LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

5-00534 Francescato: Salvaguardia del patrimonio artistico delle citt di Caltagirone, Ragusa, Noto e Modica, a difesa dalle trivellazioni per l'estrazione di idrocarburi. VII COMMISSIONE
2007-01-25

5-00534 Francescato: Salvaguardia del patrimonio artistico delle citt di Caltagirone, Ragusa, Noto e Modica, a difesa dalle trivellazioni per l'estrazione di idrocarburi.

Il sottosegretario Danielle MAZZONIS risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 6).

Grazia FRANCESCATO (Verdi) si dichiara parzialmente soddisfatta della risposta del rappresentante del Governo che puntuale, pur evidenziando che vi sono molti titolari dei siti dell'UNESCO che in alcuni casi non si adeguano alle disposizioni previste, pur di non cercare di apparire tra i siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale inseriti nella lista del patrimonio mondiale. Aggiunge che sarebbe auspicabile procedere convintamente sulla strada dello sviluppo delle fonti rinnovabili, mantenendo alta la vigilanza su attivit che possono essere lesive di tali aree.


-------------------
ALLEGATO 6

5-00534 Francescato: Salvaguardia del patrimonio artistico delle citt di Caltagirone, Ragusa, Noto e Modica, a difesa dalle trivellazioni per l'estrazione di idrocarburi.


TESTO DELLA RISPOSTA
La perimetrazione del sito UNESCO Le citt Tardo barocche della Val di Noto copre solamente una parto dei centri storici dei Comuni di Noto, Caltagirone, Ragusa, Catania, SCICLI Militello, Modica, Palazzolo Acreide, e, in alcuni casi riguarda singoli monumenti, in quanto la candidatura legata in special modo ai valori del tardo barocco siciliano.
La stessa zona di protezione (buffer zone) molto limitata nella estensione e, solo raramente raggiunge il perimetro dei centri urbani.
Le ricerche, pertanto, proprio perch necessariamente esterne ai centri abitati, non possono intervenire direttamente nelle aree iscritte nella Lista del patrimonio Mondiale.
Tuttavia tutte le azioni che possano influenzare negativamente i valori del sito riconosciuti dall'UNESCO devono essere evitate al fine di non incorrere nelle azioni amministrative previste dal documento di attuazione della Convenzione sulla protezione del patrimonio naturale e culturale Mondiale.
La Convenzione, infatti, prevede che debba essere data notizia al Centro del Patrimonio Mondiale dei cambiamenti sostanziali che intervengano dopo l'iscrizione all'interno delle aree iscritte o che minaccino i valori universali che il sito rappresenta.
Questo Ministero, gi dallo scorso mese di settembre, ha chiesto notizie al riguardo all'Assessorato dei beni culturali e della pubblica istruzione della Regione siciliana che, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 30 agosto 1975, n. 637, esercita le competenze statali in materia di tutela del paesaggio e di antichit e belle arti nel territorio della Regione.
La Soprintendenza Beni Culturali ed Ambientali di Siracusa, Ufficio della Regione Siciliana, nel novembre 2006, ha comunicato che nessun progetto di trivellazione stato presentato, per eventuali autorizzazioni, nel territorio di Siracusa.
Inoltre la Soprintendenza ha precisato che non risultano previste operazioni nelle cosiddette Core Zone e Buffer Zone dei siti UNESCO ed ha assicurato che, nel caso venissero interessate dalle trivellazioni zone di interesse culturale e paesaggistico, porr in essere tutto quanto previsto dalla normativa di settore al fine di tutelare il territorio di competenza impedendo che vengano compromesse le valenze culturali e paesaggistiche.
Le problematiche riguardanti lo sviluppo territoriale sono gi oggetto di particolare attenzione da parte delle amministrazioni locali coinvolte.
La Soprintendenza ha dichiarato altres che non a rischio, a nessun titolo e in nessun caso, l'iscrizione dei siti UNESCO ed ha garantito che vigiler affinch il
Piano di Gestione, legato alla conservazione dei valori di tali siti, sia attuato secondo i parametri previsti.
La legge 20 febbraio 2006, n. 77, recante Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella lista del patrimonio mondiale, posti sotto la tutela UNESCO, obbliga infatti tutti i siti iscritti alla redazione dei Piani di gestione.
Si segnala inoltre che il Ministero dell'economia e delle finanze non ha ancora provveduto all'assegnazione dei fondi previsti per l'anno 2006.

http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori/bollet/200701/0125/html/07/frame.htm?campo=//www.camera.it/_


news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news