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Fondazione Museo Egizio: CGIL e UIL : COMUNICATO AI LAVORATORI DEL MUSEO EGIZIO

COMUNICATO AI LAVORATORI DEL MUSEO EGIZIO

La riunione iniziata con la dichiarazione del Capo Dipartimento Sicilia che ha escluso la possibilit che al personale che decider di essere assegnato alla Fondazione sia corrisposto lo stesso trattamento economico di Arcus.

Noi della Uil avevamo gi posto tale questione come fatto derimente, sostenendo invece che al personale venisse attribuito lo stesso compenso di Arcus oltre al trattamento accessorio per le seguenti voci: progetti denominati produttivit ed efficienza e apertura prolungate.

progetti locali annuali;Turnazioni per le prestazioni rese nei giorni feriali e festivi;Lavoro straordinario;Legge 109/94 e s.m.i. ;Prestazioni conto terzi.

Per la Uil stato subito chiaro che in mancanza di tale assicurazione non avremmo firmato nulla nonostante lo sforzo compiuto per emendare e modificare larticolato.

Cgil Cisl e hanno avuto un atteggiamento incredibile,prima hanno firmato laccordo del 29 settembre 2004 con cui hanno stabilito che al personale oltre al trattamento economico fondamentale andava corrisposto quale compenso accessorio solo il compenso per i progetti produttivit ed efficienza e aperture prolungate c.d. perequazione interna,oggi resisi conto della sciocchezza hanno convenuto con noi che vanno elencate le voci del trattamento accessorio e che lo stesso fosse a carico della Fondazione.

Al tavolo abbiamo posto tali temi unitamente al fatto di modificare ed emendare larticolato del protocollo dintesa ma i rappresentanti della Fondazione hanno dichiarato che su tale questione non poteva decidere loro e probabilmente neanche lintero c.d.a. ma era necessario addirittura sentire i soci fondatori visto che loro avevano messo a disposizione prima 35.000,00 euro e ieri 66.091,24.

C da ricordare che la richiesta che noi abbiamo avanzato era esattamente quella che 35 lavoratori avevano sottoscritto e inviato a tutte le oo.ss.

Questultime in particolare Cgil Cisl prima hanno convenuto su una posizione unitaria e poi una volta che la Fondazione aveva abbandonato la riunione hanno sottoscritto un documento manoscritto che rasenta lincredibile per la spudoratezza con la quale prendono in giro i lavoratori dellEgizio poich vogliono far credere loro che hanno sottoscritto un accordo assolutamente non credibile per gettare fumo negli occhi .

Infatti nessuno ne Cgil e Cisl ne tantomeno il dott De Santis che aveva quale unico scopo solo quello di far bella figura, pensano che tale accordo sia realizzabile perch rimandano la determinazione di un compenso aggiuntivo alla trattativa tra le oo.ss. locali e la fondazione .

La Uil non ha inteso prendere in giro nessuno e aveva proposto di aspettare la risposta ufficiale della Fondazione rispetto alle richieste che noi abbiamo avanzato e tuttavia eravamo disponibili a firmare un testo in cui fosse affermato testualmente lo stesso compenso di Arcus.

Su questo sia lamm.ne che Cgil e Cisl hanno detto di no e si sono inventati il seguente testo:

Preintesa tra amm.ne e oo.ss.

Stipendio Tabellare resta a carico dellamministrazione.

Trattamento economico accessorio ad oggi in godimento corrisposto dalla Fondazione.

Compenso aggiuntivo stabilito in sede di contrattazione tra oo.ss. e Fondazione,nella misura minima di 500 lordi,quale acconto sulla determinazione definitiva.

Entro 15 giorni verr stipulato laccordo definitivo.

Ora ciascun lavoratore comprender da solo che non si possono scrivere tali cose senza aver avuto una risposta precisa dalla Fondazione.

La UIL ha rilasciato al seguente dichiarazione a verbale:

Ancora una volta si continua a prendere in giro i lavoratori poich il testo manoscritto firmato non ha alcuna possibilit perch la stessa Fondazione ha dichiarato lindisponibilit.

Pertanto le cifre indicate servono solo a vendere fumo rispetto ad un modello quale la Fondazione nato male senza le regole.

La Uil ha proposto di inserire in una ipotesi di accordo lo stesso trattamento di Arcus, invece

il testo rimanda ad una ipotetica trattativa con la Fondazione assolutamente inverosimile.

Ora evidente a tutti che la formula della Fondazione appoggiata da Cgil e Cisl a tal riguardo basterebbe leggersi laudizione al Senato del 2003 in cui il responsabile della Cgil si dichiarava daccordo per lEgizio, sta mostrando tutti i limiti possibili e immaginabili,perch nata senza alcun consenso e senza alcuna regola.

C stato chi in campagna elettorale per le rsu andato a raccontare frottole oggi continua poich basta un pezzo di carta senza alcun valore per poter continuare a prendere in giro i lavoratori.

Noi non siamo cos ai lavoratori abbiamo sempre detto e continueremo a farlo, la verit.

Noi siamo dellavviso che sia necessario raggiungere un accordo serio sia sotto il profilo normativo sia sotto il profilo economico e questo oggi non stato possibile.

Pertanto in una fase di estrema incertezza occorre peraltro ridare dignit ai lavoratori specie sotto il profilo dei diritti poich gli atteggiamenti della Direzione Regionale e del Soprintendente Ragni sono molto gravi e su questo continueremo la nostra battaglia in tutte le sedi.

Ad oggi il nostro apprezzamento va al personale che ha capito e con il documento trasmesso ha chiesto seriet,lealt e correttezza e questo nel manoscritto di oggi non c.!!!!

Fraterni saluti

Gianfranco Cerasoli

Segretario Generale

TESTO MODIFICATO E INTEGRATO DALLE PROPOSTE DELLA UIL.

LE PROPOSTE INTEGRATIVE E/ O AGGIUNTIVE SONO EVIDENZIATE IN GRASSETTO NERO.

LE PARTI DEL TESTO EVIDENZIATE IN ROSSO A GIUDIZIO DELLA UIL SONO DA CANCELLARE

PROTOCOLLO DI INTESA AI SENSI DELLART. 23 BIS, COMMA SETTIMO, DEL D.LGS. 30 MARZO 2001, N. 165, CONCERNENTE IL PERSONALE ADERENTE ALLA FONDAZIONE MUSEO DELLE ANTICHITA EGIZIE DI TORINO

PREMESSE:

a) Il Ministero per i Beni e le Attivit Culturali (di seguito, il Ministero), la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Citt di Torino, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino - al fine di assicurare ladeguamento strutturale, funzionale ed espositivo del Museo delle Antichit Egizie di Torino e della sua sede, nonch la conservazione, la promozione e la valorizzazione delle relative collezioni ai sensi dellallora vigente Decreto del Ministro per i Beni e le Attivit Culturali 27 novembre 2001, n. 491, hanno costituito, con atto pubblico del 6 ottobre 2004, la Fondazione Museo delle Antichit Egizie di Torino, con sede a Torino, in Via Maria Vittoria n. 12 (di seguito, la Fondazione).

b) Ai sensi dellart. 1, comma 5, dello Statuto della Fondazione, questultima concorda con il Ministero per i beni e le attivit culturali le modalit per la prioritaria utilizzazione del personale, ritenuto necessario, in servizio presso il Museo, con lassenso degli interessati, e (previo accordo con le oo.ss ) dandone comunicazione alle organizzazioni sindacali.

c) Tra il Ministero, la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Citt di Torino, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e la Fondazione, con atto convenzionale in data 19 dicembre 2005 sono state disciplinate, fra laltro, le modalit di conferimento alla Fondazione, da parte del Ministero, delluso dei beni del Museo delle Antichit Egizie di Torino (di seguito, il Museo), comprese le relative dotazioni e collezioni, e, da parte degli altri Fondatori, delle adeguate risorse finanziarie finalizzate alla costituzione del fondo di dotazione e definite le modalit con cui gli stessi si impegnano a concorrere al finanziamento delle spese di funzionamento e delle attivit della Fondazione, nonch la tempistica e le condizioni di riparto della somma necessaria a procedere alle opere di ristrutturazione e riallestimento del Museo.

d) Con il medesimo atto convenzionale in data 19 dicembre 2005, il Ministero, oltre al conferimento in uso dei beni mobili ed immobili, si impegnato a corrispondere anche gli oneri per il personale dipendente dello stesso Ministero, relativi al CCNL del comparto Ministeri temporaneamente posto a disposizione della Fondazione, per assicurare lattuazione del progetto di valorizzazione del Museo, in virt di apposito protocollo dintesa, da stipulare fra Ministero e Fondazione ai sensi dellart. 23 bis, comma 7, D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni, nonch dellaccordo sindacale stipulato in data 29 settembre 2004 fra il Ministero e le OOSS di categoria.

e) Con contratto di servizio in data 19 dicembre 2005 stipulato tra il Ministero e la Fondazione, della durata di cinque anni, nonch in forza delle previsioni dellatto convenzionale 19 dicembre 2005, ed in particolare dellart. 5 (Inventario dei beni mobili ed immobili), la Fondazione ha preso in consegna beni previsti dallatto di conferimento.

In particolare, conformemente a quanto disposto dallart. 5, comma 6, dellatto convenzionale, il 19 gennaio 2006 si proceduto alla consegna formale, ai sensi dellart. 20 del R.D. n. 1917/27, dei beni mobili ed immobili di cui al conferimento dalla Soprintendenza alla Fondazione secondo gli inventari allegati al verbale di consegna.

f) Con il medesimo contratto di servizio, sono stati fissati i livelli qualitativi di erogazione dei servizi (ed il numero degli addetti necessario per linizio dellattivit della Fondazione) e di professionalit degli addetti, nonch il potere di indirizzo e di controllo spettante al Ministero; inoltre, sono state definite le modalit attraverso le quali il Ministero esercita le funzioni di indirizzo e controllo, nel rispetto dellautonomia di gestione finanziaria e organizzativa della Fondazione; sono stati definiti i criteri tecnico-scientifici di acquisizione, conservazione, ordinamento ed esposizione delle collezioni del Museo da parte della Fondazione; le forme e le modalit dellattivit di ricerca scientifica; gli standard dei servizi culturali, di ospitalit e di accoglienza che la Fondazione medesima si impegna ad erogare nellesercizio delle sue attivit; sono infine stati specificati gli impegni reciproci delle parti. Sono inoltre state precisate le condizioni di assegnazione alla Fondazione del personale in servizio presso il Museo.

g) In particolare, lart. 10 del contratto di servizio, concernente le dotazioni organiche, prevede che per lespletamento delle funzioni ed attivit di cui allAtto convenzionale citato in premessa e per lesecuzione degli interventi di cui al presente contratto, le parti hanno determinato che il personale allinizio dellattivit da parte della Fondazione costituito da n. 72 unit.

Nel suddetto contratto previsto che il personale della Fondazione sia selezionato mediante: a) apposito Protocollo dIntesa fra il Ministero e i dipendenti del Museo delle Antichit Egizie di Torino che abbiano aderito al progetto di valorizzazione del Museo medesimo, da stipularsi ai sensi dellart. 23 bis, comma settimo, del D. Lgs n. 165/2001, nel testo novellato dallart. 5 del decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7, salvo verifica, effettuata dalla Fondazione, della coerenza fra le prestazioni professionali e le esigenze del progetto di valorizzazione; (b) contratti di lavoro di diritto privato da stipularsi ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di lavoro autonomo o subordinato.

h) Lart. 23 bis, al comma VII, del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, nel testo novellato dallart. 5, comma I, del decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7, prevede che: sulla base di appositi protocolli dintesa tra le parti, le amministrazioni di cui allarticolo 1, comma 2, possono disporre, per singoli progetti di interesse specifico dellamministrazione e con il consenso dellinteressato, lassegnazione temporanea di personale presso altre pubbliche amministrazioni o imprese private. I protocolli disciplinano le funzioni, le modalit di inserimento, lonere per la corresponsione del trattamento economico da porre a carico delle imprese destinatarie. Nel caso di assegnazione temporanea presso imprese private i predetti protocolli possono prevedere leventuale attribuzione di un compenso aggiuntivo, con oneri a carico delle imprese medesime.

* * * *

Tra le parti si conviene quanto segue:

1) Le premesse faranno parte integrante e sostanziale del presente accordo .

Progetto di valorizzazione Fondazione ( da inserire)

La Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte sulla base dellarticolo 10 del contratto di servizio stipulato in data 19 dicembre 2005 con la Fondazione del Museo Egizie entro il ____________porter a conoscenza dei 72 dipendenti della ex Soprintendenza alle Antichit Egizio ,previa apposita notifica personale, il progetto di valorizzazione del museo indicati nellallegato sub B del medesimo contratto di servizio.

2) Assetto organizzativo delle risorse

La valorizzazione e la promozione del patrimonio artistico e storico del Museo sono riconosciuti come opportunit di ampliamento, sviluppo anche del territorio.

Per tale motivo la Fondazione presenter entro 30 giorni il piano/progetto aziendale alle oo.ss e rsu contenente anche il modello organizzativo di gestione con particolare riferimento allorganigramma e alla dotazione organica di fatto e potenziale con le relative risorse umane e strumentali su cui avvier la contrattazione con le organizzazioni sindacali ai fini della realizzazioni degli obiettivi prefissati.

un assetto organizzativo delle risorse umane e strumentali sentite le OO.SS. di categoria, adeguato alla realizzazione e dei predetti obiettivi.

Modello organizzativo e funzionale Fondazione ( da inserire )

Entro 60 giorni dalla sottoscrizione del presente accordo in sede di trattativa locale tra le la Direzione Regionale,la Fondazione le oo.ss. territoriali e le rsu dovr stipularsi un accordo per disciplinare il modello organizzativo, le funzioni spettanti e le attribuzioni nel rispetto delle professionalit possedute, del personale che risulter assegnato alla Fondazione

3) Consenso del personale. Confronto sindacale

Il personale di ruolo e non di ruolo, attualmente in servizio presso il Museo e dipendente dal Ministero, entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente Protocollo dIntesa dovr manifestare, per iscritto, il proprio consenso ad essere assegnato temporaneamente alla Fondazione (per almeno 5 anni attraverso rinnovi annuali.)

La comunicazione di consenso non condizionato dovr essere indirizzata al Ministero (Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici del Piemonte) ed alla Fondazione. La mancata comunicazione del consenso nel termine predetto si intender quale rifiuto.

4) Trattamento del personale assegnato

Tutto il personale della Fondazione, assunto con contratti di lavoro di diritto privato ovvero che abbia prestato il consenso per lassegnazione temporanea, sar impiegato dalla Fondazione nel rispetto della propria professionalit e posizione anche economica, nonch di quella che acquisir attraverso processi di riqualificazione svolti dal Ministero.

Al personale che avr dato il consenso di cui allart. 2 e che non abbia esercitato lopzione di cui allart. 10, si applicher il contratto di lavoro attualmente vigente ( la tabella di riferimento delle retribuzioni tabellari sbagliata) ed il relativo trattamento economico, fondamentale ed accessorio (come meglio specificato nellarticolo successivo), previsto dai contratti dal comparto ministeri. per le distinte posizioni economiche. Detto personale, organicamente dipendente del Ministero, posto funzionalmente alle dipendenze della Fondazione, la quale potr determinare lorganizzazione e la gestione operativa del Museo ed il coordinamento di tale personale anche con le ulteriori risorse della Fondazione, concertato con le OO.SS. di categoria.

* Trattamento economico fondamentale e accessorio ( da inserire )

Al personale assegnato alla Fondazione spetta il trattamento economico fondamentale e accessorio previsto dai contratti del comparto Ministeri per le distinte posizioni economiche.

Allo stesso personale spetta il trattamento economico riferito ai progetti denominati produttivit ed efficienza e apertura prolungate.

Allo stesso personale spettano altres i compensi per la realizzazione di:

progetti locali annuali;

Turnazioni per le prestazioni rese nei giorni feriali e festivi

Lavoro straordinario

Legge 109/94 e s.m.i.

Prestazioni conto terzi

Maggior carico di lavoro dovuto ad eventuali incrementi del numero di visitatori connesso anche allampliamento degli spazi espositivi.

*( occorre definire se gli oneri dei trattamenti economici accessori sono a carico della Fondazione o del Ministero)

5) Relazioni e diritti sindacali e trattamento accessorio

Le relazioni ed i diritti sindacali presso la Fondazione sono regolamentate secondo la disciplina dei CCNL di comparto e (dei contratti di Ministero) del contratto integrativo. Al fine di consentire un adeguato sviluppo delle relazioni sindacali la Fondazione (avvier entro 90 giorni), appositi incontri per definire il contratto collettivo di lavoro aziendale.

6) Formazione

La Fondazione assicura la formazione e laggiornamento professionale del personale, per adeguare il servizio agli standard museali di qualit richiesti dal D.M. 10 maggio 2001 pubblicato nel S.O n. 238 del 19/10/2001 e nella G.U. n. 244 del 19/10/2001. A tal fine, la Fondazione rediger, (con oneri a carico del proprio bilancio), piani di formazione periodici per tutte le professionalit assegnate.

Al personale assegnato presso la Fondazione sono garantiti i processi di formazione attualmente in atto presso il Ministero nonch quelli futuri.

Per lanno 2006 le attivit di formazione saranno individuate attraverso una apposita sessione negoziale locale che discipliner i moduli, i compensi e la realizzazione che comunque non potr avvenire fuori dallorario di servizio.

7) Buoni pasto

Al personale dipendente del Ministero in servizio presso la Fondazione i buoni pasto verranno riconosciuti, secondo le attuali modalit (e tipologie orarie relative al modello organizzativo adottato con gli importi, quale base di partenza), previste dal CCNL vigente e posti a carico (della Fondazione) del Ministero.

(La contrattazione locale pu stabilire lincremento del valore del buono pasto.)

Regime degli orari di lavoro

Il regime degli orari di lavoro dei dipendenti assegnati temporaneamente alla Fondazione quello indicato nel CCNL di comparto e nel contratto integrativo aziendale

Eventuali prestazioni di lavoro straordinario saranno effettuate in conformit con il modello organizzativo, secondo le necessit operative della Fondazione che si far carico degli oneri derivanti.

Prestazioni straordinarie ( da inserire )

Le prestazioni di lavoro straordinario sono remunerate, quale base iniziale , dagli importi previsti dalle tabelle ministeriali vigenti.*

9) Incarichi istituzionali ed extra istituzionali

Per il personale attualmente impegnato in collaborazioni, campagne di scavo, attivit di ricerca,studio presso altri enti pubblici e privati rimane lautorizzazione concessa secondo le modalit vigenti presso il Ministero per i Beni e le Attivit Culturali.

Per gli incarichi e/o affidamenti istituzionali ed extra istituzionali l autorizzazione sar rilasciata dal Soprintendente per i beni archeologici del Piemonte ,previa comunicazione alla Fondazione ,sentita la Fondazione, in conformit alle vigenti disposizioni e con oneri a carico del soggetto richiedente.

Regime delle missioni ( da inserire )

Il regime delle missioni nellambito del territorio nazionale ed internazionale segue quello Ministeriale con oneri a carico della Fondazione e/o del soggetto organizzatore pubblico o privato.

10) Opzione. Passaggio alla Fondazione.

Il personale che ha espresso il proprio consenso ai sensi dellarticolo 3, dopo 6 mesi dal dalla sottoscrizione del presente accordo,19 dicembre 2005, in qualunque momento, durante i 5 anni, pu rientrare a prestare servizio presso gli Istituti del Ministero secondo laccordo del 29 settembre 2004. Il rientro avverr non prima di un mese dalla comunicazione dellinteressato. Allo stesso sar corrisposto il trattamento economico, fisso ed accessorio, spettante alla corrispondente posizione giuridica del personale in servizio presso il Ministero.

Entro due anni decorrenti dalla sottoscrizione del presente accordo, 19 dicembre 2005, i dipendenti del Ministero in servizio presso la Fondazione possono optare per il passaggio definitivo alle dipendenze della stessa, mediante stipula del contratto di lavoro di diritto privato, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di lavoro subordinato e con lapplicazione del CCNL Federculture.

Entro 6 mesi prima della scadenza dei 5 anni che decorrono dalla data di sottoscrizione del presente accordo le parti valuteranno i risultati conseguiti e leventuale prosecuzione dellesperimento nonch dellutilizzo del personale assegnato.

11) Trattamento del personale assunto o passato alla Fondazione.

Al personale assunto direttamente dalla Fondazione ovvero che sia passato alle dipendenze della Fondazione a seguito dellesercizio dellopzione di cui allart. 9 lettera a) verr applicato il CCNL Federculture.

12) Compenso aggiuntivo

Compenso aggiuntivo ( da inserire)

Al fine di remunerare il maggiore impegno del personale assegnato presso al Fondazione a decorrere dal____________ viene assegnato per ciascun dipendente un compenso aggiuntivo netto per 13 mensilit pari a 1000,00 *.

Per lanno 2006 la somma a disposizione prevista dal Bilancio della Fondazione pari a euro 936.000,00.**

* ( tale importo in linea con quanto viene attribuito attualmente al personale assegnato presso la Societ Arcus)

** ( Oltre allimporto complessivo calcolato al netto nel bilancio va indicata la quota destinata a coprire gli oneri relativi allirpef e irap).

In conformit alla previsione di cui allart. 23 bis, comma VII, del D. Lgs. 165/2001, la Fondazione corrisponder ai dipendenti che abbiano prestato il consenso alla assegnazione temporanea lindennit stabilita in sede di contratto integrativo. Detta indennit non viene mantenuta qualora il dipendente opti per il passaggio definitivo alle dipendenze della Fondazione.

In attesa del contratto integrativo la Fondazione corrisponder un acconto del compenso aggiuntivo nella misura indicata nella tabella allegata ( All. A)

13) Progressione di carriera e attivit prestata presso la Fondazione

Il servizio prestato,(le attivit svolte, le pubblicazioni,gli studi e gli incarichi) attribuiti ai dipendenti durante il periodo di assegnazione temporanea presso la Fondazione equiparato ad ogni effetto come servizio valutabile ai fini della progressione di carriera.

14) Trattamento pensionistico

Al personale che transita alle dipendenze della Fondazione si applica il regime pensionistico per i dipendenti dello Stato ovvero quello dell AGO (INPS) a richiesta dellinteressato in conformit delle disposizioni vigenti.

15) TFR Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto sar scelto dal dipendente al momento del passaggio.

Assunzioni presso la Fondazione ( da inserire )

La Fondazione illustra alle oo.ss. territoriali e alle rsu, il piano piano/progetto aziendale contenente i piani strategici a medio e lungo periodo concernente le azioni,le attivit relative agli interventi che intende realizzare.

In tale piano oltre alla missione istituzionale che dovr essere realizzata secondo i parametri ed i criteri fissati dallatto di indirizzo sui criteri tecnico scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei di cui al D.M. 10 maggio 2001 e richiamato dallarticolo 6 ( obblighi della Fondazione ) dellatto convenzionale entro il ___________ dovranno essere indicate anche le azioni relative al pieno impiego delle unit ( 72 ) assegnate e di quelle che si reputeranno necessarie.

Per questultime verr effettuata una indagine tra i lavoratori presenti nella citt di Torino ,e nelle altre province della regione Piemonte per acquisire eventuali disponibilit ad essere assegnate.

Qualora tali disponibilit non vi fossero la Fondazione dintesa cone le oo.ss. e le rsu. concorderanno un piano di assunzioni.

Conflitti e loro composizione ( da inserire)

Permanendo lo status giuridico di lavoratori pubblici eventuali contenziosi e conflitti riferiti allorganizzazione del lavoro, ai diritti nonch al sistema delle relazioni sindacali dovr trovare momenti di raffreddamento e conciliazione presso la Direzione Generale del personale a cui le parti ( Fondazione e soggetti sindacali ) potranno rivolgersi entro 10 giorni dallinsorgere del conflitto.

Norme disciplinari ( da inserire)

Relativamente al personale assegnato alla Fondazione le norme disciplinari di riferimento sono quelle del ccnl di comparto e sono osservate secondo le modalit e le tipologie contrattuali dalla Soprintendenza archeologica del Piemonte per la parte di propria competenza e dallamm.ne centrale.

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI

DIPARTIMENTO PER LA RICERCA, L'INNOVAZIONE E L'ORGANIZZAZIONE

DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI, IL BILANCIO, LE RISORSE UMANE E LA FORMAZIONE

COMPENSO LAVORO STRAORDINARIO DAL 1 GENNAIO 2004

PERSONALE QUALIFICHE FUNZIONALI E RUOLO ESAURIMENTO

QUOTE ORARIE

QUALIFICHE IMP. LORDO IMP. LORDO IMP. LORDO

LIVELLI AREE DIURNO FERIALE NOTT. O FESTIVO NOTT. E FESTIVO

PROF.

ISP. GEN. R.E. 18,24 20,62 23,79

DIR. DIVISIONE 16,95 19,17 22,11

C3 SUPER 15,67 17,72 20,44

9 C3 14,69 16,60 19,16

8 C2 13,37 15,11 17,44

C1 SUPER 12,67 14,32 16,52

7 C1 12,21 13,81 15,93

B3 SUPER 11,89 13,44 15,51

6 B3 11,18 12,64 14,58

5 B2 10,52 11,89 13,72

4 B1 10,00 11,30 13,04

A1 SUPER 9,82 11,10 12,81

3 A1 9,47 10,70 12,35

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI

DIPARTIMENTO PER LA RICERCA, L'INNOVAZIONE E L'ORGANIZZAZIONE

DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI GENERALI, IL BILANCIO, LE RISORSE UMANE E LA FORMAZIONE

COMPENSO LAVORO STRAORDINARIO DAL 1 FEBBRAIO 2005

PERSONALE QUALIFICHE FUNZIONALI E RUOLO ESAURIMENTO

QUOTE ORARIE

QUALIFICHE IMP. LORDO IMP. LORDO IMP. LORDO

LIVELLI AREE DIURNO FERIALE NOTT. O FESTIVO NOTT. E FESTIVO

PROF.

ISP. GEN. R.E. 18,88 21,34 24,63

DIR. DIVISIONE 17,55 19,84 22,89

C3 SUPER 16,19 18,30 21,11

9 C3 15,20 17,19 19,83

8 C2 13,84 15,64 18,05

C1 SUPER 13,10 14,80 17,08

7 C1 12,64 14,29 16,49

B3 SUPER 12,28 13,88 16,02

6 B3 11,57 13,08 15,10

5 B2 10,89 12,31 14,20

4 B1 10,35 11,70 13,50

A1 SUPER 10,15 11,48 13,24

3 A1 9,80 11,08 12,78

testo amministrazione

PROTOCOLLO DI INTESA AI SENSI DELLART. 23 BIS, COMMA SETTIMO, DEL D.LGS. 30 MARZO 2001, N. 165, CONCERNENTE IL PERSONALE ADERENTE ALLA FONDAZIONE MUSEO DELLE ANTICHITA EGIZIE DI TORINO

PREMESSE:

a) Il Ministero per i Beni e le Attivit Culturali (di seguito, il Ministero), la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Citt di Torino, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino - al fine di assicurare ladeguamento strutturale, funzionale ed espositivo del Museo delle Antichit Egizie di Torino e della sua sede, nonch la conservazione, la promozione e la valorizzazione delle relative collezioni ai sensi dellallora vigente Decreto del Ministro per i Beni e le Attivit Culturali 27 novembre 2001, n. 491, hanno costituito, con atto pubblico del 6 ottobre 2004, la Fondazione Museo delle Antichit Egizie di Torino, con sede a Torino, in Via Maria Vittoria n. 12 (di seguito, la Fondazione).

b) Ai sensi dellart. 1, comma 5, dello Statuto della Fondazione, questultima concorda con il Ministero per i beni e le attivit culturali le modalit per la prioritaria utilizzazione del personale, ritenuto necessario, in servizio presso il Museo, con lassenso degli interessati, e (previo accordo con le oo.ss ) dandone comunicazione alle organizzazioni sindacali.

c) Tra il Ministero, la Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Citt di Torino, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e la Fondazione, con atto convenzionale in data 19 dicembre 2005 sono state disciplinate, fra laltro, le modalit di conferimento alla Fondazione, da parte del Ministero, delluso dei beni del Museo delle Antichit Egizie di Torino (di seguito, il Museo), comprese le relative dotazioni e collezioni, e, da parte degli altri Fondatori, delle adeguate risorse finanziarie finalizzate alla costituzione del fondo di dotazione e definite le modalit con cui gli stessi si impegnano a concorrere al finanziamento delle spese di funzionamento e delle attivit della Fondazione, nonch la tempistica e le condizioni di riparto della somma necessaria a procedere alle opere di ristrutturazione e riallestimento del Museo.

d) Con il medesimo atto convenzionale in data 19 dicembre 2005, il Ministero, oltre al conferimento in uso dei beni mobili ed immobili, si impegnato a corrispondere anche gli oneri per il personale dipendente dello stesso Ministero, relativi al CCNL del comparto Ministeri temporaneamente posto a disposizione della Fondazione, per assicurare lattuazione del progetto di valorizzazione del Museo, in virt di apposito protocollo dintesa, da stipulare fra Ministero e Fondazione ai sensi dellart. 23 bis, comma 7, D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni, nonch dellaccordo sindacale stipulato in data 29 settembre 2004 fra il Ministero e le OOSS di categoria.

e) Con contratto di servizio in data 19 dicembre 2005 stipulato tra il Ministero e la Fondazione, della durata di cinque anni, nonch in forza delle previsioni dellatto convenzionale 19 dicembre 2005, ed in particolare dellart. 5 (Inventario dei beni mobili ed immobili), la Fondazione ha preso in consegna beni previsti dallatto di conferimento.

In particolare, conformemente a quanto disposto dallart. 5, comma 6, dellatto convenzionale, il 19 gennaio 2006 si proceduto alla consegna formale, ai sensi dellart. 20 del R.D. n. 1917/27, dei beni mobili ed immobili di cui al conferimento dalla Soprintendenza alla Fondazione secondo gli inventari allegati al verbale di consegna.

f) Con il medesimo contratto di servizio, sono stati fissati i livelli qualitativi di erogazione dei servizi (ed il numero degli addetti necessario per linizio dellattivit della Fondazione) e di professionalit degli addetti, nonch il potere di indirizzo e di controllo spettante al Ministero; inoltre, sono state definite le modalit attraverso le quali il Ministero esercita le funzioni di indirizzo e controllo, nel rispetto dellautonomia di gestione finanziaria e organizzativa della Fondazione; sono stati definiti i criteri tecnico-scientifici di acquisizione, conservazione, ordinamento ed esposizione delle collezioni del Museo da parte della Fondazione; le forme e le modalit dellattivit di ricerca scientifica; gli standard dei servizi culturali, di ospitalit e di accoglienza che la Fondazione medesima si impegna ad erogare nellesercizio delle sue attivit; sono infine stati specificati gli impegni reciproci delle parti. Sono inoltre state precisate le condizioni di assegnazione alla Fondazione del personale in servizio presso il Museo.

g) In particolare, lart. 10 del contratto di servizio, concernente le dotazioni organiche, prevede che per lespletamento delle funzioni ed attivit di cui allAtto convenzionale citato in premessa e per lesecuzione degli interventi di cui al presente contratto, le parti hanno determinato che il personale allinizio dellattivit da parte della Fondazione costituito da n. 72 unit.

Nel suddetto contratto previsto che il personale della Fondazione sia selezionato mediante: a) apposito Protocollo dIntesa fra il Ministero e i dipendenti del Museo delle Antichit Egizie di Torino che abbiano aderito al progetto di valorizzazione del Museo medesimo, da stipularsi ai sensi dellart. 23 bis, comma settimo, del D. Lgs n. 165/2001, nel testo novellato dallart. 5 del decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7, salvo verifica, effettuata dalla Fondazione, della coerenza fra le prestazioni professionali e le esigenze del progetto di valorizzazione; (b) contratti di lavoro di diritto privato da stipularsi ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di lavoro autonomo o subordinato.

h) Lart. 23 bis, al comma VII, del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, nel testo novellato dallart. 5, comma I, del decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7, prevede che: sulla base di appositi protocolli dintesa tra le parti, le amministrazioni di cui allarticolo 1, comma 2, possono disporre, per singoli progetti di interesse specifico dellamministrazione e con il consenso dellinteressato, lassegnazione temporanea di personale presso altre pubbliche amministrazioni o imprese private. I protocolli disciplinano le funzioni, le modalit di inserimento, lonere per la corresponsione del trattamento economico da porre a carico delle imprese destinatarie. Nel caso di assegnazione temporanea presso imprese private i predetti protocolli possono prevedere leventuale attribuzione di un compenso aggiuntivo, con oneri a carico delle imprese medesime.

* * * *

Tra le parti si conviene quanto segue:

1) Le premesse faranno parte integrante e sostanziale del presente accordo .

2) Assetto organizzativo delle risorse

La valorizzazione e la promozione del patrimonio artistico e storico del Museo sono riconosciuti come opportunit di ampliamento, sviluppo anche del territorio.

La Fondazione predisporr un assetto organizzativo delle risorse umane e strumentali sentite le OO.SS. di categoria, adeguato alla realizzazione e dei predetti obiettivi.

3) Consenso del personale. Confronto sindacale

Il personale di ruolo e non di ruolo, attualmente in servizio presso il Museo e dipendente dal Ministero, entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente Protocollo dIntesa dovr manifestare, per iscritto, il proprio consenso ad essere assegnato temporaneamente alla Fondazione.

La comunicazione di consenso non condizionato dovr essere indirizzata al Ministero (Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici del Piemonte) ed alla Fondazione. La mancata comunicazione del consenso nel termine predetto si intender quale rifiuto.

4) Trattamento del personale assegnato

Tutto il personale della Fondazione, assunto con contratti di lavoro di diritto privato ovvero che abbia prestato il consenso per lassegnazione temporanea, sar impiegato dalla Fondazione nel rispetto della propria professionalit e posizione anche economica, nonch di quella che acquisir attraverso processi di riqualificazione svolti dal Ministero.

Al personale che avr dato il consenso di cui allart. 2 e che non abbia esercitato lopzione di cui allart. 10, si applicher il contratto di lavoro attualmente vigente ed il relativo trattamento economico, fondamentale ed accessorio, previsto dai contratti dal comparto ministeri per le distinte posizioni economiche. Detto personale, organicamente dipendente del Ministero, posto funzionalmente alle dipendenze della Fondazione, la quale potr determinare lorganizzazione e la gestione operativa del Museo ed il coordinamento di tale personale anche con le ulteriori risorse della Fondazione, concertato con le OO.SS. di categoria.

5) Relazioni e diritti sindacali e trattamento accessorio

Le relazioni ed i diritti sindacali presso la Fondazione sono regolamentate secondo la disciplina dei CCNL di comparto e del contratto integrativo. Al fine di consentire un adeguato sviluppo delle relazioni sindacali la Fondazione avvier appositi incontri per definire il contratto collettivo di lavoro aziendale.

6) Formazione

La Fondazione assicura la formazione e laggiornamento professionale del personale, per adeguare il servizio agli standard museali di qualit richiesti dal D.M. 10 maggio 2001 pubblicato nel S.O n. 238 del 19/10/2001 e nella G.U. n. 244 del 19/10/2001. A tal fine, la Fondazione rediger piani di formazione periodici per tutte le professionalit assegnate.

7) Buoni pasto

Al personale dipendente del Ministero in servizio presso la Fondazione i buoni pasto verranno riconosciuti, secondo le attuali modalit previste dal CCNL vigente e posti a carico del Ministero.

Regime degli orari di lavoro

Il regime degli orari di lavoro dei dipendenti assegnati temporaneamente alla Fondazione quello indicato nel CCNL di comparto e nel contratto integrativo aziendale

Eventuali prestazioni di lavoro straordinario saranno effettuate in conformit con il modello organizzativo, secondo le necessit operative della Fondazione che si far carico degli oneri derivanti.

9) Incarichi istituzionali ed extra istituzionali

Per gli incarichi e/o affidamenti istituzionali ed extra istituzionali l autorizzazione sar rilasciata dal Soprintendente per i beni archeologici del Piemonte sentita la Fondazione, in conformit alle vigenti disposizioni e con oneri a carico del soggetto richiedente.

10) Opzione. Passaggio alla Fondazione.

Il personale che ha espresso il proprio consenso ai sensi dellarticolo 3, dopo 6 mesi dal 19 dicembre 2005, in qualunque momento, durante i 5 anni, pu rientrare a prestare servizio presso gli Istituti del Ministero secondo laccordo del 29 settembre 2004. Il rientro avverr non prima di un mese dalla comunicazione dellinteressato. Allo stesso sar corrisposto il trattamento economico, fisso ed accessorio, spettante alla corrispondente posizione giuridica del personale in servizio presso il Ministero.

Entro due anni decorrenti dal 19 dicembre 2005, i dipendenti del Ministero in servizio presso la Fondazione possono optare per il passaggio definitivo alle dipendenze della stessa, mediante stipula del contratto di lavoro di diritto privato, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di lavoro subordinato e con lapplicazione del CCNL Federculture.

11) Trattamento del personale assunto o passato alla Fondazione.

Al personale assunto direttamente dalla Fondazione ovvero che sia passato alle dipendenze della Fondazione a seguito dellesercizio dellopzione di cui allart. 9 lettera a) verr applicato il CCNL Federculture.

12) Compenso aggiuntivo

In conformit alla previsione di cui allart. 23 bis, comma VII, del D. Lgs. 165/2001, la Fondazione corrisponder ai dipendenti che abbiano prestato il consenso alla assegnazione temporanea lindennit stabilita in sede di contratto integrativo. Detta indennit non viene mantenuta qualora il dipendente opti per il passaggio definitivo alle dipendenze della Fondazione.

In attesa del contratto integrativo la Fondazione corrisponder un acconto del compenso aggiuntivo nella misura indicata nella tabella allegata ( All. A)

13) Progressione di carriera

Il servizio prestato dai dipendenti durante il periodo di assegnazione temporanea presso la Fondazione equiparato ad ogni effetto come servizio valutabile ai fini della progressione di carriera.

14) Trattamento pensionistico

Al personale che transita alle dipendenze della Fondazione si applica il regime pensionistico per i dipendenti dello Stato ovvero quello dell AGO (INPS) a richiesta dellinteressato in conformit delle disposizioni vigenti.

15) TFR Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto sar scelto dal dipendente al momento del passaggio.



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