguire la qualit architettonica dei lavori, alla legge 11 febbraio 1994, n. 109, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) allarticolo 16:
1) al comma 1, dopo le parole: preventivamente accertati sono inserite le seguenti: laddove possibile fin dal documento preliminare;
2) al comma 4, secondo periodo, dopo le parole: caratteristiche delle opere sono inserite le seguenti: e delle soluzioni architettoniche,;
3) al comma 5, secondo periodo, dopo la parola: costruttivi sono inserite le seguenti: e decorativi;
4) al comma 6, aggiunto, in fine, il seguente periodo: In ogni caso, la verifica dei progetti definitivi ed esecutivi avviene in contraddittorio tra il responsabile del procedimento ed i progettisti dei precedenti livelli di progettazione;
b) allarticolo 17:
1) al comma 8, terzo periodo, dopo la parola: aggiudicazione sono inserite le seguenti: , nonch ai concorsi di progettazione;
2) al comma 13, dopo le parole: concorso di idee sono inserite le seguenti: dovendo in difetto motivare le ragioni in base alle quali ritengono di procedere allaffidamento mediante appalto;
c) allarticolo 21, comma 6, alinea, le parole: alle seguenti sono sostituite dalle seguenti: a ciascuna delle seguenti;
d) allarticolo 27, dopo il comma 2 aggiunto il seguente:
2-bis. Il direttore dei lavori, ai sensi del comma 1, pu avvalersi di un assistente con funzioni di direttore operativo, nella persona del progettista, il quale d le direttive in merito allaccettazione dei materiali, descritti nei particolari costruttivi e decorativi di interesse architettonico del progetto esecutivo e delle relative lavorazioni, nel rispetto del progetto e del contratto. In caso di appalto di pi livelli di progettazione, il predetto incarico assegnato al soggetto affidatario della progettazione definitiva.
Art. 3- septies (Copertura finanziaria) - 1. Allonere derivante dallattuazione dellarticolo 2, commi 2 e 7, nonch, quanto alle spese di parte capitale, dellarticolo 5, comma 5, pari a 8.000.000 di euro a decorrere dallanno 2005, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nellambito dellunit previsionale di base di conto capitale Fondo speciale dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze per lanno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al Ministero per i beni e le attivit culturali.
2. Allonere derivante dallattuazione dellarticolo 2, comma 3, e, quanto alle spese di funzionamento, dellarticolo 5, comma 5, pari a 65.000 euro a decorrere dallanno 2005, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nellambito dellunit previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze per lanno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al Ministero per i beni e le attivit culturali.
3. Il Ministro delleconomia e delle finanze autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio".
________________
Art. 4
4.1
TESSITORE, PAGANO, ACCIARINI
Al comma 2, dopo le parole:"evidenza pubblica" inserire la seguente: "laddove".




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Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini domani in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini: Musei italiani verso il record di 50 milioni di ingressi

25-07-2017
COLOSSEO, oggi conferenza stampa di Franceschini

20-07-2017
Questa legge contro i parchi e le aree protette, fermatela: appello di Italia Nostra alla Commissione Ambiente del Senato

18-07-2017
CAMERA DEI DEPUTATI - COMMISSIONE PERIFERIE - Audizione esperti (Bovini e Settis)

15-07-2017
Ricordo di Giovanni Pieraccini, di Vittorio Emiliani

12-07-2017
Comunicato di API-MIBACT sui Responsbili d'Area nelle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti, Paesaggio

11-07-2017
Rassegna Stampa di TERRITORIALMENTE sul patrimonio territoriale della Toscana

10-07-2017
Il tradimento della Regione Toscana nella politica sui fiumi

06-07-2017
Per aderire all'appello sul Parco delle Alpi Apuane

05-07-2017
Appello al Presidente Enrico Rossi per la nomina del Presidente Parco regionale delle Alpi Apuane

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