LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

DECRETO 23 dicembre 2004 . Fondo Immobili pubblici: I Decreto di Trasferimento.
2004-12-23
GU n. 303 del 28-12-2004 - Suppl. Ordinario n.188

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE



IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
di concerto con
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

Visto il decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410, e
successivamente modificato (nel seguito indicato come il
decreto-legge n. 351), recante disposizioni urgenti in materia di
privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico
e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare;
Visto, in particolare, l'art. 4 del decreto-legge n. 351 (nel
seguito indicato come l'art. 4) in forza del quale il Ministro
dell'economia e delle finanze e' autorizzato a promuovere la
costituzione di uno o piu' fondi comuni di investimento immobiliare,
conferendo o trasferendo beni immobili ad uso diverso da quello
residenziale dello Stato, dell'Amministrazione autonoma dei monopoli
di Stato e degli enti pubblici non territoriali, individuati con uno
o piu' decreti del Ministro dell'economia e delle finanze da
pubblicare nella Gazzetta Ufficiale;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze emanato
in data 9 giugno 2004 con il quale e' stata avviata la procedura di
costituzione di un fondo di investimento immobiliare ai sensi
dell'art. 4 (nel seguito indicato come il Fondo);
Visti i decreti dirigenziali emanati, ai sensi dell'art. 1 del
decreto-legge n. 351, dall'Agenzia del demanio elencati nell'allegato
1 al presente decreto (nel seguito indicati come i decreti
dell'Agenzia del demanio), che individuano alcuni beni appartenenti
allo Stato ed agli enti pubblici non territoriali ivi indicati (nel
seguito indicati come gli Enti titolari);
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze emanato
in data 15 dicembre 2004 e tenuto conto delle disposizioni in esso
contenute volte a regolare alcuni aspetti afferenti la complessiva
operazione di conferimento e trasferimento al Fondo degli immobili
(come definiti in appresso), ivi incluse previsioni concernenti il
contratto di locazione, l'assegnazione degli stessi immobili agli
Enti titolari che li hanno in uso, la destinazione prioritaria dei
canoni derivanti dal contratto stesso e degli altri proventi
derivanti dallo sfruttamento degli immobili, le dichiarazioni e
impegni che il Ministero dell'economia e delle finanze e' autorizzato
a rilasciare, per conto degli Enti titolari (nel seguito indicato
come il decreto operazione);
Considerato che in data 16 dicembre 2004 e' stato approvato dalla
Banca d'Italia il regolamento del Fondo denominato FIP - Fondo
immobili pubblici - Fondo comune di investimento immobiliare di tipo
chiuso, e che le banche e istituti finanziari selezionati ai sensi
del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze emanato in
data 9 giugno 2004 hanno individuato quale gestore del Fondo la
societa' Investire Immobiliare SGR S.p.A. (nel seguito indicata come
la SGR);
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze emanato
in data odierna con il quale sono stati conferiti al Fondo i beni
immobili indicati nell'allegato a tale decreto (nel seguito indicati
gli Immobili apportati) degli Enti titolari (nel seguito indicato
come il decreto di apporto);
Considerato che il decreto di apporto prevede che, quale
corrispettivo per l'apporto, il Ministero dell'economia e delle
finanze riceva e sottoscriva quote del Fondo e che le stesse vengano
offerte ad investitori qualificati nell'ambito di un'operazione di
collocamento con le modalita' che saranno previste con successivo
decreto del Ministro dell'economia e delle finanze;
Considerato che e' in corso di emanazione ai sensi dell'art. 4 un
altro decreto che prevede il trasferimento al Fondo di ulteriori beni
immobili degli Enti titolari (nel seguito indicato come l'ulteriore
decreto di trasferimento e, insieme al presente decreto, i decreti
di trasferimento);
Visto il comma 2 dell'art. 4 ai sensi del quale le disposizioni
degli articoli da 1 a 3 del decreto-legge n. 351 si applicano, per
quanto compatibili, ai trasferimenti dei beni immobili ai fondi
comuni di investimento immobiliare di cui al comma 1 dell'art. 4;
Decreta:


Art. 1.

Gli immobili individuati dai decreti dell'Agenzia del demanio ed
indicati nell'allegato 1 del presente decreto, con l'esclusione delle
unita' ad uso residenziale eventualmente comprese in tali immobili
(nel seguito gli immobili trasferiti e, insieme agli immobili
apportati, agli immobili trasferiti ai sensi dell'ulteriore decreto
di trasferimento nonche' agli altri beni immobili eventualmente
trasferiti al Fondo con decreti da adottarsi ai sensi dell'art. 4,
comma 1, e per gli effetti dell'art. 4, comma 2-bis, dal Ministero
dell'economia e delle finanze successivamente all'apporto ed al
trasferimento nei casi previsti nel presente decreto, nel decreto di
apporto, nell'ulteriore decreto di trasferimento e nel decreto
operazione, gli immobili) passano al patrimonio disponibile dello
Stato.
In applicazione dell'art. 4 e salvo quanto previsto al successivo
art. 6, sono trasferiti a titolo oneroso al Fondo, a far data dalla
pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, gli immobili trasferiti, che costituiranno
patrimonio del Fondo, separato a tutti gli effetti da quello della
SGR.
Gli immobili trasferiti si intendono comprendenti anche gli
accessori e le pertinenze ad essi relativi, ancorche' non
espressamente individuati nei decreti dell'Agenzia del demanio. Ai
sensi dell'art. 3, comma 19, del decreto-legge n. 351, i notai, in
occasione degli atti di rivendita degli immobili trasferiti,
provvedono a curare le formalita' di trascrizione, di intavolazione e
catastali anche in relazione a tali accessori e pertinenze.

Art. 2.

Il Fondo e' immesso nel possesso giuridico degli immobili
trasferiti a far data dal regolamento del collocamento delle quote
che saranno emesse dal Fondo a fronte dell'apporto degli immobili
apportati e del pagamento del corrispettivo derivante dal
trasferimento degli immobili trasferiti ai sensi del presente decreto
e dell'ulteriore decreto di trasferimento (nel seguito, la data di
efficacia).

Art. 3.

A fronte del trasferimento di cui all'art. 1, il Fondo corrisponde
al Ministero dell'economia e delle finanze un corrispettivo
complessivo determinato sulla base della stima effettuata dagli
esperti indipendenti nominati dalla SGR, per conto del Fondo, e
congruito ai sensi del comma 9, dell'art 3, del decreto-legge n. 351.
Il pagamento del corrispettivo da parte del Fondo dovra' avvenire
entro il giorno successivo alla data di pubblicazione dei decreti di
trasferimento nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il
predetto importo e' versato all'entrata del bilancio dello Stato capo
X, capitolo 4057 (u.p.b. 6.3.4) per essere riassegnato, per quanto
concerne gli enti previdenziali, sui rispettivi conti di tesoreria
vincolati di cui all'art. 3, comma 12, del decreto-legge n. 351.
Nel caso in cui il valore degli immobili trasferiti, determinato
sulla base della stima effettuata dagli esperti indipendenti nominati
dalla SGR, risulti essere pari a euro 991.465.110, il Ministro
dell'economia e delle finanze con proprio decreto da pubblicare nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana puo' revocare il
presente decreto.
L'entita' del corrispettivo per gli immobili trasferiti di cui al
precedente comma 1 e gli ammontari riassegnati agli enti
previdenziali, sono fissati entro la data di pubblicazione del
presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana,
con successivo decreto del Ministro dell'economia e delle finanze.

Art. 4.

Ai sensi del comma 2-ter dell'art. 4 e del decreto operazione, con
effetto dalla data di efficacia, gli immobili trasferiti sono
concessi in locazione dal Fondo all'Agenzia del demanio ai sensi del
contratto di locazione previsto dal decreto operazione, e sono
contestualmente assegnati dalla medesima Agenzia ai soggetti
assegnatari ai sensi del disciplinare di assegnazione previsto dal
decreto operazione. Con la stipula del disciplinare di assegnazione,
i soggetti assegnatari assumono nei confronti dell'Agenzia del
demanio, ed in relazione agli immobili apportati, gli obblighi e le
manleve indicati nel decreto operazione. Il canone annuo complessivo
corrisposto dai soggetti assegnatari all'Agenzia del demanio in
relazione agli immobili trasferiti loro assegnati e' pari ad euro
8.493.640 per l'INAIL, ad euro 22.750.960 per l'INPS, ad euro
3.337.880 per l'INPDAP e pari ad euro 18.803.370 per gli ulteriori
soggetti assegnatari, oltre alla rivalutazione secondo quanto
previsto dal disciplinare di assegnazione.
Per il pagamento all'Agenzia del demanio di tale importo, allocato
per ciascun immobile trasferito in proporzione all'ammontare dei
canoni di locazione di mercato stimati, per i medesimi immobili,
dagli esperti indipendenti di cui all'art. 3, si fa fronte
prioritariamente con la ripartizione, per conto dei soggetti
assegnatari, del fondo di cui al comma 1, quinto periodo, dell'art.
29 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326. Il canone che
l'Agenzia del demanio corrisponde al Fondo per la locazione degli
immobili e' fissato con successivo decreto del Ministro dell'economia
e delle finanze.
I canoni di locazione degli immobili trasferiti che non sono
concessi in locazione all'Agenzia del demanio sono trasferiti al
Fondo a far data dal 1 gennaio 2005. I medesimi canoni, pagati
anticipatamente nell'anno in corso, rimangono acquisiti al patrimonio
degli enti titolari che li hanno ricevuti.

Art. 5.

Il Ministero dell'economia e delle finanze, su richiesta
dell'Agenzia del demanio ai sensi del contratto di locazione, con la
partecipazione dei competenti enti locali territoriali, promuove le
attivita' di regolarizzazione e valorizzazione degli immobili
trasferiti, ai sensi e per gli effetti dell'art. 3, comma 15, del
decreto-legge n. 351 e ai sensi dell'art. 29, comma 1-bis, del
decreto-legge n. 269 del 30 settembre 2003.

Art. 6.

Fatto salvo quanto previsto nel precedente art. 3, il Ministro
dell'economia e delle finanze con proprio decreto da pubblicare nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana puo' revocare il
presente decreto ed adottare tutti gli atti e provvedimenti necessari
e consequenziali ove entro il 30 dicembre 2004 non siano intervenuti:
a) il regolamento del collocamento delle quote emesse del Fondo;
e
b) il pagamento integrale del corrispettivo previsto per il
trasferimento degli immobili trasferiti ai sensi dei decreti di
trasferimento.

Art. 7.

Il dott. Augusto Zodda e la dott.ssa Maria Cannata, dirigenti
generali del Dipartimento del Tesoro, sono delegati a sottoscrivere
disgiuntamente i contratti, i documenti e gli atti relativi
all'operazione di cui al presente decreto.
Il presente decreto e' inviato al visto della Corte dei conti e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 23 dicembre 2004

p. Il Ministro dell'economia
e delle finanze
Armosino


Il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali
Maroni

Registrato alla Corte dei conti il 24 dicembre 2004 Ufficio di
controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro n. 6 Economia
e finanze, foglio n. 244

Allegato

----> Vedere allegato da pag. 25 a pag. 28 <----




www.gazzettaufficiale.it


news

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

15-10-2017
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 15 OTTOBRE 2017

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

06-08-2017
L'appello al Presidente Mattarella: i beni culturali non sono commerciali. Come aderire

04-08-2017
Istat: mappa rischi naturali in Italia

03-08-2017
APPELLO - COSA SI NASCONDE NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

31-07-2017
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi sulle sentenze del Consiglio di Stato e su Bagnoli- Stadio di Roma

31-07-2017
Comunicato EC Il Colosseo senza tutela: sulle recenti sentenze del Consiglio di Stato

30-07-2017
Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini domani in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini: Musei italiani verso il record di 50 milioni di ingressi

25-07-2017
COLOSSEO, oggi conferenza stampa di Franceschini

20-07-2017
Questa legge contro i parchi e le aree protette, fermatela: appello di Italia Nostra alla Commissione Ambiente del Senato

18-07-2017
CAMERA DEI DEPUTATI - COMMISSIONE PERIFERIE - Audizione esperti (Bovini e Settis)

15-07-2017
Ricordo di Giovanni Pieraccini, di Vittorio Emiliani

12-07-2017
Comunicato di API-MIBACT sui Responsbili d'Area nelle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti, Paesaggio

11-07-2017
Rassegna Stampa di TERRITORIALMENTE sul patrimonio territoriale della Toscana

10-07-2017
Il tradimento della Regione Toscana nella politica sui fiumi

06-07-2017
Per aderire all'appello sul Parco delle Alpi Apuane

05-07-2017
Appello al Presidente Enrico Rossi per la nomina del Presidente Parco regionale delle Alpi Apuane

Archivio news