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Parere della I Commissione su C. 5901, 14/06/2005
2005-06-14

D.L. 63/05: Sviluppo e coesione territoriale, nonch tutela del diritto d'autore.
C. 5901 Governo, approvato dal Senato.
(Esame e rinvio).
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I Commissione, Marted 14 giugno 2005, SEDE REFERENTE
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La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

Donato BRUNO, presidente, sostituendo il relatore, fa presente che il decreto-legge n. 63 del 2005 che giunge all'esame della Camera dei deputati nel testo originario constava di due soli articoli, oltre a quello relativo all'entrata in vigore.

Nel corso dell'iter di conversione al Senato sono stati approvati undici articoli aggiuntivi, dieci dei quali riferiti al decreto-legge ed uno al disegno di legge di conversione.

.............

Gli articoli da 2-ter a 2-quinquies, introdotti dal Senato, recano disposizioni concernenti la verifica preventiva dell'interesse archeologico in aree oggetto di interventi per opere pubbliche.
L'articolo 2-ter prevede l'obbligo per le stazioni appaltanti di opere pubbliche in aree di interesse archeologico di trasmettere al soprintendente territorialmente competente copia del progetto preliminare dell'intervento, comprendente gli esiti delle indagini geologiche e archeologiche preliminari ai fini dell'applicazione dell'articolo 28, comma 4, del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Tale articolo prevede che in caso di realizzazione di opere pubbliche ricadenti in aree di interesse archeologico, anche quando per esse non siano intervenute la verifica o la dichiarazione dell'interesse culturale previste dal medesimo Codice, il soprintendente possa richiedere l'esecuzione di saggi archeologici preventivi sulle aree medesime a spese del committente dell'opera pubblica.

L'ambito di applicazione delle disposizioni in commento costituito dagli interventi realizzati ai sensi della legge n. 109 del 1994 e del decreto-legislativo n. 190 del 2002 e cio dagli ordinari lavori pubblici, e dalle opere sottoposte alla disciplina delle cd. opere strategiche, introdotta nell'ordinamento nazionale con la legge n. 443 del 2001 (cosiddetta legge obiettivo).

Il comma 2 istituisce, presso il Ministero per i beni e le attivit culturali, un elenco degli istituti archeologici universitari e dei soggetti abilitati ad effettuare le indagini di cui al comma 1, e demanda ad un decreto del Ministro, previo parere di una rappresentanza dei dipartimenti archeologici universitari, la definizione delle procedure per la tenuta di quest'ultimo.

Il comma 3 prevede la possibilit per il Soprintendente di richiedere la sottoposizione dell'intervento alla procedura di verifica preventiva dell'interesse archeologico, di cui al successivo articolo 2-quater, dopo le prime risultanze o dopo aver segnalato l'incompletezza della documentazione trasmessa ed ottenuto le necessarie integrazioni, che comportano una sospensione dei termini. Avverso la richiesta del Soprintendente ammesso il ricorso amministrativo previsto dall'articolo 16 del Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Qualora la procedura di verifica preventiva dell'interesse archeologico non venga richiesta, ovvero si concluda con esito negativo, il comma 6 esclude la possibilit di nuovi saggi archeologici salvo che non emergano, nel corso dei lavori, nuovi dati archeologicamente rilevanti.

L'articolo 2-quater descrive dettagliatamente, ai commi da 1 a 4 la procedura di verifica preventiva dell'interesse archeologico ed i possibili esiti; tale procedura articolata in due fasi progressive di approfondimento dell'indagine archeologica. Essa condotta sotto la direzione alla Soprintendenza archeologica territorialmente competente, con oneri a carico della stazione appaltante, e si conclude con la redazione della relazione archeologica definitiva, approvata dal Soprintendente.

Infine, l'articolo 2-quinquies prevede le norme per l'adeguamento delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano alle disposizioni in esame relativamente alle opere di loro competenza sulla base di quanto disposto dagli articoli precedenti e reca una norma di invarianza finanziaria, fatti salvi gli oneri connessi con l'istituzione dell'elenco degli istituti archeologici universitari.

.........

L'articolo 2-octies, introdotto nel corso dell'esame da parte del Senato, volto a potenziare l'Ufficio per il federalismo amministrativo, struttura incardinata nel Dipartimento per gli affari regionali della Presidenza del Consiglio, cui viene assegnato un dirigente di prima fascia di staff. Inoltre, viene disposta la soppressione della figura del Commissario straordinario del Governo per il federalismo amministrativo, la cui struttura di supporto gi confluita nel predetto ufficio, e la sua sostituzione, che facoltativa, con un consigliere speciale. L'assegnazione di un nuovo dirigente di prima fascia di staff al predetto Ufficio motivata con la necessit di accelerare l'attuazione del processo di trasferimento di funzioni amministrative alle regioni e agli enti locali.

L'articolo 2-novies, introdotto dal Senato, assegna 7 milioni di euro annui, a decorrere dall'esercizio finanziario 2005, d'intesa con le organizzazioni sindacali, all'incentivazione della produttivit del personale del soppresso Ministero della pubblica istruzione, ora in servizio presso il Ministero dell'istruzione, dell'universit e della ricerca.

Con riguardo alla platea dei destinatari, gli incentivi sopra citati appaiono riservati al personale delle cinque direzioni attualmente facenti capo al dipartimento per l'istruzione del Ministero dell'istruzione, dell'universit e della ricerca ed al personale degli uffici scolastici regionali, che sono organi periferici del ministero. La previsione viene motivata con la necessit di garantire adeguato supporto alla riforma degli ordinamenti scolastici prevista dalla legge n. 53 del 2003 (cosiddetta legge Moratti) ed alle connesse attivit amministrative.

L'articolo 2-decies, introdotto dal Senato, prevede che gli enti di ricerca iscritti all'anagrafe nazionale delle ricerche, possano destinare le entrate derivanti da attivit svolte nei confronti di terzi su base convenzionale anche all'incentivazione del personale addetto a tali ricerche.

L'articolo 2-undecies, introdotto dal Senato, esclude alcune categorie di monete, ritenute di limitato valore, dalle prescrizioni recate dal Codice dei beni culturali per l'alienazione, il commercio e l'esportazione dal territorio dell'Unione Europea di beni di particolare interesse storico-archeologico nonch dalla procedura di restituzione prevista in caso di esportazione illecita.

.......................


Carlo LEONI (DS-U) invita il rappresentante del Governo a chiarire quale sia la ratio sottesa alla disciplina recata dall'articolo 2, in base alla quale si prevede che lo statuto della SIAE sia approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i beni e le attivit culturali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, mentre la vigilanza sulla SIAE deve essere svolta in maniera congiunta dal Ministro per i beni e le attivit culturali e dal Presidente del Consiglio dei ministri.

Il sottosegretario Cosimo VENTUCCI, si riserva un approfondimento in materia.

Donato BRUNO, presidente, fa presente che la Commissione chiamata a concludere l'esame in sede referente del disegno di legge di conversione in titolo in tempo utile a consentirne l'avvio dell'esame in Assemblea a partire dalla seduta pomeridiana di domani, mercoled 15 giugno 2005, per lo svolgimento della discussione sulle linee generali. Conseguentemente, avverte che il termine per la presentazione degli emendamenti fissato alle ore 19 di oggi, marted 14 giugno, e che all'esame delle proposte emendative presentate si potr procedere nella seduta di domani, gi convocata per le ore 9. Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
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COMITATO PERMANENTE PER I PARERI

SEDE REFERENTE
Marted 14 giugno 2005. - Presidenza del presidente Donato BRUNO. - Intervengono i sottosegretari di Stato per i rapporti con il Parlamento Cosimo Ventucci e per il lavoro e le politiche sociali Alberto Brambilla.

La seduta comincia alle 14.40.

D.L. 63/05: Sviluppo e coesione territoriale, nonch tutela del diritto d'autore.
C. 5901 Governo, approvato dal Senato.
(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, avviato nella odierna seduta antimeridiana.

Donato BRUNO, presidente, ricorda che nella seduta antimeridiana il deputato Leoni aveva chiesto al rappresentante del Governo alcuni chiarimenti in ordine alle nuove attribuzioni che, ai sensi del decreto-legge in esame, sono riconosciute alla Presidenza del Consiglio in relazione alla S.I.A.E.

Il Sottosegretario Cosimo VENTUCCI, rispondendo al quesito posto dal deputato Leoni, fa presente che sia la disposizione ai sensi della quale l'approvazione dello statuto della SIAE ha luogo con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i beni e le attivit culturali cos come la previsione che la vigilanza sulla stessa SIAE deve essere svolta in maniera congiunta dal Ministro per i beni e le attivit culturali e dal Presidente del Consiglio dei ministri costituiscono due modalit di collaborazione tra le due amministrazioni che non risultano in alcun modo contraddittorie. Peraltro, attesa la rilevanza internazionale del fenomeno della contraffazione multimediale, non si pu non convenire sull'opportunit che, in tale materia, sia riconosciuta un'apposita competenza anche alla Presidenza del Consiglio.

Il Sottosegretario Alberto BRAMBILLA intende soffermarsi sulle ragioni che hanno indotto l'altro ramo del Parlamento ad introdurre l'articolo 2 nel disegno di legge di conversione in esame, precisando che la novella ivi recata all'articolo 1, commi da 49 a 53, della legge 23 agosto 2004, n. 243 volta a prevedere la redazione di due testi unici, uno per la previdenza obbligatoria e l'altro per la previdenza complementare, in luogo di un unico testo unico in materia previdenziale, come invece previsto dalla disciplina vigente.

Gianclaudio BRESSA (MARGH-U) desidera stigmatizzare nuovamente la circostanza che l'esame in seconda lettura dei decreti-legge da parte della Camera ha luogo, sistematicamente, con riferimento ad articolati che risultano fortemente modificati a seguito dell'iter presso l'altro ramo del Parlamento. Lamenta, in particolare, la evidente eterogeneit di numerose disposizioni introdotte al Senato, avanzando seri dubbi circa la sussistenza, con riferimento alle stesse, di requisiti di necessit ed urgenza tali da giustificarne l'inserimento in un decreto-legge. Quanto invece alla risposta fornita dal Sottosegretario Ventucci al quesito posto dal deputato Leoni, ritiene che alla base della disposizione in oggetto vi sia un'idea della Presidenza del Consiglio che non vede in tale organo, come dovrebbe essere, il luogo del coordinamento, della direzione e della programmazione dell'attivit generale degli altri dicasteri, ma tende invece ad attribuirgli compiti di natura esecutiva.

Il Sottosegretario Cosimo VENTUCCI, rispondendo alle questioni poste dal deputato Bressa, fa presente che l'avvicinarsi del termine della legislatura e, conseguentemente, il limitato numero di sedute parlamentari che residuano, rende fisiologico l'incremento, sia da parte dei deputati e dei senatori, che da parte del Governo stesso, delle richieste volte ad assicurare l'approvazione di talune disposizioni con una procedura d'urgenza.
...............
La seduta termina alle 14.50.

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http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/bollet/frsmcdin.asp?percboll=/_dati/leg14/lavori/bollet/2005


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