LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

7 Commissione Senato, 14 GIUGNO 2006, 3 Seduta (pomeridiana)
2006-06-14

ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7)

MERCOLED 14 GIUGNO 2006
3 Seduta (pomeridiana)

Presidenza della Presidente
Vittoria FRANCO

Interviene il sottosegretario di Stato per l'istruzione Pascarella.

La seduta inizia alle ore 15,10.

IN SEDE CONSULTIVA
(379) Conversione in legge del decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri
(Parere alla 1^ Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni)

Riprende l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana.


In apertura di seduta la presidente relatrice Vittoria FRANCO (Ulivo) rivolge un saluto di benvenuto al sottosegretario Pascarella, che interviene per la prima volta ai lavori della Commissione, esprimendo l'auspicio di una proficua collaborazione.
Comunica indi l'intenzione di integrare lo schema di parere illustrato nella seduta antimeridiana con riferimenti alla condizione del personale, al rispetto dell'autonomia dello sport, nonch alla necessit di sciogliere il nodo della doppia competenza in ordine ai compiti di vigilanza sull'Istituto per il credito sportivo.

Intervenendo per dichiarazione di voto, il senatore BUTTIGLIONE (UDC) si rammarica per l'assenza del sottosegretario Modica, ritenendo pi proficua la partecipazione di uno stesso rappresentante del Governo durante l'intero dibattito. Per quanto attiene al merito del provvedimento, egli lamenta la mancanza di ragioni strutturali che legittimino la separazione tra l'Istruzione e l'Universit e la ricerca.
Inoltre, manifesta sconcerto per l'impostazione, emersa nel dibattito, secondo la quale ai Ministri non competerebbe di assicurare l'unit di indirizzo politico (rimesso invece alle regioni o addirittura al Parlamento), bens di occuparsi di compiti di gestione.
Ad avviso del senatore, dovrebbero comunque essere quanto meno apportate delle modifiche alla proposta di parere della Presidente relatrice finalizzate, da un lato, a mantenere la sorveglianza esclusiva del Ministero per i beni e le attivit culturali sull'Istituto per il credito sportivo (atteso che esso ha competenze anche in settori diversi dallo sport) e, dall'altro, ad assicurare la partecipazione del Ministro per i beni e le attivit culturali alle decisioni sull'attribuzione delle risorse finanziarie per il settore del turismo.

Il senatore ASCIUTTI (FI), nel ringraziare il Governo per le puntuali risposte alle obiezioni formulate, precisa tuttavia di continuare a non condividere le motivazioni del provvedimento. Si tratta del resto di scelte che, se compiute dal Centro-destra, non avrebbero mancato di scatenare violente polemiche.
Il presunto obiettivo di invarianza della spesa, per poter essere attuato, necessiterebbe inoltre addirittura di tagli, che il Governo non dichiara.
Per quanto riguarda le competenze in materia di sport e di politiche giovanili, egli sottolinea infine l'incertezza dei confini delle deleghe, nonch l'incremento dei costi collegati alla creazione di nuove strutture ministeriali.
Pur registrando la disponibilit della Presidente relatrice a recepire alcune osservazioni emerse nel dibattito, egli conclude manifestando, pertanto, il parere contrario a nome del suo Gruppo.

La senatrice SOLIANI (Ulivo), apprezzando la qualit della discussione generale e della replica del sottosegretario Modica, precisa che spettano ai Ministri la guida politica e il coordinamento delle decisioni attinenti alle materie oggetto del dibattito. La garanzia di unitariet dei processi relativi alla conoscenza e alla formazione potr, a suo avviso, trovare adeguata protezione grazie alle capacit di intervento diretto dei singoli Ministri. Occorre del resto porre il Governo nelle condizioni di raggiungere gli obiettivi prefissi, nell'arco di un tempo ragionevole.
Ella osserva, inoltre, che esiste una pluralit di soggetti istituzionali interessati alla definizione delle politiche, di cui auspica la partecipazione nelle sedi opportune.
In conclusione, la senatrice, nel manifestare il voto favorevole a nome del suo Gruppo, enfatizza il particolare ruolo del Ministro per i beni e le attivit culturali, il quale, in qualit di Vice presidente del Consiglio, potr incentivare la concertazione nell'ambito del Consiglio dei ministri.

Nell'esprimere il voto favorevole per conto del suo Gruppo, la senatrice PELLEGATTA (IU-Verdi-Com) auspica un approfondimento dei temi trattati nel dibattito in occasione delle dichiarazioni programmatiche dei Ministri competenti.

La senatrice CAPELLI (RC-SE) ringrazia il Sottosegretario per le puntuali risposte alle osservazioni emerse nel dibattito, segno di una capacit di ascolto del Governo nei confronti del Parlamento. Ritiene, altres, di condividere il parere proposto dalla Presidente relatrice.

Il senatore BORDON (Ulivo) giudica fondate le considerazioni del senatore Buttiglione sulla necessit di prevedere che la vigilanza sull'Istituto per il credito sportivo sia svolta dal solo Ministero per i beni e le attivit culturali. Tuttavia, anche alla luce dei delicati equilibri raggiunti, egli ritiene inopportuno suggerire modifiche in questa sede.

Il senatore DAVICO (LNP), nell'esprimere il voto contrario a nome del suo Gruppo, si rammarica per la mancata menzione della formazione professionale nel dibattito sull'unitariet del percorso formativo. Egli sottolinea, inoltre, che il provvedimento contrasta con le esigenze di semplificazione emerse anche in sede europea.

Concluse le dichiarazioni di voto, la presidente relatrice Vittoria FRANCO (Ulivo) presenta un nuovo schema di parere favorevole con osservazioni (pubblicato in allegato al presente resoconto), che recepisce alcune delle osservazioni emerse nel dibattito.

Dopo che la PRESIDENTE ha accertato la presenza del numero legale ai sensi dell'articolo 30, comma 2, del Regolamento, tale schema di parere modificato posto ai voti ed accolto a maggioranza.

La seduta termina alle ore 15,50.


PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE
SUL DISEGNO DI LEGGE N. 379

"La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo,

considerato che esso volto a conferire un nuovo assetto all'organizzazione di Governo, al fine di renderne l'azione pi efficace e funzionale alla realizzazione del programma dell'Unione,


esaminate in particolare le parti del provvedimento che riguardano le competenze della Commissione e quindi:


l'articolo 1, commi 7 e 8, che prevede l'istituzione rispettivamente del Ministero dell'istruzione e del Ministero dell'universit e della ricerca, ai quali vengono trasferite, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, le funzioni attribuite al Ministero dell'istruzione, dell'universit e della ricerca dall'articolo 50, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo n. 300 del 1999, che unificava in ununica struttura ministeriale (Ministero dellistruzione, delluniversit e della ricerca) le funzioni facenti capo ai preesistenti Dicasteri della pubblica istruzione, da un lato, e delluniversit e della ricerca scientifica e tecnologica, dallaltro.
l'articolo 1, comma 9, che attribuisce al Ministero per i beni e le attivit culturali le competenze in materia di turismo;
l'articolo 1, commi 16 e 17, che riguarda la denominazione dei nuovi Ministeri;
l'articolo 1, comma 19, lettera a), che trasferisce al Presidente del Consiglio dei Ministri le funzioni in materia di sport, che invece il decreto legislativo n. 300 del 1999 attribuiva al Ministero per i beni e le attivit culturali;


considerato anche favorevolmente che un emendamento del Governo presentato alla Commissione di merito intende ripristinare la denominazione di "Ministero della pubblica istruzione",


esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con le seguenti osservazioni.


1. La Commissione valuta positivamente la ripartizione delle funzioni in materia di istruzione e universit e ricerca in due Ministeri distinti, corrispondente a nuove esigenze rispetto al passato. Se l'unificazione operata dal decreto legislativo n. 300 corrispondeva a un giusto concetto di unitariet della formazione dalla scuola dell'obbligo all'alta formazione universitaria, una realt, tuttavia, il fatto che le due strutture non si sono mai integrate veramente, rimanendo distinte anche se il Ministro era unico. Inoltre, la Commissione condivide l'esigenza di dare pi forza e funzionalit ai singoli settori, anche per creare strumenti migliori per raggiungere gli obiettivi di Lisbona, rispetto ai quali il nostro Paese notoriamente molto in ritardo. Ci, tanto pi alla luce delle importanti funzioni di collegamento che permangono fra i due Ministeri, fra cui quelle relative alla formazione degli insegnanti e all'orientamento degli studenti. Analogamente, la nuova struttura pu favorire un rapporto pi diretto e proficuo con i lavoratori dei settori.
2. Circa lo scorporo dal Ministero per i beni e le attivit culturali delle competenze sullo sport, la Commissione rileva che il suddetto Ministero esercitava esclusivamente un ruolo di controllo sul CONI e sullIstituto per il credito sportivo, motivato dalla sola necessit di vigilare sullimpiego delle risorse pubbliche da parte di quegli istituti, nel rispetto del principio dell'autonomia dello sport, che non viene assolutamente leso dal trasferimento di competenze in oggetto. A fronte del dibattito in corso sulla pratica sportiva e sulle sue peculiari e fondamentali funzioni di carattere educativo, sociale e formativo e sui suoi effetti in materia di tutela della salute e prevenzione di diverse patologie, vi invece la consapevolezza di riconoscere allo sport un ruolo di importanza fondamentale nello sviluppo della societ e nella crescita dei giovani. Si impongono pertanto la programmazione e lattuazione di vere e proprie politiche generali ed un rilancio dellazione pubblica per il sostegno e lo sviluppo delle pratiche sportive e delleducazione motoria, a partire dalleducazione sportiva nelle scuole ed in stretto raccordo con le politiche in favore dei giovani. La Commissione valuta quindi favorevolmente la delega di tali funzioni ad un Ministro senza portafoglio ad hoc.
3. Circa l'attribuzione al Ministero per i beni e le attivit culturali delle competenze sul turismo, la Commissione ritiene che la vocazione italiana al turismo culturale e di qualit rende necessarie accorte politiche di salvaguardia e di valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico ed ambientale ed azioni per la realizzazione delle infrastrutture e dei servizi che consentano di implementare leconomia del turismo in base a principi di sviluppo sostenibile e compatibile con i bisogni di preservazione del patrimonio stesso. Considerato che le politiche di governo dei territori, nonch le azioni relative allo sviluppo ed alla promozione turistica, sono prerogative dei governi locali e regionali, la Commissione ritiene quindi opportuna una sede nazionale di coordinamento e di collaborazione, che possa essere anche il luogo per la definizione dei criteri generali della compatibilit tra le politiche di promozione turistica e le irrinunciabili esigenze di conservazione dei beni culturali e paesaggistici. In tal senso valuta positivamente l'accorpamento presso il Ministero per i beni e le attivit culturali delle competenze in materia di turismo. Invita tuttavia la Commissione di merito ad assicurare che il trasferimento delle relative risorse finanziarie avvenga con il pieno coinvolgimento del Ministro per i beni e le attivit culturali."

http://notes9.senato.it/W3/Lavori.nsf/vwRisRic/90CA0CC940EFC92CC125718D00690950?openDocument


news

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

03-12-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 3 DICEMBRE 2019

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

Archivio news