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Disegno di legge N. 3684 , Misure urgenti in materia di universit, beni culturali ed in favore di soggetti affetti da gravi patologie, nonch in tema di rinegoziazione di mutui
2005-12-05

Onorevoli Senatori. Laccluso decreto-legge (che viene sottoposto allesame del Parlamento ai fini della sua conversione in legge) dispone in ordine a misure urgenti in materia di universit, beni culturali ed in favore di soggetti affetti da gravi patologie, nonch in tema di rinegoziazione di mutui.

Il provvedimento si compone di sei articoli compreso quello di entrata in vigore.

Larticolo 1 finalizzato a garantire, nel corrente anno 2005, il finanziamento per la stipulazione, da parte delle universit, di assegni di ricerca di cui allarticolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, ai fini dellassunzione di giovani ricercatori da utilizzare per programmi di ricerca nei settori strategici del Paese.

La disposizione urgente in quanto le universit necessitano di disporre di finanziamenti aggiuntivi per fare fronte alle accresciute esigenze di ricerca connesse alla individuazione, da parte del Ministro dellistruzione, delluniversit e della ricerca, di progetti strategici.

La ratio dellarticolo 2 risiede nella opportunit di ridurre il valore finanziario delle esposizioni in essere, traendo vantaggio da un favorevole livello dei tassi di mercato, con lobiettivo della riduzione della spesa effettiva globale per interessi prevista nel bilancio dello Stato.

Nel caso in cui non si dovesse procedere alla rinegoziazione dei mutui a cui notoriamente si fa ampio ricorso nei settori delledilizia scolastica ed universitaria le singole rate di ammortamento dovrebbero essere rifinanziate attraverso emissione di nuovo debito e gli oneri relativi al rifinanziamento delle rate in scadenza, dovrebbero essere inclusi negli oneri di debito pubblico iscritti in bilancio. Viceversa, nel caso di rinegoziazione, i vantaggi sono evidenti. Per il calcolo della convenienza delloperazione, oltre ai limiti di impegno previsti per il rimborso dellammortamento dei mutui contratti, occorre tenere conto anche della riduzione degli stanziamenti di bilancio per il pagamento degli interessi derivante dalla mancata emissione di titoli di Stato per il rifinanziamento delle rate in scadenza. Daltra parte la convenienza delloperazione pu essere valutata solamente avendo a riferimento limporto globale degli oneri per interessi.
Alla luce di quanto sopra si precisa che gli obiettivi della norma sono raggiunti ove si riescano a realizzare uno dei seguenti risultati alternativi:

a) riduzione degli stanziamenti di bilancio previsti per il pagamento dei mutui, fermi restando gli oneri per interessi per il restante debito;

b) riduzione degli oneri per interessi, a parit di stanziamenti di bilancio;
c) riduzione degli stanziamenti di bilancio previsti per il pagamento dei mutui e riduzione della spesa per interessi.

Larticolo 3 rende esplicito che i soggetti affetti da sindrome da talidomide (circa 50 unit) hanno diritto allesenzione dalla partecipazione alla spesa per tutte le prestazioni sanitarie correlate alla sindrome. Attualmente, infatti, tali soggetti sono tutelati solo allinterno dellampia categoria dei soggetti nati con condizioni di gravi deficit fisici, sensoriali e neuropsichici (cod. 051), individuata dal regolamento di cui al decreto del Ministro della sanit 28 maggio 1999, n. 329.
Larticolo 4 assume un significato equitativo, in quanto pone rimedio ad una situazione di involontaria ed oggettiva discriminazione creatasi tra due gruppi di soggetti emofilici, in identiche condizioni, ma destinatari di un diverso trattamento. Il primo gruppo di 714 soggetti ha concluso con il Ministero, ai sensi del decreto-legge 23 aprile 2003, n. 89, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 giugno 2003, n. 141, altrettanti accordi transattivi per la definizione delle cause civili da essi instaurate per il risarcimento del danno biologico, sulla base di criteri fissati con decreto del Ministro della salute in data 3 novembre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 280 del 2 dicembre 2003, con riferimento alle conclusioni rassegnate dal gruppo tecnico istituito con decreto del Ministro della salute in data 13 marzo 2002. Per concludere gli atti di transazione anche con il secondo gruppo costituito da 102 soggetti emofilici in possesso dei requisiti previsti dalla legge per lammissione a transazione, stata istituita con decreto del Ministro della salute in data 28 luglio 2005 una apposita commissione, che ha iniziato i lavori nel settembre scorso. Nel frattempo intervenuta la sentenza della Corte di cassazione n. 11609 del 31 maggio 2005 che ha riconosciuto la responsabilit del Ministero solo dal momento in cui le conoscenze scientifiche consentivano lattuazione di una efficace vigilanza. In conformit a tale sentenza, sono state esaminate le posizioni dei singoli danneggiati, rilevando che, solo in tre casi, il trattamento con emoderivati iniziato in date successive a quelle indicate dalla Corte di cassazione e che, pertanto, la maggior parte del secondo gruppo doveva essere esclusa dalla procedura transattiva. In tale modo, per, si creata una situazione di inammissibile disparit di trattamento cui sembra doveroso porre rimedio, prevedendo, con una apposita disposizione normativa, in analogia a quanto recentemente legiferato dal Parlamento per i soggetti danneggiati da trasfusioni, la concessione in via straordinaria di un indennizzo aggiuntivo di importo equivalente a quello di cui avrebbero goduto se fosse stato possibile concludere la transazione.
Quanto allarticolo 5, si ricorda che con il decreto del Presidente della Repubblica 11 novembre 2005, concernente il regolamento recante unificazione strutturale della Giunta centrale per gli studi storici e degli istituti storici, attualmente in corso di registrazione presso la Corte dei conti, si provveduto a dare attuazione a quanto previsto dallarticolo 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419 (unificazione strutturale di enti appartenenti allo stesso settore di attivit ). Tra gli enti pubblici interessati al processo di unificazione, elencati nella tabella A allegata al citato decreto legislativo n. 419 del 1999 e individuati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 23 maggio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 del 31 maggio 2002, sono menzionate le Deputazioni e societ di storia patria che tuttavia, in ragione della natura privatistica che le contraddistingue, non sono suscettibili di essere ricomprese nelle predette misure di razionalizzazione.

Con la norma in esame si espungono tali istituti dalla tabella A allegata al decreto legislativo n. 419 del 1999, nonch dal citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 23 maggio 2001, attuativo del citato decreto legislativo n. 419 del 1999.
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Relazione tecnica

Le disposizioni del provvedimento che comportano oneri finanziari sono contenute negli articoli l e 4, mentre i restanti articoli sono esenti da oneri finanziari.

Articolo 1

La copertura finanziaria assicurata utilizzando, previa intesa fra il Ministro dellistruzione, delluniversit e della ricerca e il Ministro della salute, la somma di euro 32.446.000, per lanno 2005, stanziata nel fondo di parte corrente del Ministero della salute e destinata ad incrementare la quota del fondo sanitario nazionale per la corresponsione delle borse di studio per la formazione dei medici specializzandi, previste dal testo unificato predisposto dalla XII Commissione della Camera dei deputati (Atti Camera nn. 3687, 4859 e 5659). Delloperazione finanziaria prevista dal presente decreto, verr data opportuna comunicazione alla XII Commissione della Camera dei deputati.

Articolo 3

Dalla disposizione non derivano oneri per la finanza pubblica in quanto la medesima diretta a rendere esplicito che i soggetti affetti da sindrome da talidomide (circa 50 unit) hanno diritto allesenzione dalla partecipazione alla spesa per tutte le prestazioni sanitarie correlate alla sindrome. Attualmente, infatti, tali soggetti sono di fatto tutelati allinterno dellampia categoria dei soggetti nati con condizioni di gravi deficit fisici, sensoriali e neuropsichici.

Articolo 4

La copertura finanziaria degli oneri conseguenti, valutati in euro 55.000.000 per lesercizio 2005, pu essere assicurata dalla corrispondente riduzione dellautorizzazione di spesa per il medesimo esercizio di cui allarticolo 3, comma l, del decreto-legge 23 aprile 2003, n. 89, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 giugno 2003, n. 141.


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TESTO INTEGRALE DELLE NORME ESPRESSAMENTE
MODIFICATE O ABROGATE DAL DECRETO-LEGGE

Legge 30 dicembre 2004, n. 311

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005).

Articolo 1.

... Omissis ...

71. Lo Stato, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali sono tenuti a provvedere, se consentito dalle clausole contrattuali, alla conversione dei mutui con oneri di ammortamento anche parzialmente a carico dello Stato in titoli obbligazionari di nuova emissione o alla rinegoziazione, anche con altri istituti, dei mutui stessi, in presenza di condizioni di rifinanziamento che consentano una riduzione del valore finanziario delle passivit totali. Nel valutare la convenienza delloperazione di rifinanziamento si dovr tenere conto anche delle commissioni. In caso di mutuo a tasso fisso, per la verifica delle condizioni di rifinanziamento, lo Stato o lente pubblico interessato osservano regolarmente i tassi di mercato e si attivano allorch il tasso swap con scadenza pari alla vita media residua del mutuo sia inferiore al tasso del mutuo di almeno un punto percentuale.


... Omissis ...

Legge 23 dicembre 2000, n. 388

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001).


... Omissis ...

Art. 97. Interventi a favore dei cittadini affetti dal morbo di Hansen e dalla sindrome di Down nonch disabili.

1. A decorrere dal 1 gennaio 2001, le misure del sussidio spettante ai cittadini affetti dal morbo di Hansen, previste dallarticolo 1, comma 1, della legge 27 ottobre 1993, n. 433, sono rideterminate con decreto del Ministro della sanit, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, entro i limiti delle autorizzazioni di spesa recate dalla stessa legge n. 433 del 1993 e dalla L. 31 marzo 1980, n. 126, e dalla L. 24 gennaio 1986, n. 31.

2. I soggetti portatori di gravi menomazioni fisiche permanenti, di gravi anomalie cromosomiche nonch i disabili mentali gravi con effetti permanenti sono esonerati da ogni visita medica, anche a campione, finalizzata allaccertamento della permanenza della disabilit. Con decreto del Ministro delleconomia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute, sono individuate le patologie rispetto alle quali sono esclusi gli accertamenti di controllo ed indicata la documentazione sanitaria, da richiedere agli interessati o alle Commissioni mediche delle aziende sanitarie locali qualora non acquisita agli atti, idonea a comprovare linvalidit.
3. In attuazione dellarticolo 24 della legge 8 novembre 2000, n. 328, a favore delle persone con disabilit fisica, psichica o sensoriale associata alla sindrome di Down, istituito il Fondo per il riordino dellindennit di accompagnamento. Per lanno 2001 autorizzata la spesa di lire 30 miliardi.

... Omissis ...

Decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419

Riordinamento del sistema degli enti pubblici nazionali, a norma degli articoli 11 e 14 della L. 15 marzo 1997, n. 59.


... Omissis ...

Tabella A

(prevista dallarticolo 2, comma 1)

Giunta centrale per gli studi storici

Deputazioni e societ di storia patria
Istituto italiano di numismatica
Istituto storico italiano per il medio evo
Istituto storico italiano per let moderna e contemporanea
Istituto italiano per la storia antica
Istituto per la storia del Risorgimento italiano
Ente per le ville vesuviane
Fondazione Il Vittoriale degli Italiani
Ente Casa di Oriani
Centro nazionale di studi leopardiani
Istituto di studi filosofici Enrico Castelli
Istituto italiano per la storia della musica
Istituto italiano di studi germanici (Roma)
Istituto nazionale di studi verdiani (Parma)
Centro nazionale di studi manzoniani (Milano).
Ente Casa Buonarroti (Firenze)
Ente Domus Galileana (Pisa)
Istituto Domus mazziniana (Pisa)
Centro nazionale di studi alfieriani (Asti)
Istituto nazionale di studi sul rinascimento (Firenze)
Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (Milano)
Istituto nazionale di archeologia e storia dellarte (Roma)
Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio (Vicenza)
Istituto internazionale di studi giuridici (Roma)
Centro italiano di studi sullalto medioevo (Roma)
Erbario tropicale di Firenze
Ente nazionale della cinofilia italiana.

... Omissis ...

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DISEGNO DI LEGGE

Art. 1.

1. convertito in legge il decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, recante misure urgenti in materia di universit, beni culturali ed in favore di soggetti affetti da gravi patologie, nonch in tema di rinegoziazione di mutui.

2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
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Decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2005.


Misure urgenti in materia di universit, beni culturali ed in favore di soggetti affetti da gravi patologie, nonch in tema di rinegoziazione di mutui

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessit ed urgenza di emanare disposizioni in materia di incentivazione della ricerca universitaria e di rinegoziazione di mutui, nonch in materia di assistenza a soggetti affetti da gravi patologie e di beni culturali;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 2 dicembre 2005;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro dellistruzione, delluniversit e della ricerca, del Ministro della salute, del Ministro per i beni e le attivit culturali e del Ministro delleconomia e delle finanze;

emana

il seguente decreto-legge:

Articolo 1.

(Incentivazione della ricerca nelle universit)

1. Al fine di consentire alle universit di fare fronte ai programmi di ricerca nei settori strategici per il Paese, il Fondo per il sostegno dei giovani e per favorire la mobilit degli studenti, di cui allarticolo 1, comma 1, del decreto-legge 9 maggio 2003, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 luglio 2003, n. 170, incrementato dellimporto di euro 32.446.000 per lanno 2005, per la corresponsione di assegni di ricerca annuali di cui allarticolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nellambito dellunit previsionale di base di parte corrente Fondo speciale dello stato di previsione del Ministero delleconomia e delle finanze, allo scopo parzialmente utilizzando laccantonamento relativo al Ministero della salute.

2. Il Ministro delleconomia e delle finanze autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Articolo 2.

(Rinegoziazione di mutui)

1. Allarticolo 1, comma 71, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: Le operazioni di rinegoziazione dei mutui per i quali lo Stato paga direttamente gli istituti finanziatori sono effettuate direttamente dal Ministero delleconomia e delle finanze. Gli eventuali maggiori oneri derivanti dalle predette operazioni di rinegoziazione rispetto ai relativi stanziamenti complessivi di bilancio devono trovare compensazione nella minore spesa complessiva per interessi per il pagamento degli oneri derivanti dallemissione dei titoli del debito pubblico per lammortamento dei mutui.

Articolo 3.

(Assistenza dei soggetti affetti da sindrome da talidomide)

1. Al fine di assicurare la indispensabile assistenza ai soggetti affetti da sindrome da talidomide, determinata dalla somministrazione dellomonimo farmaco, nelle forme dellamelia, emimelia, focomelia e macromelia, tale sindrome inserita tra le patologie che danno diritto allesenzione dalla partecipazione alla spesa per le correlate prestazioni sanitarie, ai sensi di quanto previsto dallarticolo 5, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124.

2. In attuazione di quanto previsto dal comma 1, il Ministro della salute provvede, con proprio decreto, entro due mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, ad inserire la sindrome da talidomide tra le malattie croniche e invalidanti che danno diritto allesenzione dalla partecipazione alla spesa, individuate dal regolamento di cui al decreto del Ministro della sanit 28 maggio 1999, n. 329, e successive modificazioni.
3. Al primo periodo del comma 2 dellarticolo 97 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, come sostituito dal comma 7 dellarticolo 42 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, dopo le parole: gravi menomazioni fisiche permanenti, sono inserite le seguenti: inclusi i soggetti affetti da sindrome da talidomide,.

Articolo 4.

(Indennizzo per i soggetti emofilici danneggiati da somministrazione
di emoderivati)

1. Ai soggetti emofilici che ai sensi del decreto-legge 23 aprile 2003, n. 89, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 giugno 2003, n. 141, nel rispetto delle modalit e del termine stabilito dal decreto del Ministro della salute in data 3 novembre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 280 del 2 dicembre 2003, hanno presentato domanda di ammissione a procedura transattiva e per i quali la medesima procedura non risulti definita entro il 31 ottobre 2005, attribuito, in aggiunta a quello gi percepito ai sensi della legge 25 febbraio 1992, n. 210, un ulteriore indennizzo per un importo equivalente a quello derivante dallapplicazione dei criteri transattivi fissati dal citato decreto del Ministro della salute 3 novembre 2003, sulla base delle conclusioni rassegnate dal gruppo tecnico istituito con decreto del Ministro della salute in data 13 marzo 2002. La corresponsione di tale ulteriore indennizzo subordinata alla formale rinuncia, da parte degli interessati, ad ogni ulteriore pretesa, anche di natura risarcitoria, nei confronti dello Stato e degli enti del Servizio sanitario nazionale, nonch alla estinzione, a spese compensate, dei giudizi in atto.

2. Agli oneri derivanti dallattuazione di quanto previsto dal comma 1, valutati in euro 55 milioni per lesercizio 2005, si fa fronte mediante corrispondente riduzione dellautorizzazione di spesa recata per il medesimo esercizio dallarticolo 3, comma 1, del decreto-legge 23 aprile 2003, n. 89, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 giugno 2003, n. 141.

Articolo 5.

(Deputazioni e societ di storia patria)

1. Nella tabella A allegata al decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419, e nei provvedimenti attuativi dellarticolo 2, comma 1, lettera c), del medesimo decreto sono soppresse le seguenti parole: Deputazioni e societ di storia patria.

Articolo 6.

(Entrata in vigore)

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sar presentato alle Camere per la conversione in legge.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sar inserito nella Raccolta Ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, add 5 dicembre 2005.

www.senato.it


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