LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Mozione sull'insegnamento della Storia dell'arte - Rusconi (1-00611)
2012-04-11

Atto n. 1-00611

Pubblicato il 11 aprile 2012, nella seduta n. 707

Note: (Testo 2)

RUSCONI , CERUTI , FRANCO Vittoria , GARAVAGLIA Mariapia , MARCUCCI , PROCACCI , SOLIANI , VITA , LEGNINI , CECCANTI , PEGORER

Il Senato,

premesso che:

la Costituzione italiana ha iscritto il paesaggio ed il patrimonio storico e artistico della Nazione tra i suoi beni fondamentali, impegnando la Repubblica a tutelarli (articolo 9). Attraverso questo principio, la promozione dello sviluppo culturale del Paese si lega, inscindibilmente, alla salvaguardia della ricchezza culturale gi esistente, testimonianza visibile della storia, del percorso identitario della Nazione ma anche della sua capacit creativa;

la Carta fondamentale ha, quindi, indirizzato l'intervento pubblico ad accrescere nella comunit la consapevolezza di disporre di un patrimonio inestimabile, fruibile da tutti e, insieme, affidato alla custodia di ciascuno: un patrimonio straordinario, composto dalla quantit e dalla qualit di espressioni umanistiche, pittoriche, architettoniche, letterarie, musicali che l'Italia ha consegnato alla storia e che doveroso trasmettere integre alle future generazioni;

il princpio costituzionale ha assegnato alla Repubblica il dovere prioritario di promuovere la conoscenza e la tutela del patrimonio storico ed artistico in ossequio alla missione di perseguire sia il benessere della collettivit, mediante la sua elevazione culturale, sia la maturazione della coscienza individuale, mediante la formazione storica ed artistica della persona. II valore di questo compito educativo, soprattutto verso i giovani, stato sottolineato in numerosi atti nazionali ed intemazionali nonch nella Road Map per l'Educazione artistica (UNESCO), accolta e promossa dal Ministero dell'istruzione, dell'universit e della ricerca, che ha assegnato all'insegnamento della storia dell'arte e dell'educazione all'arte la funzione di costruire una societ creativa e culturalmente cosciente;

l'educazione all'arte, la conoscenza della sua storia, l'esperienza estetica e l'apprendimento dei suoi diversi linguaggi espressivi (musicale, gestuale, figurativo...) stimolano la crescita integrale della persona, la passione per l'apprendimento e hanno una valenza interdisciplinare spendibile in ogni ambito ed esperienza professionale. Per questa ragione, le competenze chiave stabilite dalla strategia di Lisbona e ribadite dal Parlamento europeo e dal Consiglio attraverso la raccomandazione del 18 dicembre 2006 (2006/962/CE) hanno sollecitato i Paesi dell'Unione a rendere la storia dell'arte obbligatoria in tutti i percorsi formativi;

il recente riordinamento della scuola secondaria superiore (regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 87 del 2010; regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 88 del 2010; regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 89 del 2010) ha determinato una drastica riduzione delle ore di insegnamento della storia dell'arte e una conseguente diminuzione dell'efficacia didattica e formativa della materia; ha depotenziato le sperimentazioni gi avviate sin dal primo biennio dei licei classici; ha prodotto l'eliminazione di indirizzi professionali nei quali la materia costituiva parte integrante dei curricula con dignit di disciplina di indirizzo (istituto professionale per la moda, istituto professionale per la grafica, istituto professionale per il turismo) e una drastica riduzione negli istituti tecnici per il turismo (eliminazione della storia dell'arte nel biennio iniziale);

all'esito di questa scelta ordinamentale, l'Associazione nazionale degli insegnanti di storia dell'Arte (ANISA) ha promosso una specifica campagna di sottoscrizione di un "Appello per la storia dell'arte nella scuola", evidenziando la portata negativa di una riforma in controtendenza con gli altri Paesi europei e l'importanza di tutelare il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione a partire dalla consapevolezza e dalla conoscenza da acquisire nei percorsi formativi scolastici;

numerosi intellettuali e personalit, non solo italiani, nonch molte associazioni hanno unito le loro voci nella richiesta di reinserire e ulteriormente valorizzare l'insegnamento della storia dell'arte come materia essenziale alla formazione integrale e professionale degli studenti,

impegna il Governo:

a reintegrare le ore eliminate dai nuovi ordinamenti della scuola secondaria superiore (in particolare negli istituti tecnici per il turismo e negli istituti professionali) affinch la storia dell'arte non sia riservata alla sola istruzione liceale e il suo valore formativo - civico e culturale - venga garantito a tutti i giovani, soprattutto nella fascia dell'obbligo di istruzione;

a riattivare l'indirizzo "beni culturali" nel percorso dei licei artistici, affinch una specifica formazione volta all'acquisizione di elementi di restauro, tutela e catalogazione delle opere d'arte sia prevista sin dalla scuola secondaria superiore,

ad introdurre l'insegnamento della storia dell'arte nel ginnasio, al fine di garantire continuit allo studio della materia e adeguata coerenza con il percorso tematico della storia, consolidando il curriculum del liceo classico e accentuando al contempo la possibilit di arricchirne gli spunti interdisciplinari, in una prospettiva che in grado di spaziare dalle scienze alla filosofia alle lingue classiche e moderne;

ad inserire l'insegnamento della storia dell'arte nella scuola primaria, favorendo la sensibilizzazione al patrimonio artistico, ai principi della conservazione e della tutela sin dall'infanzia, possibilmente attraverso strategie di didattica cooperativa e laboratoriale;

ad includere la comprensione e la conoscenza del patrimonio storico-artistico nell'insegnamento dell'educazione alla cittadinanza, assicurando che la sua trasmissione venga operata da docenti di storia dell'arte;

a salvaguardare e sostenere la specificit professionale e didattica dei docenti di storia dell'arte, la cui formazione - anche in ragione delle nuove tecnologie - deve essere assicurata da un iter accademico moderno in linea con le nuove frontiere dei saperi e al contempo orientato all'acquisizione di competenze accademiche inerenti alla disciplina;

ad incoraggiare la fruizione del patrimonio storico ed artistico nel corso dell'intero periodo formativo di tutti gli studenti italiani, favorendo il dialogo con le istituzioni territoriali del Ministero per i beni e le attivit culturali, con musei e gallerie pubblici e privati, con le competenti istituzioni regionali e locali del territorio, promuovendo iniziative idonee ad incentivare la sensibilit e la partecipazione dei giovani nei confronti della protezione, della valorizzazione e della fruizione del patrimonio culturale;

a sostenere lo scambio di buone pratiche nel campo della didattica della storia dell'arte anche attraverso la promozione di progetti internazionali, affinch il patrimonio di esperienze e professionalit maturato dal Paese in questo campo venga condiviso in Europa e nel mondo.

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Sindisp&leg=16&id=657404


news

10-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 10 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

Archivio news