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Regolamento recante modifiche agli articoli 17 e 18 del decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 2004, n. 173, concernente l'organizzazione del Ministero per i beni e le attivita' culturali.
2007-01-12

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 gennaio 2007, n. 2


IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'articolo 87 della Costituzione;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto l'articolo 17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n.
400, e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 8 gennaio 2004, n. 3;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, nella legge 17 luglio 2006, n. 233;
Visto l'articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
convertito, con modificazioni, nella legge 4 agosto 2006, n. 248;
Visto l'articolo 2, comma 94, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n.
262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n.
286 ;
Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative
nella riunione del 23 agosto 2006;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 4 agosto 2006;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione
consultiva per gli atti normativi nell'Adunanza del 9 ottobre 2006;
Acquisito il parere delle competenti commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 22 dicembre 2006;
Sulla proposta del Ministro per i beni e le attivita' culturali, di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il
Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica
amministrazione;
E m a n a
il seguente regolamento:

Art. 1.
Modifiche all'articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica
10 giugno 2004, n. 173
1. L'articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 10
giugno 2004, n. 173, e' sostituito dal seguente:
Art. 17 (Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici). - 1. Il Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici, di seguito denominato Consiglio superiore, e' organo consultivo del Ministero per i beni e le attivita' culturali a carattere tecnico-scientifico in materia di beni culturali e paesaggistici.
2. Il Consiglio superiore esprime pareri, su richiesta del Ministro:
a) obbligatoriamente, sui programmi nazionali per i beni culturali e paesaggistici e sui relativi piani di spesa annuali e pluriennali, predisposti dall'amministrazione;
b) obbligatoriamente, sugli schemi di accordi internazionali in materia di beni culturali;
c) sui piani strategici di sviluppo culturale e sui programmi di valorizzazione dei beni culturali;
d) sui piani paesaggistici elaborati congiuntamente con le regioni;
e) sugli schemi di atti normativi e amministrativi generali afferenti la materia dei beni culturali e paesaggistici e l'organizzazione del Ministero;
f) su ogni altra questione di carattere generale o di particolare rilievo concernente la materia dei beni culturali e paesaggistici, anche di interesse di altra amministrazione statale o regionale o di Stati esteri o demandata al Consiglio superiore da leggi regolamenti.
3. Il Consiglio superiore puo' inoltre avanzare proposte al Ministro su ogni questione di carattere generale o di particolare rilievo afferente la materia dei beni culturali e paesaggistici, anche per quel che concerne l'attivita' di indirizzo.
4. Il Consiglio superiore e' composto da:
a) i presidenti dei Comitati tecnico-scientifici;
b) otto eminenti personalita' del mondo della cultura nominate dal Ministro, tre delle quali su designazione della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
5. Il Ministro nomina il presidente del Consiglio superiore tra le personalita' di cui al comma 4, lettera b). Il Consiglio superiore elegge a maggioranza tra i propri componenti il vice presidente e adotta un regolamento interno. I pareri sono espressi, di norma, entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta. Nei casi di urgenza, il termine e' ridotto a dieci giorni. In caso di parita' di
voti prevale quello del presidente.
6. Il Consiglio superiore e' integrato con tre rappresentanti del personale del Ministero, eletti con le modalita' previste dal decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1977, n. 721, quando esprime pareri sulle materie di cui al comma 2, lettera a).
7. Il termine di durata del Consiglio superiore e' stabilito in tre anni. Prima della scadenza del termine di durata, il Consiglio superiore presenta una relazione sull'attivita' svolta al Ministro per i beni e le attivita' culturali, che la trasmette alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai fini della valutazione congiunta della perdurante utilita' dell'organismo e della conseguente eventuale
proroga della durata, comunque non superiore a tre anni, da adottarsi con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i beni e le attivita' culturali. Gli eventuali successivi decreti di proroga sono adottati secondo la medesima
procedura. Successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto, i componenti del Consiglio superiore restano in carica fino alla scadenza del termine di durata dell'organo e possono essere confermati una sola volta nel caso di proroga della durata del Consiglio superiore. Essi non possono esercitare le attivita' di impresa previste dall'articolo 2195 del codice civile quando esse attengono a materie di competenza del Ministero, ne' essere
amministratori o sindaci di societa' che svolgono le medesime attivita'; non possono essere titolari di rapporti di collaborazione professionale con il Ministero; non possono essere presidenti o membri del Consiglio di amministrazione di istituzioni o enti destinatari di contributi o altre forme di finanziamento da parte del Ministero ne' assumere incarichi professionali in progetti o iniziative il cui finanziamento, anche parziale, e' soggetto a parere del Consiglio superiore.
8. Presso il Consiglio superiore opera un ufficio di segreteria, formato da personale gia' in servizio presso il Ministero. Le relative risorse umane e strumentali necessarie per il funzionamento
del Consiglio superiore sono assicurate dalla Direzione generale per gli affari generali, il bilancio, le risorse umane e la formazione.
9. Il Consiglio superiore ed il Comitato per i problemi dello spettacolo si riuniscono in seduta congiunta, su convocazione del Ministro, per l'esame di provvedimenti di particolare rilievo attinenti le sfere di competenza di ambedue gli organi consultivi..

Art. 2.
Modifiche all'articolo 18 del decreto del Presidente della Repubblica
10 giugno 2004, n. 173
1. L'articolo 18 del decreto del Presidente della Repubblica
10 giugno 2004, n. 173, e' sostituito dal seguente:
Art. 18 (Comitati tecnico-scientifici). - 1. Sono organi consultivi del Ministero i seguenti Comitati tecnico-scientifici:
a) Comitato tecnico-scientifico per i beni archeologici;
b) Comitato tecnico-scientifico per i beni architettonici e paesaggistici;
c) Comitato tecnico-scientifico per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico;
d) Comitato tecnico-scientifico per gli archivi;
e) Comitato tecnico-scientifico per i beni librari e gli istituti culturali;
f) Comitato tecnico-scientifico per la qualita' architettonica e urbana e per l'arte contemporanea;
g) Comitato tecnico-scientifico per l'economia della cultura.
2. I Comitati di cui alle lettere a), b), c), d), e) ed f) del comma 1:
a) avanzano proposte, per la materia di propria competenza, per la definizione dei programmi nazionali per i beni culturali e paesaggistici e dei relativi piani di spesa;
b) esprimono pareri, a richiesta del segretario generale o dei direttori generali competenti, ed avanzano proposte, in ordine a metodologie e criteri di intervento in materia di conservazione di beni culturali e paesaggistici;
c) esprimono pareri in merito all'adozione di provvedimenti di
tutela, quali le acquisizioni e gli atti ablatori, di particolare
rilievo, su richiesta del segretario generale o dei direttori
generali competenti;
d) esprimono pareri in ordine ai ricorsi amministrativi proposti
ai sensi degli articoli 16, 47, 69 e 128 del Codice;
e) esprimono pareri su ogni altra questione di carattere
tecnico-scientifico ad essi sottoposta o demandata da leggi e
regolamenti.
3. Il Comitato di cui alla lettera g) del comma 1:
a) avanza proposte per la definizione dei programmi nazionali per
i beni culturali e paesaggistici e dei relativi piani di spesa;
b) esprime pareri, a richiesta del segretario generale o dei
direttori generali, ed avanza proposte su questioni di carattere
tecnico-economico concernenti gli interventi per i beni culturali.
4. Ciascun Comitato e' composto:
a) da un rappresentante eletto, al proprio interno, dal personale
tecnico-scientifico dell'amministrazione tra le professionalita'
attinenti alla sfera di competenza del singolo Comitato; il
rappresentante del Comitato tecnico-scientifico per l'economia della
cultura e' eletto, al proprio interno, da tutto il personale di
livello dirigenziale e di area C del Ministero, appartenente sia a
profili tecnico-scientifici che a profili amministrativi;
b) da due esperti di chiara fama in materie attinenti alla sfera
di competenza del singolo Comitato, designati dal Ministro;
c) da un professore universitario di ruolo nei settori
disciplinari direttamente attinenti alla sfera di competenza del
singolo Comitato, designato dal Consiglio universitario nazionale.
5. Nel Comitato di cui al comma 1, lettera e), il Ministro
assicura, nell'ambito delle designazioni di cui al comma 4,
lettera b), la presenza di un esperto nelle politiche di gestione
degli istituti culturali. Alle riunioni dei Comitati possono
partecipare, senza diritto di voto, il segretario generale o i
direttori generali competenti per materia. In caso di parita' di
voti, prevale quello del presidente.
6. I Comitati eleggono a maggioranza tra i propri componenti il
presidente ed il vice presidente, assicurando che non siano
espressione della medesima categoria tra quelle indicate al comma 4.
Nel caso in cui nessun candidato risulti eletto presidente al termine
dello scrutinio, diviene presidente il componente del Comitato
designato prioritariamente dal Ministro. Ai componenti dei Comitati
si applica quanto previsto dall'articolo 17, comma 7.
7. I Comitati, o alcuni di essi, si riuniscono in seduta congiunta,
a richiesta del Ministro o del Segretario generale, per l'esame di
questioni di carattere intersettoriale.
8. Le risorse umane e strumentali necessarie per il funzionamento
dei singoli Comitati sono assicurate dalle competenti direzioni
generali..

Art. 3.
Norme transitorie, finali e finanziarie
1. Entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del
presente regolamento si provvede alla ricostituzione del Consiglio
superiore per i beni culturali e paesaggistici e dei Comitati
tecnico-scientifici.
2. In via transitoria, e fino al completamento delle operazioni di
cui al comma 1, sono prorogati nelle attuali cariche i componenti
elettivi del Consiglio superiore che ne integrano la composizione ai
sensi dell'articolo 17, comma 6, del decreto del Presidente della
Repubblica 10 giugno 2004, n. 173, come modificato dal presente
decreto, nonche' il componente elettivo di ciascun Comitato
tecnico-scientifico che nella precedente tornata elettorale abbia
conseguito il maggior numero di voti ed il componente di ciascun
Comitato tecnico-scientifico designato dal Consiglio universitario
nazionale piu' anziano nel ruolo di appartenenza.
3. Dal presente provvedimento non derivano nuovi o maggiori oneri
per la finanza pubblica.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addi' 12 gennaio 2007
NAPOLITANO
Prodi, Presidente del Consiglio dei
Ministri
Rutelli, Ministro dei beni e delle
attivita' culturali
Padoa Schioppa, Ministro dell'economia
e delle finanze
Nicolais, Ministro per le riforme e le
innovazioni nella pubblica
amministrazione
Visto, Il Guardasigilli: Mastella
Registrato alla Corte dei conti il 26 gennaio 2007
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 24



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