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VII Commissione Camera seduta del 26 luglio 2006 (Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2005 e Disposizioni per assestamento del bilancio dello Stato)
2006-07-26

VII Commissione Camera seduta del 26 luglio 2006 (Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2005 e Disposizioni per assestamento del bilancio dello Stato
La Commissione prosegue l'esame, rinviato, da ultimo il 25 luglio 2006.
Fulvio TESSITORE (Ulivo), relatore, fa presente che le proposte di relazioni presentate (vedi allegati 1 e 2) tengono conto degli elementi segnalati nella relazione ai provvedimenti, illustrata nella seduta di ieri, con particolare riferimento ai principali aspetti tecnici e alle osservazioni della Corte dei conti. Al riguardo ritiene che si ravvisano elementi di criticit nella natura degli interventi sui tetti di spesa; tali interventi hanno natura congiunturale ma, una volta a regime, determinano l'insorgere di problemi. Ritiene altres preoccupante che la legge n. 53 del 2003 non sia stata accompagnata da una previsione di copertura complessiva in luogo di una determinazione anno per anno delle risorse necessarie alla attuazione delle norme di delega. Si tratta di un'osservazione di natura tecnica che si accompagna a quella relativa alla preoccupazione per la riduzione delle risorse assegnate per il 2006, in particolare per quanto riguarda il FAR.
Nel ribadire gli auspici e le considerazioni segnalate nelle identiche premesse delle proposte di relazione, auspica quindi un voto favorevole da parte di tutti i gruppi.
Emerenzio BARBIERI (UDC) considera necessario svolgere due osservazioni in merito alle proposte di relazione formulata dal relatore. Innanzitutto da considerare anomalo che la relazione della Corte dei conti relativa al disegno di legge C. 1253, che dovrebbe riguardare il solo 2005, esprima soddisfazione per lo sdoppiamento del Ministero dell'universit e della ricerca, realizzato quest'anno dall'attuale Governo. Ritiene che la relazione della Corte dei conti rechi inoltre un'ulteriore anomalia relativa al giudizio positivo espresso su tale sdoppiamento, per l'apposizione della condizione che vi sia un raccordo tra i sistemi di istruzione e si verifichi la capacit della finanza pubblica di sostenere gli oneri dell'operazione. I servizi qualitativamente migliori, auspicati dalla Corte dei conti, potevano essere garantiti in eguale misura dall'unica amministrazione preesistente. In generale le raccomandazioni espresse dalla Corte dei conti fanno trapelare una valutazione sostanzialmente negativa sullo sdoppiamento del Ministero. Per quanto riguarda le considerazioni svolte dal relatore sulle risorse destinate ai redditi da lavoro dipendente, sarebbe opportuno dare conto delle variazioni percentuali registrate tra il 2001 e il 2005.
Circa le proposte di relazioni favorevoli presentate dal relatore, preannuncia quindi il voto contrario del suo gruppo osservando di non comprendere a pieno il riferimento, contenuto nella premessa, ad una netta inversione di tendenza nella determinazione delle condizioni organizzative ed economiche per il funzionamento dei due Ministeri. Il parere lascia altres trapelare il dubbio che l'operativit degli uffici posti alle dirette dipendenze dei Ministeri non sia piena n risultano comprensibili espressioni, recate dal parere, quali l'auspicio e il riconoscimento di una compiuta efficacia dei processi di sviluppo dell'istruzione, della formazione e della ricerca. In conclusione ritiene che le contraddizioni contenute nelle richiamate proposte di relazione del relatore denotino fretta e confusione che rafforzano il proposito di esprimere voto contrario.
Fabio GARAGNANI (FI) condivide le considerazioni del deputato Barbieri, rilevando che le proposte di relazione, relative al disegno di legge per il rendiconto generale per l'anno finanziario 2005 e all'assestamento del bilancio, avrebbero dovuto avere un carattere meramente tecnico mentre i riferimenti alla relazione della Corte dei conti contribuiscono ad accentuarne il carattere politico. Di conseguenza, i gruppi di opposizione, che avrebbero potuto esprimere un voto favorevole su una relazione relativa all'attivit del governo di centrodestra, non potranno che esprimere voto contrario. Ritiene apprezzabile il giudizio positivo della Corte dei conti sull'esperienza dell'INVALSI e sul raggiungimento di taluni obiettivi strategici. Per quanto riguarda l'eccesso di offerta formativa da parte degli atenei italiani, riterrebbe opportuno che il rappresentante del Governo fornisse utili elementi alla Commissione, al fine di meglio comprendere le indicazioni degli atti in esame. In merito al personale degli enti di ricerca, osserva invece che oltre a citarli occorrerebbe dare conto delle iniziative concrete assunte. Non condivide poi il giudizio negativo espresso sull'ARCUS, n il giudizio politico che si attribuisce alla relazione della Corte dei conti citata nei documenti esaminati.
Concorda con le perplessit del deputato Barbieri sullo sdoppiamento del Ministero dell'universit e della ricerca e sulle espressioni improprie contenute nella proposta di relazione formulata dal relatore. Aggiunge, quale ulteriore elemento di criticit dell'azione di questo Governo, forti perplessit sulle nomine fatte all'interno delle fondazioni liriche-sinfoniche che non sono state portate a conoscenza della Commissione e di cui non sono noti i criteri e le motivazioni.
In conclusione, in mancanza di opportuni chiarimenti, preannuncia anche a nome dei deputati del gruppo cui appartiene il voto contrario sulle proposte di relazione presentate dal relatore.
Pietro FOLENA, presidente, fa presente che la questione relativa alle nomine fatte all'interno delle fondazioni liriche-sinfoniche dal Ministro Rutelli, anche sollevata ieri dal deputato Poletti, non stata comunicata alla Presidenza della Commissione. Preannuncia che si attiver con il ministro Rutelli affinch la Commissione riceva al pi presto indicazioni su tali nomine, pur rilevando che si tratta di provvedimenti del Governo su cui non prevista l'espressione di un parere da parte delle Commissioni parlamentari.
Nicola BONO (AN) si associa alle perplessit espresse dai deputati dei gruppi di opposizione sui contenuti della relazione illustrata dal deputato Tessitore e delle proposte di relazione favorevole sui provvedimenti in titolo. Si tratta di provvedimenti identici che vincolano la Commissione ad esprimere un orientamento unico su disegni di legge sostanzialmente diversi sui quali le opinioni dell'opposizione sono articolate. Tale circostanza, unita alle ambiguit lessicali contenute nelle proposte di relazione, induce i gruppi di minoranza ad esprimersi in modo contrario alla proposta.
Osserva in particolare che le considerazioni relative alla copertura finanziaria delle attivit della societ ARCUS non tengono conto del fatto che tale soggetto stato gi destinatario di risorse aggiuntive, provenienti dai fondi destinati alla cosiddetta legge obiettivo, e non sostitutive rispetto alle dotazioni del Ministero dell'economia e delle finanze. Nel ribadire la differenza sostanziale tra il disegno di legge relativo al rendiconto e quello relativo all'assestamento sottolinea la difficolt di individuare in quest'ultimo le funzioni e le finalit politiche che esso dovrebbe, per sua natura, perseguire. Il disegno di legge di assestamento, invece di rappresentare un documento di tipo politico, sembra in questo caso pi che altro un atto dovuto. Quanto al riferimento, ad un'inversione di tendenza, sarebbe stato opportuno segnalare meglio gli ambiti precisi di tale inversione che, nella attuale formulazione, si limita ad essere un auspicio rivolto al futuro.
In generale ritiene quindi che vi sia poca attinenza della relazione del collega Tessitore con il contenuto dei provvedimenti in esame, la quale se sottoposta per tempo al confronto con i gruppi di opposizione, avrebbe consentito a questi ultimi di considerare l'espressione di un voto favorevole che, alle condizioni attuali, non possibile prospettare.
Pietro FOLENA, presidente, ricorda che il relatore aveva gi preannunciato nella seduta di ieri la presentazione di un orientamento favorevole sui provvedimenti in esame.
Andrea MARTELLA (Ulivo) rileva che innanzitutto, in ordine alla polemica sulle nomine effettuate dal Governo, nella precedente legislatura in casi analoghi la Commissione non ha ricevuto alcun tipo di comunicazione da parte dell'Esecutivo. Peraltro, il Parlamento riceve relazioni annuali dalla Corte dei conti e dal Governo in cui sono indicati i provvedimenti di nomina. Per quanto riguarda le critiche mosse da diversi deputati dei gruppi di opposizione alle proposte di relazioni favorevoli in esame, rileva che nel passato le analoghe proposte predisposte dall'allora maggioranza erano di simile tenore e su di esse si mai proceduto ad una polemica cos intensa.
Nel preannunciare, anche a nome dei deputati del gruppo cui appartiene, il voto favorevole, esprime apprezzamento per lo sforzo di coordinamento tra i diversi provvedimenti in esame, fatto dal relatore. Si tratta di proposte prevalentemente tecniche, pi che politiche; lo sdoppiamento del Ministero dell'istruzione e dell'universit d'altra parte il risultato di una precisa scelta del Governo di centrosinistra di cui la Commissione ha gi discusso in occasione del provvedimento sul cosiddetto spacchettamento dei ministeri.
Paola GOISIS (LNP) rileva che non appare chiaro il riferimento alla netta inversione di tendenza di cui si avverte l'esigenza. Rileva che la Corte dei Conti ha evidenziato nella sua relazione due criticit: la lesione del principio del buon andamento dell'amministrazione e delle competenze istituzionali del Ministero. Si tratta di aspetti che peraltro non sono stati adeguatamente chiariti dal relatore, come pure la proposta di un sistema di controllo di gestione al fine di valorizzare l'autonomia scolastica.
Non condivide inoltre la separazione dei Ministeri dell'istruzione e della Universit e ricerca, ritenendo che venga a mancare il raccordo tra i sistemi di istruzione, come richiesto anche dalla Corte dei Conti. Ritiene in ogni caso infondate le preoccupazioni per le convenzioni stipulate con le amministrazioni pubbliche per il riconoscimento dei crediti formativi.
Alla luce di tali considerazioni, preannuncia il voto contrario sulle proposte di relazione presentate dal collega Tessitore.
Fulvio TESSITORE (Ulivo), relatore, osserva che una valutazione negativa in termini politici della proposta di relazione non dovrebbe consentire di esprimere sgradevoli giudizi di tipo personale. Non accetta infatti lezioni sul proprio stile lessicale, ribadendo in ordine al merito delle critiche espresse dai deputati di opposizione finora intervenuti, che ritiene il riferimento, contenuto nella proposta di relazione, ad una compiuta efficacia ai processi di sviluppo dell'istruzione, della formazione e della ricerca volto a porre in risalto l'auspicio per il raggiungimento di una perfetta efficacia. L'intendimento quello di rappresentare prevalentemente gli elementi strutturali contenuti nei provvedimenti in esame e dare conto degli elementi di novit, recependo al contempo dati di natura tecnica contenuti nella relazione della Corte dei conti. Quante alle competenze del Ministero dei beni e delle attivit culturali, notorio che tale amministrazione sia competente sia in materia di ricerca che di formazione, come testimoniato ad esempio dagli istituti di restauro che dovrebbero essere potenziati proprio per questa loro caratteristica.
Nel manifestare sorpresa e rincrescimento per l'atteggiamento nel complesso sgradevole tenuto dai deputati di opposizione, raccomanda l'approvazione delle proposte di relazione presentate.
Nicola BONO (AN) intende rappresentare formalmente al collega Tessitore il proprio rincrescimento per essere stato frainteso. Precisa infatti di essersi limitato ad esprimere un giudizio negativo politico sulle proposte in esame e non personale nei confronti della formulazione usata dal relatore, al quale ribadisce la propria stima e considerazione.
La Commissione approva quindi la proposta di relazione favorevole sul rendiconto generale dell'amministrazione dello Stato (vedi allegato 1).
Il presidente Pietro FOLENA avverte che si passer ora al voto sulla proposta di relazione sull'assestamento del bilancio dello Stato.
La Commissione approva quindi la proposta di relazione favorevole sull'assestamento
del bilancio dello Stato (vedi allegato 2).

Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2005. C. 1253 Governo.
RELAZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE
La VII Commissione,
esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge relativo al rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2005,
sottolineata l'esigenza di determinare, con una netta inversione di tendenza, le condizioni organizzative ed economiche per consentire il migliore funzionamento dei due Ministeri derivanti dal Ministero per l'istruzione, l'universit e la ricerca, garantendo operativit anche agli uffici di diretta dipendenza dal Ministro;
rilevata la necessit di assicurare compiuta efficacia ai processi di sviluppo dell'istruzione, della formazione e della ricerca per realizzare la auspicata, riconosciuta centralit di essi nella politica nazionale;
ritenuto che al raggiungimento delle finalit sopra citate un notevole contributo debba derivare anche dall'azione del Ministero per i beni e le attivit culturali, in considerazione del ruolo che tale Ministero svolge nella difesa, nel potenziamento e nello sviluppo della identit culturale e civile del Paese:
DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

ALLEGATO 2
Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l'anno finanziario 2006. C. 1254 Governo. Tabella 2: Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze (limitatamente alle parti di competenza). Tabella 7: Stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'universit e della ricerca. Tabella 14: Stato di previsione del Ministero per i beni e le attivit culturali.
RELAZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE
La VII Commissione,
esaminato il disegno di legge di assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2005, con riferimento alla Tabella n. 2: stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, limitatamente alle parti di competenza, alla Tabella n. 7: stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'universit e della ricerca, e alla Tabella n. 14: stato di previsione del Ministero per i beni e le attivit culturali,
sottolineata l'esigenza di determinare, con una netta inversione di tendenza, le condizioni organizzative ed economiche per consentire il migliore funzionamento dei due Ministeri derivanti dal Ministero per l'istruzione, l'universit e la ricerca, garantendo operativit anche agli uffici di diretta dipendenza dal Ministro;
rilevata la necessit di assicurare compiuta efficacia ai processi di sviluppo dell'istruzione, della formazione e della ricerca per realizzare la auspicata, riconosciuta centralit di essi nella politica nazionale;
ritenuto che al raggiungimento delle finalit sopra citate un notevole contributo debba derivare anche dall'azione del Ministero per i beni e le attivit culturali, in considerazione del ruolo che tale Ministero svolge nella difesa, nel potenziamento e nello sviluppo della identit culturale e civile del Paese:
DELIBERA DI RIFERIRE FAVOREVOLMENTE



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